NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

CAPOLONA FA IL PUNTO SULLA PISCINA

RICEVIAMO DAL COMUNE DI CAPOLONA LA SEGUENTE NOTA LA QUALE ALLARMA PROFONDAMENTE I CITTADINI DI SUBBIANO CHE VEDONO ASSOLUTA INSUFFICIENZA NELLA PROPRIA AMMINISTRAZIONE

 

PISCINA COMUNALE O CONSORTILE?

Abbiamo atteso alcune settimane invano, e ancora non ci è dato conoscere i motivi della mancata riapertura della Piscina Consortile. Oggi, abbiamo appreso dalla stampa che la Piscina sembra non essere più consortile, ma solo “comunale” (ovviamente di Subbiano). Solo errore di comunicazione? Non si può pensare che le strutture consortili nel territorio di Subbiano siano “comunali”, mentre le strutture realizzate insieme nel territorio di Capolona siano “consortili” con il nome Subbiano prima di quello di Capolona (come, per es. la scuola media “G. Garibaldi”). Durante l’estate sono stati eseguiti lavori grazie anche “ad una gestione virtuosa del bilancio” del Comune di Capolona che ha garantito la propria quota parte. Dunque, in poche settimane è stata chiusa una scuola e, adesso, non viene riaperta per la stagione la Piscina Consortile di Capolona-Subbiano (in ordine alfabetico…). Ogni giorno bambine e bambini e loro genitori, insieme agli allenatori ed altri addetti, sono costretti a “rimediare” degli spazi acqua in Arezzo e provincia. La chiusura, senza alcuna motivazione e giustificazione soprattutto nei confronti dei tanti che frequentano a vario titolo la Piscina Consortile, è una sconfitta per tutti. Per questa “sconfitta” il Comune di Capolona non è responsabile per nessuna ragione. Senza la piscina CONSORTILE siamo tutti un po’ più poveri. Il territorio non si “merita” questo. In passato, anche a seguito del pronunciamento del Tar Toscana, abbiamo più volte sollecitato il Comune di Subbiano a tempestive operazioni per tenere aperta la Piscina e noi siamo sempre stati solleciti. Con comunicazione del 30 giugno scorso, il Comune di Subbiano comunicava che era sua intenzione “procedere all’indizione di un bando d’impulso finalizzato a promuovere eventuali proposte in project finance ad iniziativa privata. Qualora non dovesse arrivare proposta si procederà all’indizione di un project finance di lungo periodo”. Cosa sia successo da allora non ci è dato sapere.

La Giunta Comunale di Capolona

Capolona17 ottobre 2017

 Stampa  Email

CALCIO DOMENICA 15.10.2017 CAPOLONA-BETTOLLE 1 - 1

CAPOLONA BETTOLLE 1-1

Una partita non bella. Abbiamo sentito qualcuno che rimpiangeva di non essere andato in qualche altro posto piuttosto che assistere ad uno spettacolo simile. Siamo a livello di partitella da oratorio in cui tutti vanno dietro alla palla e poche conclusioni.

 Stampa  Email

CAPOLONA UNA UMILE, MA IMPORTANTE INIZIATIVA DEL COMUNE

Riceviamo dal Comune di Capolona: una umile, ma importante iniziativa

Capolona – Iniziano sabato 14 ottobre i primi interventi di pulizia della rete bianca sul

Capoluogo (asse Vle Tortelli e Vle Dante) che, come consuetudine con l’arrivo della
stagione autunnale, porta con sé abbondanti precipitazioni.
Come spiega il Sindaco Alberto Ciolfi, “si tratta di interventi a fronte delle particolarissime
condizioni meteorologiche dovute al prolungato periodo di siccità, per la messa in atto di
un servizio di pulizia straordinaria, intervento estremamente importante e necessario per
liberare tombini e caditoie intasati e consentire il corretto deflusso delle acque meteoriche.
Un grazie al volontariato ed ai migranti che, con l’aiuto della Ditta Autospurgo Ortiz,
realizzano questo intervento straordinario gratuitamente“.
Questo servizio di pulizia dei tombini viene fatto tutti gli anni, ma quest’anno assume una
particolare rilevanza civica: per la prima volta, infatti, viene realizzata da migranti della
Cooperativa Sociale “La Città del Sole” coadiuvati dalla Ditta Autospurgo Ortiz.
Questo intervento (gratuito per le casse comunali) segue quello realizzato a fine
settembre nell’ambito della iniziativa di volontariato ambientale “Puliamo il Mondo – Eco
Sum” promossa dal Comune, dal Circolo Acli di Capolona e da Legambiente e che ha
visto una nutrita partecipazione di migranti.
L’esperienza di manutenzione ordinaria dei beni comuni, dunque, continua sabato 14
ottobre: per ora è un intervento limitato a Viale Tortelli, Vle Dante e strade adiacenti nel
Capoluogo. In futuro sarà essere ripetuto in altre zone del Comune.
L’Assessore Sario Dini invita i cittadini di vigilare che, in caso di pioggia, le acque piovane
abbiano il regolare decorso per evitare ristagni ed allagamenti. Nelle prossime settimane,
soprattutto le foglie potranno creare problemi; in questo caso l’intervento immediato dei
cittadini potrà evitare conseguenze negative. L’appello alla collaborazione è rivolto a tutta
la cittadinanza.

