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SPETTACOLO DELLA NATA AL GIARDINO SULL'ARNO

“SONO ALTRO, SONO ALTROVE” IL 22 E 23 .06 AL GIARDINO SULL’ARNO

Un titolo un po’ criptico, ma sicuramente uno spettacolo incantevole. Venerdì 22 e Sabato 23 prossimi va in scena uno spettacolo al GIARDINO SULL’ARNO di Subbiano-Capolona. Iniziativa della celebre NATA propiziata e diretta da Cinzia Corazzesi. Abbiamo conosciuto alcuni attori in occasione di un’altra manifestazione nell’auditorium della Scuola di Via Dante a Capolona e anche allora, come a suo tempo riferito su queste pagine, c’erano attori locali, ma bravi, che nulla hanno a invidiare ad attori professionisti. Sono M. Grazia Logi, Simonetta della Rovere, Davide Carniani, Barbara Liberatori, Miria Cincinelli, Donatella Marranini, Miriam Tozzetti, Martina Capacci, Federica Berneschi, Michela Biondi, Annalisa Lovari e sono diretti dal regista Mirco Sassoli nonché Cinzia Corazzesi. Ingresso euro 5,00. Spettacoli alle ore 20,30 e alle ore 22,00. Prenotazione obbligatoria 339 7219133.

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CAPOLONA GLI ELETTI IN CONSIGLIO COMUNALE

CAPOLONA GLI ELETTI DEL 10 GIUGNO 2018

La lista di Mario Francesconi ha ottenuto un risultato lusinghiero alle elezioni amministrative del 10 giugno scorso, questa lista si è attribuita la conquista del Comune consguendo la carica di Sindaco con il Sig. Mario Francesconi. Risultano eletti in Consiglio Comunale i Sig.ri:

NORCINI Gianluca

SISTI Lia

ORGANAI Daniela

MORI Massimo

PASQUI Daniele

DONATI Andrea

GHEZZI Romina

ROSSI Silvano

Questi gli eletti della lista “FUTURO PER CAPOLONA C OSTRUIAMOLO INSIEME”

Per la Lista n.2 “PROGETTO DI COMUNITA’ PER CAPOLONA” sono stati eletti

CIOLFI Alberto

BINDI Ilenia

DINI Sario

MAZZUOLI Tiziana

La Redazione formula auguri di buon lavoro a tutti i membri del Consiglio Comunale.

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CAPOLONA MARIO FRANCESCONI RICEVE L'INVESTITURA DA FORZA ITALIA

  IL SINDACO DI CAPOLONA HA UNA MARCA

 

Ricordiamo che alle elezioni del 10 giugno scorso ha vinto la lista capeggiata da Mario Francesconi il quale dunque è il nuovo Sindaco di Capolona. Una lista civica, formata da persone di buona volontà che si sono impegnati a rappresentare la comunità capolonese senza alcun interesse venale (i consiglieri non ricevono compensi il sindaco non ha bisogno di quanto gli passa l'Amministrazione) . Immediatamente dopo i risultati elettorali c’è chi ha avvertito il neo sindaco Francesconi che entro poco tempo si sarebbe fatto avanti qualche partito per rivendicare a sé stesso la vittoria. Puntualmente, ci risulta, sulle note comparse sul sito dell’On Stefano Mugnai, esponente toscano di Forza Italia, la vittoria della lista Francesconi è stata rubricata come vittoria di quel Partito. Mugnai avrebbe detto: ” Strappiamo alla sinistra i 2 comuni su 2 chiamati al voto in provincia di Arezzo: Capolona e Caprese Michelangelo.” Così l’esponente forzista ha dato, secondo la sua logica, una marca al Francesconi e alla sua lista. Se la cosa risulti vera vorremmo sottoporre alla riflessione dell’Onorevole quanto segue: vero che la lista avversaria, quella che è stata sconfitta , è una lista PD, ma non è detto che la lista avversaria del PD sia per forza una lista forzista. Ci sono tutta una serie di galantuomini toscani che sono stufi di appartenenze politiche e che non vogliono sentir parlare di partiti; non con riferimento unico al Suo, che anzi sommamente rispettiamo, ma verso tutti i partiti e la vittoria di questa lista è dovuta proprio a questo sentimento di ripulsa verso tutti i partiti. A Capolona, antica roccaforte della sinistra, questa volta, è toccato al PD, ma siamo convinti che toccherà a tutte quelle liste che, in futuro, si configureranno come produzione politica di qualche partito.