 Stampa  Email

CAPOLONA IL NUOVO PIANO EDIFICATORIO DEL COMUNE

Riceviamo dal Comune di Capolona

 

Il nuovo Piano Operativo di Capolona: “ciò che si può fare”.

 

Il Consiglio Comunale ha adottato il nuovo Piano Operativo: in altri termini, il nuovo piano
urbanistico, strumento essenziale e trasparente della pianificazione territoriale.

 Stampa  Email

SUBBIANO INFORTUNIO AD ANZIANO CACCIATORE

SUBBIANO ANZIANO CACCIATORE SI INFORTUNA A VALENZANO

 

Deve essere veramente appassionato della caccia se a 77 anni d’età ancora si avventura per rupi e canaloni per inseguire ambite prede selvatiche. E’ caduto e si è procurato un grave trauma toracico un anziano cacciatore aretino ed è stato soccorso dai vigili del fuoco e dagli operatori del 118; è stato trasportato in codice rosso  all’Ospedale di Arezzo. La Redazione invia auguri di pronta guarigione e raccomanda di non oltrepassare i propri limiti d’età.

 Stampa  Email

PAOLA BENIGNI ALL'UNIVERSITA' DELL'ETA' LIBERA

CAPOLONA LUNEDI’ 9 OTTOBRE UNIVERSITA’ DELL’ETA’ LIBERA

 

Sono ricominciate per il correnteo accademico 2017-2018 le lezioni all’Università dell’età libera di Capolona Subbiano che si tengono presso un’aula della Scuola Media di Via Dante a Capolona. Moltissimi partecipanti: un'aula piena.

 Stampa  Email

SUBBIANO NON C'E' INTERESSE DEL COMUNE COMPRARE LA CASA DEL FU LIVIO CINCINELLI

SUBBIANO CARENZA DI INTERESSE DEL COMUNE ALLA PRELAZIONE

 

Ricordiamo con rimpianto l’amico Livio Cincinelli, una figura simpatica e genuina di subbianese antico,

 Stampa  Email

CAPOLONA 8 OTTOBRE MERCATINO DEL CALCIT A CASTELLUCCIO

CAPOLONA MERCATINO DEL CALCIT A CASTELLUCCIO

Domenica 8 ottobre a Castelluccio si terrà il “Mercatino del CALCIT” l’ente benefico aretino che fornisce alla sanita’ aretina strumenti e sussidi.

 Stampa  Email

IL PROF.NOCENTINI E IL CASENTINO - UNIV. DELL'ETA' LIBERA

             Stratificazione topnomastica del Casentino

(di Virgilio Badii Studioso)