Il buon Francesconi può stare tranquillo: i capolonesi lo conoscono e ripongono in lui e nella sua lista quella fiducia che personalmente meritano.

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I FIGLI DISTRUGGONO E I GENITORI ...PAGANO !

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Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

 

Terranuova Bracciolini: danneggiano alcuni autobus parcheggiati nel deposito: 7 minorenni denunciati.

 

I Carabinieri della Stazione di Terranuova Bracciolini hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Firenze, 7 ragazzi, tutti minorenni, residenti nel Valdarno aretino, per danneggiamento in concorso. 

I giovani, nel pomeriggio del 1° aprile 2018 si erano recati presso il deposito ove erano parcheggiati i veicoli di una società di trasporto locale e, dopo averli messi in moto, ne causavano il danneggiamento, facendoli collidere con altri veicoli lì parcheggiati.

Fondamentale la collaborazione della scuola, che si è fatta da tramite tra i militari e le famiglie, le quali sono state invitate in caserma dai militari e si sono mostrate disponibili a risarcire i danni provocati dai figli, tutti identificati dai Carabinieri della locale Stazione Carabinieri che hanno anche acquisito un filmato realizzato dai giovani all’atto dell’accesso abusivo nel deposito dei veicoli.

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MARIO FRANCESCONI NUOVO SINDACO DI CAPOLONA

CAPOLONA IL TEMPO DEL CAMBIAMENTO VINCE MARIO FRANCESCONI, NUOVO SINDACO

Una sorpresa alle elezioni amministrative del 10 giugno a Capolona vince l’out sider Mario Francesconi con una lista locale che ha raccolto il 60,07% dei voti e cioè 1475 contro il vecchio Sindaco Alberto Ciolfi a capo di una lista ispirata alla sinistra con 947 voti e il 30,90% dei voti.

Una vittoria non scontata, anzi molto travagliata perché si trattava di una vera e propria novità. E i capolonesi hanno dimostrato di aver bisogno di novità; Ciolfi era stato sindaco per due volte di seguito alcuni anni fa e si era riproposto nel 2006 ottenendo un risultato plebiscitario; poi c’era stata la vicenda del referendum per la fusione con Subbiano e anche qui un vero e proprio successo a Capolona: l’orientamento di Ciolfi ottenne il 89% dei voti; l’unione non passò per la contrarietà dell’elettorato subbianese. Oggi è difficile fare un esame di questa sconfitta; sarà il tempo e la vivacità amministrativa dell’ottimo Francesconi a darci una risposta, certo è che c’è una generale perdita di fiducia degli elettori nei confronti dei partiti tradizionali ed una ricerca di figure ed individui staccati dalla tradizionale politica e validi sul piano personale: insomma si guarda di più all’uomo che al partito. Così la presenza dei vari Donati, Ricci, Ceccarelli, alti esponenti politici PD, alla fantasmagorica chiusura della campagna elettorale del Ciolfi è stata controproducente per i capolonesi stufi della politica.

Questa Redazione saluta con piacere la vittoria di Mario Francesconi e augura a lui e alla Sua lista ogni successo. Una bella figura di galantuomo antico che salutiamo con rispetto e al quale dedicheremo un articolo biografico, quando ce ne sarà data l'opportunità.

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GIORNALISTI E DOVERE DI INFORMAZIONE

Raccolta delle informazioni protetta da Strasburgo: il giornalista deve essere tutelato anche se manca l’accredito di un giornale.