Interessante quanto stimolante lezione del prof. Alberto Nocentini all’Università dell’Età Libera di Capolona
Subbiano.
45 anni di insegnamento universitario come ordinario di Lettere e Filosofia nell’Ateneo fiorentino come
successore del grande Giacomo Devoto ed oltre 150 pubblicazioni, oltre ad una lunga e costante attività di
ricerca della lingua, fanno del prof. Nocentini una autentica autorità in glottologia e linguistica anche in
campo internazionale.
Le sue ricerche hanno sempre spaziato dalla storia della lingua alla tipologia e dialettologia, dalla etimologia
alla toponomastica. Ed è appunto alla toponomastica del Casentino che si è incentrata la lezione di lunedì
16., ripercorrendo le varie epoche storiche che hanno lasciato in eredità i nomi delle nostre località. Dai
centri più popolosi alle più minuscole frazioni del territorio casentinese.
L’impronta più determinante l’ha lasciata sicuramente l’impero romano (epoca augustea in primis), quando
con la centuriazione il territorio veniva suddiviso per mezzo di linee, tra loro perpendicolari, in tanti
quadrati ognuno dei quali costituiva il fondo che veniva assegnato a nuovi coloni, spesso legionari a riposo.
Questi fondi si individuavano con il nome dell’assegnatario. In Casentino se ne contano più di 60 toponimi
riconducibili all’epoca romana. Il fondo di Mario (fundus Marianus) ha originato Maiano, il fondo di Sevio
(fundus Sevianus) ha dato origine a Subbiano (è pura fantasia e privo di fondamento il riferimento a Giano),
il fondo di Foconio (fundus foconianus) a Focognano, il fondo di Hortius (fundus Hortinius) a Ortignano e
così via. Fino a Poppi (proprietà di Pupius) e Corèzzo (da Curetius). Altri toponimi romani legati al nome dei
coloni a cui furono concessi i fondi sono Porciano, Caiano, Baciano, Caspriano, Campodonico (Campus
Dominicus, il campo di Domenico), Papiano (il fondo della famiglia Papeia), Marzaglia (da Martialus), Oja
(da Aurus), Staggia (da Staius).
Prima dei Romani ovviamente furono gli Etruschi a dare origine a molte località del nostro territorio. La
presenza etrusca si conserva, ad esempio, nei toponimi, quali Bibbiena, Romena, Soffena, Ràssina (il nome
stesso del popolo Etrusco Rasna), Ròsina, Lonnano, Memmenano, Partina, Gressa, Porrena, Avena,
Banzena, Faltona, Gravena, Moggiona, Ornina, Siètina (da Satres equivalente del latino Saturno), Valdalena,
Vincena, probabilmente Talla e Gròpina, centri dipendenti dalla lucumonia di Arezzo. Per alcuni dei
toponimi citati è utile ricordare come prima presero il nome i corsi d’acqua (esempio Rassina e Talla, di cui
esistono due torrenti con lo stesso nome provenienti dai due monti posti uno di fronte all’altro rispetto al
corso dell’Arno) e poi i nuclei abitati sorti lungo gli stessi.
In età paleocristiana e altomedievale, nei percorsi lungo le vie Flaminia e Cassia sugli originari templi e
luoghi sacri etruschi, sorsero le prime chiese di stile bizantino e goto, a navata unica. Seguirono le
riedificazioni e ampliamenti di alcune chiese ad opera dei Longobardi che disseminarono sul territorio
numerose torri in posizioni strategiche, per difendersi dai Bizantini.
Toponimi di origine longobarda (franchi e goti) sono Cafaggio (boschetto recintato), Sala (casa padronale),
Scolcola, Carda (la guardia), Gualdo, Fio (fondo) Campaldino (campo di Aldo), San Martino (il santo dei
Franchi), S. Angelo (il santo dei Goti), Badia Prataglia (corruzione derivante da Braida, campo o prato fuori
dall’abitato), Falterona (dal tedesco pfal, palo, totem, e thar, piangere, quindi totem che piange, luogo con
acqua sacra, non a caso c’è il vicino “lago degli idoli”), La Lama (da lama, fango argilla).
Di origine bizantina invece Salutio (da Sant’Eleuterio), Santa Mama (San Mamante).
A quel periodo risalgono anche toponimi legati alle piante ed alla natura: Castel Castagnaio, Gianpereta (da
ginepro), Tremoleto (dal pioppo), Quorle (dal corniolo), Ponina (da pino), Raggiolo (da raggio, spino), Carda
(da cardo), Acona (masso/macigno), Figline (da figulina, la bottega del vasaio), Fronzola (da fronda di
querce o di castagno).
Insomma una storia tutta da raccontare che proprio partendo dai toponimi ricostruisce le nostre origini.

 Stampa  Email

CASTELNUOVESE - SUBBIANO 1 - 1

Un Subbiano molto rimaneggiato si è presentato allo stadio di Castelnuovo dei Sabbioni; mancavano infatti, per squalifiche o infortuni: Corti, Cini, Marraghini, Pilastri, Falsini, ma il gioco è stato piacevole e sufficientemente brillante.

 Stampa  Email

SUBBIANO MARINO FRANCESCHI E LA SACCI DI BIBBIENA

SUBBIANO MARINO FRANCESCHI E’ PROPRIETARIO DELLA SACCI

 

Con questa premessa, considerando che Marino Franceschi è un subbianese di antica data, pur essendo l’oggetto di questo articolo un manufatto in comune di Bibbiena e Chiusi della Verna, affrontiamo l’argomento e cerchiamo di raccontare una storia di ordinaria burocrazia con la massima serenità possibile.

 Stampa  Email

LEZIONE DI PAOLA BENIGNI: L'AUTOREVOLE OPINIONE DI VIRGILIO BADII

SOTTO FATALE E FELICE STELLA NEL CASENTINO
Di Virgilio Badii (studioso)

di diversa opinione, ci trasmette il seguente articolo lo studioso Vigilio Badii. VolentierI lo pubblichiamo data la statura

del pubblicista, senza rinunciare alle nostre convinzioni espresse in un articolo qui a lato. 