Se le autorità nazionali non prendono in considerazione la particolare condizione del giornalista che svolge la sua attività professionale – anche se non accreditato da un giornale o da una tv – per raccontare alla collettività degli avvenimenti di interesse pubblico, pur violando un divieto di partecipazione a una manifestazione, è certa la violazione della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Lo ha stabilito la Corte di Strasburgo con la sentenza Butkevich contro Russia depositata il 13 febbraio 2018 (ricorso 5865/07, CASE OF BUTKEVICH v. RUSSIA) con la quale i giudici internazionali hanno accolto il ricorso di un giornalista televisivo ucraino e condannato la Russia per violazione dell’articolo 10 della Convenzione che assicura la libertà di espressione. Questi i fatti. Durante lo svolgimento di una manifestazione antiglobalizzazione a San Pietroburgo, il giornalista aveva disatteso l’ordine della polizia che aveva vietato la partecipazione all’evento: era stato così fermato, sottoposto a un procedimento amministrativo e sanzionato con una detenzione amministrativa di tre giorni, poi ridotti a due. Di qui il ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo che gli ha dato ragione. In particolare, per quanto riguarda la violazione del diritto del giornalista alla libertà di espressione, Strasburgo ha sottolineato che le autorità nazionali non hanno considerato la circostanza che il ricorrente non agiva come privato cittadino ma come giornalista, con ciò riconoscendo la necessità di un differente trattamento proprio in ragione della funzione della stampa. Poco importa – osserva la Corte – che il reporter non era stato accreditato da un giornale o da una televisione. Quello che conta, infatti, non è il mero dato formale, ma la circostanza che il cronista stava agendo come giornalista, raccogliendo le informazioni necessarie su un evento pubblico al fine di informare la collettività. La raccolta delle informazioni è per la Corte un elemento preparatorio essenziale nel giornalismo e, quindi, deve essere protetto in base alla libertà di stampa assicurata dall’articolo 10 della Convenzione, che include anche la pubblicazione di fotografie. Non solo. I giudici interni non hanno effettuato alcun bilanciamento tra diritto alla libertà di stampa e il fine, seppure legittimo, di prevenire disordini, così come non hanno considerato che la rimozione di un giornalista dalle scene delle dimostrazioni richiede un “rigido scrutinio” proprio per non violare la libertà di stampa.  Di qui la violazione dell’articolo 10 e la condanna allo Stato in causa, tenuto a versare al giornalista 7mila euro per i danni non patrimoniali e 2mila euro per le spese

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SUBBIANO INCONTRO CON RESIDENTI DI SANTA MAMA

SUBBIANO INCONTRO SEMISEGRETO IN COMUNE CON SANTAMAMINI

Incontro semisegreto che però è filtrato. Si è trattato di un incontro di cui si ignora quasi tutto; si sa che c’erano De Bari , sindaco, il dott. Rossi (assessore) e 5 residenti a Santa Mama capeggiati da Giancarlo Martini il quale faceva, in qualche misura, da portavoce. Si sa che l’argomento in discussione è stato la riparazione dell’immobile ex scuola elementare; un fabbricato ormai vecchio che manifesta grosse mancanze nel tetto, il quale necessiterebbe di riparazioni al fine di garantire la sicurezza di coloro che frequentano i locali e cioè quelli del locale Circolo. Abbiamo denunciato, in passato, la situazione , estremamente precaria, in cui si svolge l’attività del sodalizio locale; oltre al tetto pericolante, manca la cucina anche se i soci organizzano cene o pranzi a cui ha partecipato il sindaco stesso. Manca inoltre un formale atto di assegnazione del comune: l'atto di concessione.

Non siamo in grado di sapere quali siano stati i progetti per sanare la situazione, ma riteniamo che poco possa essere stato fatto o promesso dato che questa amministrazione è in scadenza entro poco più di dieci mesi.

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CAPOLONA RECENSIONE DI UN LIBRO DI VALENTINA BRANCADORI

CAPOLONA VALENTINA BRANCADORI UNA SUPERBA SCRITTRICE

Un libro formato tascabile, ma che contiene un racconto piacevole, lungo e intero. Lo ha scritto Valentina Brancadori, una giovane scrittrice, laureata in materia totalmente diversa dalla letteratura: Biotecnologie. Ha scritto una favola, ma una favola per adulti: un mondo immaginifico in cui mal si riconosce un insegnamento sotteso, tanta è la vivacità dell’azione; tra l’altro vivace, scorrevole, un italiano perfetto e la descrizione di un mondo immaginario concepito per divertire ed appassionare l’adulto; meno indicato per il bambino che, forse, non riconoscerebbe la trama.

Una trama semplice e di facile lettura; protagonisti immersi in quel mondo fiabesco che tutto circonda e tutto anima; non una novellina che stanca e che si spera finisca presto, ma un vero e proprio racconto che scivola piacevolmente in una lingua tenue e garbata.

L’autrice, che noi invitiamo a scrivere ancora e pubblicare le sue opere perché riteniamo che vi sia “stoffa”, a 11 anni ( è nata il 10.8.1989) è stata colpita da una malattia che l’ha resa cieca e sorda; ciononostante, ha preso il diploma di Maturità Scientifica e poi la Laurea: Nel libro non fa pesare questa sua condizione e non induce il lettore a compatirla, anzi usa un linguaggio spigliato e totalmente privo di autocompatimento che è quello che, in fondo richiede il lettore vero. Non si può fare a meno di partecipare al dolore di questa giovane, ma la letteratura esige indifferenza e questo ha perfettamente compreso la brava scrittrice.

Troviamo un accenno al suo dramma umano solo nella dedica e nell’introduzione, ma lo dimentichiamo presto scorrendo le gradevoli pagine del testo. “La nostra condizione di uomini ci impone molte prove e tempeste. Cerchiamo di gestire il dolore, la malattia e la rabbia, fino alla conquista della serenità e dell’equilibrio”. E l’equilibrio , cioè l’inesistenza di un lamento continuo per la propria condizione, raggiunge e manifesta l’autrice con grande professionalità e controllo.

Edizioni AGC Pratovecchio Stia. 2018 Pagg.224 (formato tascabile) euro 10. Disponibile presso Libreria-Tabaccheria Santini Via Roma Subbiano.

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CAPOLONA BREVE BIOGRAFIA DEL SINDACO FRANCESCONI

CAPOLONA UNA BREVE BIOGRAFIA DEL SIDACO FRANCESCONI

Un bell’exploit che ha portato alla carica di Sindaco una persona finora quasi sconosciuta nel ramo della politica locale lo abbiamo intervistato per conoscerlo meglio e vedere che cosa c’è di cambiato nella politica amministrativa locale. “Intendiamo cambiare ciò che ci appare fatto male dalla vecchia Amministrazione, ma non cambiano ciò che riteniamo fatto bene, ad esempio. Intendiamo proseguire nella programmazione urbanistica ove abbiamo un programma edilizio in fase di definitiva approvazione

e che è motivo di vanto per Capolona; non condividiamo invece e anzi riteniamo dannosa la mancata partecipazione dei cittadini alle scelte del Comune ed intendiamo coinvolgere la gente piuttosto che arroccarci su posizioni autoreferenziali.”

Francesconi nasce a Subbiano Loc. Castelnuovo il 12. 10. 1961 da Lorentino stimato falegname che era rientrato a Castelnuovo dopo un periodo in cui aveva svolto la propria attività in Via Trento-Trieste ad Arezzo. Il giovane Mario vive a Castelnuovo e si dedica all’attività paterna; a parte il periodo del servizio militare in fanteria a Napoli presso il Comiliter di quella località non si allontana da casa , si sposa ed ha due bellissime figlie ,Lucia e Sara oggi adulte. Prosegue nell’attività paterna e anzi la amplia aggiungendo l’attività di commercfiante di mobili, in ciò aiutato dalla ottima figlia Lucia.

In che maniera intende differenziarsi dalla Giunta Ciolfi ?

Vogliamo essere più coinvolgenti con le varie realtà del territorio: popolazione, attività, Associazioni. In particolare saremo attenti alle necessità delle frazioni ove creeremo una figura intermedia con la popolazione che raccoglierà le esigenze della popolazione e ce le segnalerà. Riserveremo un’attenzione particolare all’edificato nel capoluogo ove esiste una realtà industriale-commerciale, la Soldini, che manifesta incoraggianti propositi di crescita. La popolazione che intendiamo valorizzare sono i giovani ed in generale tutti i cittadini che condividono l’interesse per un avanzamento economico e sociale. Nel settore cultura ricercheremo il rispetto delle tradizioni ed incentiveremo manifestazioni culturali coinvolgendo le Associazioni locali che ormai hanno assunto una dimensione di tutto rilievo.

La Giunta Ciolfi ha molto sviluppato le iniziative di valorizzazione di momenti culturali, cosa intende fare Lei?

Intendiamo valorizzare entrambi i locali pubblici presenti nel comune: sia il Cinema NUOVO sia il FULGOR ben consapevoli dei limiti di capienza dei due ambienti.Abbiamo, ed ho personalmente ottimi rapporti sia con Don Giuliano che con lo cultore Giusti, proprietari dei due esercizi. Intendiamo proporre ai capolonesi iniziative e spettacoli in entrambe queste strutture.