Applaudita lezione di Paola Benigni all’Università dell’Età Libera di Capolona-Subbiano.
Argomento la secolare contesa tra Chiusi e Caprese per arrogarsi l’onore di aver dato i natali a Michelangelo
Buonarroti.

 Stampa  Email

UNITI CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

Uniti contro il femminicidio e la violenza di genere

Fiaccolata in ricordo di Antoneta Balan, la donna rumena uccisa lo scorso luglio dal suo ex convivente. L’appuntamento dal titolo 'Riconoscere la violenza per fermarla' è anche un’occasione per riflettere sugli effetti delle violenza di genere

Montepulciano - Il Centro Antiviolenza Amica Donna Onlus, in collaborazione con l'Unione dei Comuni della Valdichiana Senese, venerdì 13 ottobre alle ore 21 in Piazza Sant’Agnese a Montepulciano organizza una fiaccolata per ricordare Antoneta Balan, la donna rumena di 42 anni barbaramente uccisa lo scorso 13 luglio a Montepulciano dal suo ex convivente.

La fiaccolata non sarà solo occasione per ricordare Antoneta Balan, ma sarà anche un momento per riflettere, attraverso interventi,  letture interpretate da Anna Iannunzio, Giovanna Vivarelli e Stefano Bernardini, e musica, sulla violenza di genere, sul fenomeno del femminicidio e sui maltrattamenti che sempre più spesso avvengono tra le mura domestiche, per cercare di comprenderli, reagire e tenere alta l’attenzione anche a livello locale.

 

Il presidio nasce dalla volontà di aiutare le donne e le loro figlie e figli perché siano credute ed ascoltate quando rivelano una violenza subita, perché gli uomini che uccidono siano fermati e indirizzati presso i centri per uomini che agiscono contro questo atteggiamento e per far sì che la violenza non sia più il destino di molte donne, e dei minori che assistono.

 

“Chiediamo a tutti di riflettere perché, oltre a ricordare chi dalla violenza non ha avuto una via di uscita, è importante tenere alta l’attenzione sul problema della violenza di genere.Quando si verifica un fatto di violenza, a risentirne non è solo la famiglia della vittima o della persona coinvolta, ma è tutta la comunità e per questo dobbiamo dire ‘basta’ a quanto stiamo vivendo.” 

 

 Stampa  Email

SUBBIANO 15.000 EURO DAL COMUNE AL "PALAZZESCHI"

SUBBIANO 15.000 EURO DI CONTRIBUTO AL “PALAZZESCHI” DAL COMUNE

Il Comune di Subbiano “tenuto conto dell’importante ruolo che svolge l’istituto Palazzeschi di abbattimento delle liste di attesa rispetto alle richieste di inserimento” dispone l’erogazione di un contributo comunale di euro 15.000 a favore dell’Istituto suddetto.

 Stampa  Email

SUBBIANO - BOMBA JANUS - CERCASI CHIAREZZA

SUBBIANO DITTA PROSPERINE E SCUOLE ELEMENTARI AL JANUS

 

La decisione di trasferire alcune (le più) classi delle elementari al Janus non è stata condivisa da tutti i subbianesi.

 Stampa  Email

CAPOLONA IN RICORDO DEL PICCOLO ALESSANDRO

CAPOLONA 29.10.2017 ALE PER SEMPRE ONLUS

I compagni di scuola ed i genitori non dimenticano il piccolo Alessandro che oggi ci guarda dal cielo ed al quae è stata dedicata la onlus appunto, “ALE PER SEMPRE”.

Domenica 29 ottobre prossimo nella palestra della scuola Garibaldi si terrà un incontro sportivo (karate, pallavolo ecc..) a cui parteciperanno i compagni di scuola del defunto il quale verrà in tal modo commemorato.

 Stampa  Email

scnotizielogo300

   SPAZIO LIBERO PER SPONSOR

  SPAZIO LIBERO PER SPONSOR

   SPAZIO LIBERO PER SPONSOR

   SPAZIO LIBERO PER SPONSOR

 

 

scnotizielogo300

   SPAZIO LIBERO PER SPONSOR

Autorizzazione del tribunale di Arezzo n. 5 rilasciata in data 25 settembre 2014

Direttore responsabile e proprietario del sito web: Francesco Martini ordine nazionale giornalisti n. 153301

 

 

United Kingdom Bookmaker CBETTING claim Coral Bonus from link.