Questa Redazione esprime al sig. Francesconi ed ai suoi i migliori auguri di successo e che la vita di questo Municipio si conformi ai tradizionali canoni di civiltà che queste persone generalmente manifestano.

 

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UN BREVE OMAGGIO AD UN GRANDE UOMO: FAUSTO FERRUZZI

FAUSTO FERRUZZI - E’ MORTO UN CAPOSALDO DI CIVILTA’

Un uomo di grande caratura, un Funzionario che collaborò con Gustavo Soldini e insieme portarono Capolona ad una dimensione moderna da quel ghetto che avevano trovato. Egli venne preteso dal Sindaco Soldini e fu Segretario Comunale per tutto il tempo in cui il Comm. Soldini fu Sindaco. Era di origine modesta,i genitori si erano sacrificati per farlo studiare, lui ed il fratello Ofelio. Il padre faceva il mugnaio nel molino attualmente dismesso lungo l’Arno: quello che viene definito Il Mulino di Subbiano. Chi scrive queste note ricorda quando il giovane Fausto, forte e ben impostato, prendeva un sacco da 5 staia (1 quintale) e lo caricava su una micciolina con una naturalezza ammirevole, come fosse un sacco di piume. Poi i capolonesi lo hanno conosciuto in Comune dove con tanta pazienza studiava e metteva in atto iniziative per migliorare la condizione dei propri concittadini. E c’era riuscito. Era già in pensione, ma tutti lo ricordano con affetto. E con affetto e profonda stima lo ricordiamo in queste pagine, sicuri che con la dipartita di Fausto il mondo è peggiore. Porgiamo ai familiari superstiti i sensi delle più profonde condoglianze.

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ANCORA UBRIACHI ALLA GUIDA , E POI.....INCIDENTI !

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Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

 .

I Carabinieri della Stazione di Levane hanno deferito in stato di libertà due uomini, entrambi italiani. Gli stessi venivano controllati dai militari, richiamati sul posto a seguito del sinistro stradale tra le loro due autovetture. In seguito all’urto, entrambi venivano refertati al pronto soccorso di Montevarchi con lesioni personali giudicate guaribili dai sanitari in gg. 10 (dieci) e 7 (sette) di prognosi s.c..

Sottoposti dai sanitari, su richiesta dei militari operanti, ad accertamenti urgenti sulla persona, venivano trovati positivi al test alcolemici con valori rilevati di 1,25 g/l e 0,91 g/l. Ad entrambi veniva ritirata la patente di guida mentre alla persona con il tasso alcolemico più alto veniva irrogata la sanzione accessoria del fermo provvisorio del veicolo per trenta giorni.

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SOLITE INTEMPERANZE CHE NON CI FANNO AMARE LO SPORT

 

QUESTURA DI AREZZO

COMUNICATO STAMPA

Il Questore della provincia di Arezzo ha emesso nove provvedimenti di DASPO
(Divieto di accesso alle manifestazioni sportive), di durata compresa dai due ai cinque anni,
nei confronti di altrettanti tifosi del Rimini, a seguito dei gravi incidenti verificatisi in due
distinte circostanze in occasione della partita di calcio tra le compagini del Montevarchi e del
Rimini disputatasi nel decorso mese di aprile.
In ambedue le situazioni i tifosi del Rimini Calcio lanciavano oggetti (sedie, bottiglie,
contenitori in metallo) in direzione della tifoseria locale e alcuni dipendenti della Polizia di
Stato, in servizio di OP e costretti ad intervenire per ripristinare l’ordine, venivano colpiti
dal materiale scagliato.
Durante l’incontro, all’interno del settore loro dedicato, venivano altresì accesi dei
fumogeni non consentiti sempre da parte dei riminesi.
Nei disordini di cui sopra alcuni operatori della Polizia di Stato riportavano ferite
per le quali hanno dovuto ricorrere alle cure dei Sanitari.
Le indagini della squadra Anticrimine del Commissariato di P. S. di Montevarchi,
condotte in collaborazione con l’Ufficio DIGOS della Questura di Rimini e supportate dalle
video riprese effettuate nella circostanza da personale della Polizia Scientifica della Questura
di Arezzo, consentivano di identificare gli autori dei fatti di violenza che venivano deferiti
per vari reati, tra cui rissa, porto di armi ed oggetti atti ad offendere e resistenza e violenza a
P.U.
In conseguenza di ciò, veniva opportunamente interessata la Divisione Anticrimine
della Questura di Arezzo che, a seguito di rapida istruttoria, predisponeva i provvedimenti di
DASPO, di durata compresa dai due ai cinque anni, i quali, dopo la firma del Questore di
Arezzo, venivano notificati agli autori delle citate condotte criminose a cura della Questura
romagnola.
In particolare, dei nove provvedimenti di DASPO, cinque sono stati corredati anche
dall’obbligo di firma, e venivano pertanto convalidati dal GIP di Arezzo, su conforme
richiesta della locale Procura della Repubblica in quanto i rispettivi destinatari risultavano in
passato essere già stati colpiti da analoghi provvedimenti.

 

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AUTOMOBILISTI A CUI SALTANO I NERVI

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Comando  Provinciale Carabinieri di Arezzo

COMPAGNIA CARABINIERI DI SANSEPOLCRO – DUE PERSONE DENUNCIATE IN STATO DI LIBERTÀ

Pieve Santo Stefano (AR) - Tenta di investire un uomo in area pedonale, tempestivo l’intervento dei Carabinieri.

I Carabinieri della Stazione di Pieve Santo Stefano hanno deferito in stato di libertà un aretino classe 50, pluripregiudicato, per minaccia aggravata e tentate lesioni personali.

L’uomo nella serata di mercoledì, si è introdotto con la propria autovettura all’interno dell’area pedonale del centro storico di Pieve Santo Stefano e,  dopo essere stato opportunamente redarguito da un ragazzo del posto, ha tentato di investirlo, costringendo il trentenne a un salto su una vicina panchina.

Immediato l’intervento sul posto i Carabinieri della locale Stazione Carabinieri che hanno bloccato l’automobilista e successivamente denunciato alla Procura della Repubblica di Arezzo.

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VANDALISMO ASSURDO: I CARABINIERI INTERVENGONO

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Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

Sansepolcro - Riga Auto in sosta in pieno centro, scoperto dai carabinieri. Tre auto di grossa cilindrata prese di mira dal vandalo.

Attorno alle 23.00 di venerdì sera durante un servizio perlustrativo, una pattuglia dell’aliquota Radiomobile della Compagnia di Sansepolcro ha identificato e denunciato un giovane residente a Sansepolcro poiché sorpreso a danneggiare e rigare un autovettura in sosta con una chiave modello SILCA della lunghezza di 5 cm.

Alla vista dei militari il giovane ha consegnato spontaneamente la chiave asserendo di non conoscere il motivo del gesto ma di essere conscio dell’errore commesso.

I Carabinieri hanno poi potuto constatare che altre due macchine parcheggiate lungo la stessa via, a distanza ravvicinata l’una dall’altra, erano state oggetto di danneggiamenti certamente posti in essere con l’utilizzo dello stesso oggetto. Per il giovane è scattata la denuncia per danneggiamento su cosa mobile a altrui aggravata.

Negli ultimi mesi il problema dei danneggiamenti sulle automobili e non solo, è stato oggetto di attenzione da parte dei Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro che hanno intensificato maggiormente i controlli nelle zone considerate “a rischio” di atti vandalici, nell’ottica di garantire sempre maggiore sicurezza ai cittadini.

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SUBBIANO SULLE RIPARAZIONI DELLA SCUOLA ELEMENTARE

L’ING. BACCIARELLI E LE SUEVALUTAZIONI SULLA VECCHIA SCUOLA ELEMENTARE

Abbiamo ritrovato una nota dell’ing. Bacciarelli di Subbiano relativa alla messa in sicurezza della Scuola Elementare di Subbiano:

Edificio Scuola Elementare S. Pertini Plesso Vecchio

Consolidamento Statico delle Strutture di Coperturaed interventi di Miglioramento Sismico del Fabbricato

Interventi di Consolidamento Statico

"A seguito delle Verifiche di Vulnerabilità condotte sul Fabbricato ai sensi delle NTC 08 e dell’OPCM3274 , si sono riscontrati immediatamente necessari interventi volti a garantire l’eliminazione delle Carenze Statiche emerse e che riguardano in particolare l’Adeguamento Statico delle strutture di copertura.

L’intervento di Adeguamento Statico delle strutture di copertura prevede il rinforzo di tutte le Travi di tipo reticolare, con l’aggiunta di opportuni profili metallici. Per garantire la necessaria stabilità alle strutture di copertura in acciaio è inoltre prevista la messa in opera di controventi di falda e di traversi di ricucitura longitudinali nelle sezioni di colmo delle capriate . Il Consolidamento Statico della Copertura prevederà il rinforzo del collegamento tra lamiera di copertura e Travi portanti e la ricucitura della soletta di copertura in calcestruzzo alle sottostanti strutture. A completamento dell'Intervento di Adeguamento Statico del Fabbricato, è inoltre prevista la richiusura di alcune nicchie presenti nella muratura dei locali del seminterrato in prossimità delle cantonate lato Nord e disallineaterispetto alle soprastanti aperture. L'Intervento di deguamento Statico non ha valenza numerica dal punto di vista sismico ovvero non modifica l'indice di sicurezza sotto sisma del Fabbricato ma qualitativamente comporta un sensibile miglioramento nel comportamento della copertura esistente. L'Importo complessivo dei Lavori per l'Adeguamento Statico del Fabbricato si aggira sull'ordine dei 90.000 euro. Con la Fine Lavori il Fabbricato avrà raggiunto l'Idoneità dal punto di vista Statico. omissis"

Una precisazione quella del Bacciarelli che riteniamo tardiva perchè, sulla base di una sua precedente relazione il Comune di Subbiano ha spostato la Scuola elementare su altri locali, ha speso 550.000 euro per dare una iniziale sistemazione ai nuovi locali ed ha previsto una spesa di altri 900.000 euro per costruire una serie di aule nuove. Da questo Giornale, in adesione ai Consiglieri di opposizione, avevamo denunciato questa situazione ed avevamo affermato che con una cifra limitata si sarebbe potuta riparare la Scuola esistente, ma  la cosiddetta maggioranza è stata sorda a questa voce e ha preferio seguire una via infinitamente più dispendiosa.

 

 

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2 GIUGNO FESTA DI TUTTI GLI ITALIANI: A SUBBIANO NIENTE

Il 2 Giugno è una festa non un obbligo, ma una festa di tutti gli italiani. Non religiosa come il Natale o la Santa Pasqua, non una commemorazione tipo il 19 Marzo, S.Giuseppe o il 29 giugno S.Pietro e Paolo, non un festa che alcuni considerano politica tipo il 25 aprile, non una Festa del lavoro 1 Maggio; queste feste hanno delle connotazioni particolari: non tutti le condividono. Invece il 2 giugno è la Festa di tutti. Assolutamente tutti. Commuove vedere sfilare reparti dell’esercito, dei Carabinieri, della Polizia di Stato, vedere volti sorridenti di persone che provengono da ogni condizione sociale, vedere i nove aeroplani delle frecce tricolori che compongono i colori della bandiera italiana, vedere sfilare una moltitudine di Sindaci di ogni parte d’Italia, vedere il capolegista Salvini, capo anche di coloro che si proclamano nostalgici, e Di Maio contestatore ad oltranza, e il paracadutista che scende dal cielo portando un tricolore ed un altro tricolore gigantesco tenuto da una serie di addetti. Commovente Mattarella che porta una corona d’alloro al Monumento al Milite Ignoto. Una festa di tutti e siamo sicuri che iniziative di questo tipo si sono svolte in ogni parte d’Italia. E’ così perché tutti sentono profondamente questa grande festività.

A Subbiano no ! niente di niente, pare che i subbianesi siano insensibili alla Festa della Repubblica Invece non è così. I subbianesi, come tutti gli italiani, sono partecipi a questa Festa che riguarda ciò che di più sacro hanno le istituzioni. Solo che l’Amministrazione che siede nel Palazzo comunale non ha predisposto niente per ricordare chi ha contribuito a creare questa importante forma statale la Repubblica.

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Autorizzazione del tribunale di Arezzo n. 5 rilasciata in data 25 settembre 2014

Direttore responsabile e proprietario del sito web: Francesco Martini ordine nazionale giornalisti n. 153301

 

 

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