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Approvo

INCENDIO BOSCHIVO ED ALBANESI

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO
Incendio boschivo a Monterchi.6000 metri quadrati di bosco in

fiamme. Individuati gli autori dai Carabinieri.

Sono circa le tre del pomeriggio quando i Carabinieri del Comando
Stazione di Monterchi vengono allertati della presenza di fiamme e fumo
provenienti da una vasta area boschiva nella vicina località “Le Forre”. I
militari si affrettano a raggiungere il luogo e durante il tragitto incrociano
un’automobile che sfreccia a gran velocità nel senso opposto di marcia al
loro, insospettiti contattano la centrale operativa fornendo la targa
dell’auto. Pochi minuti dopo la stessa automobile viene fermata da parte
dei colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile. I sospetti risultano
fondati, a bordo ci sono tre uomini, tutti di origine albanese, pregiudicati,
che svolgono la professione di boscaiolo e non sanno fornire idonee
giustificazioni riguardo la loro presenza lì. I militari sentono inoltre un
odore acre provenire dall’abitacolo, molto simile all’odore della nafta
utilizzata per i mezzi agricoli, con uno sguardo d’intesa decidono di
approfondire, invitando i tre a seguirli in caserma.
Nel frattempo i Carabinieri della Stazione di Monterchi dopo aver
raggiunto il luogo dell’incendio con non poche difficoltà connesse
all’impervietà dell’area, rinvengono un mezzo agricolo quasi carbonizzato,
sono abili però nel riuscire a risalire al numero di telaio del vettore e
dunque ad associarlo ad una ditta a cui capo vi è un signore albanese, noto

alle forze dell’ordine. Il puzzle inizia prendere forma, i tre fermati dai
Carabinieri lavorano saltuariamente anche per quella ditta.
Ulteriori accertamenti consentono di acclarare le ipotesi degli inquirenti,
che riescono a chiudere il cerchio denunciando 4 persone per l’ipotesi di
reato di incendio boschivo colposo in concorso. I 4 sono inoltre stati
sanzionati per aver violato le disposizioni del decreto Legge N.19.

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aTTEGGIAMENTO INAUDITO CONTRO VECCHIO BIZZOSO

 

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

LA BADANTE VA IN MALATTIA E LASCIA SOLO L’ANZIANO
AL SUO RIENTRO LA RINCHIUDE IN UNA STANZA PER PUNIZIONE

Dopo un acceso diverbio per futili motivi, un pensionato aretino di 80 anni ha
minacciato, percosso e rinchiuso in una stanza la sua collaboratrice domestica, una
giovane donna originaria di Anghiari. Tutti i reati si sarebbero consumati in poche
ore e presso l’abitazione dell’uomo ove la signora svolgeva la mansione di badante
con regolare contratto. Alla base vi sarebbe una lite furibonda iniziata con insulti e
minacce da parte dell’anziano nei confronti della donna, dopo che questa era rientrata
al lavoro al termine di un periodo di assenza per malattia. L’aggressore, dicendosi
particolarmente risentito dell’assenza della badante, l’avrebbe accusata di aver
simulato l’infermità apostrofandola con epiteti di ogni genere, per poi minacciarla
verbalmente, costringendola con violenza all’interno di una stanza dicendole che da lì
non l’avrebbe mai più fatta uscire. Superati i primi attimi di paura la donna è poi
riuscita a fuggire, approfittando di un momento di distrazione del vessatore, recandosi
immediatamente presso il Comando Stazione Carabinieri di Sansepolcro dove
ancora sconvolta e in lacrime è riuscita a esporre i fatti. I fatti risalgono al mese di
dicembre scorso. Da quel momento i Carabinieri hanno avviato un’accurata e
minuziosa attività investigativa per ricostruire e verificare il racconto della ragazza
avvalendosi anche del supporto d’indagini tecniche. Dopo aver raccolto precisi
elementi di riscontro a quanto dichiarato dalla donna, hanno denunciato l’anziano
signore che dovrà rispondere dei reati di sequestro di persona, violenza privata e
minacce.

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SUBBIANO CONSIGLIO COMUNALE INFORMATICO, SENZA PUBBLICO

SUBBIANO NIENTE PUBBLICO AL CONSIGLIO COMUNALE

Il Corona virus ha fatto un’altra vittima: la democrazia. Infatti anche Subbiano, sulla base delle istruzioni dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia), non farà la consueta seduta pubblica. Io+ i consiglieri parteciperanno al Consigio via Skype, cioè senza intervenire fisicamente alla riunione, ma attraverso il computer; una decisione sacrosanta e giusta così come è giusto che tutti stiamo a casa senza rischiare di diffondere l’infezione che attualmente ci angoscia e ci opprime. Ma non condividiamo l’opinione dell’ ANCI, che appare condivisa dal sindaco di Subbiano, di non far partecipare la popolazione ai lavori. Infatti fino dalla costituzione della Repubblica è stata buona norma che la cittadinanza vigilasse sui lavori del consesso municipale. Un controllo dei cittadini su ciò che fanno i suoi amministratori, in particolare quando, come nel nostro caso, si parla di aggiornamento delle tasse che sono chiamati a pagare i subbianesi specie quando si sentono voci che questo Sindaco sarebbe disposto ad aumentarle; sarebbe stato molto semplice far ascoltare i vari interventi a chi lo volesse: oggi, con i sistemi automatici di trasmissione dati, sarebbe stato di estrema semplicità far partecipare i cittadini al Consiglio comunale.

Così, oltre a salvare un principio costituzionale, sarebbe stara garantita la assoluta trasparenza delle decisioni.

Il Sindaco, telefonicamente interpellato, ci ha detto che nel giorno successivo sarebbe stato messo on line tutto Il Consiglio in modo che tutti possano vedere. Ma non è la stessa cosa, altro è prendere visione di un fatto avvenuto, altro è essere presente quando il fatto avviene. O forse la Signora Mattesini, ci ritiene, noi ed i nostri lettori, cos’ ingenui da no comprendere la differenza ? Comprendiamo che con la sua elezione questa Giunta porti il Comune verso destra, ma reclamiamo subito un rispetto di quelle regole democratiche alla base delle nostre Istituzioni.

i.

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Ccorona virus ed attivià delle forze dell'ordine

GUARDIA DI FINANZA
COMANDO PROVINCIALE AREZZO

 

CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO E DELLE MISURE DI
CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA COVID-19. “IN CAMPO” ANCHE UN
ELICOTTERO DELLA GUARDIA DI FINANZA.

 

I FINANZIERI DI AREZZO, IN QUESTO PERIODO DI EMERGENZA SANITARIA DOVUTO
ALLA DIFFUSIONE DEL VIRUS “COVID-19”, CONTRIBUISCONO ALL’AZIONE DI
CONTROLLO, SOTTO IL COORDINAMENTO DEL PREFETTO.
E’ PER CORRISPONDERE AD ESIGENZE DETTATE DALL’ATTUAZIONE DELLE
MISURE VARATE DALL’AUTORITA’ DI GOVERNO, PER CONTENERE IL CONTAGIO,
CHE SONO STATI INTENSIFICATI I SERVIZI DI CONTROLLO ECONOMICO DEL
TERRITORIO, RICORRENDO AD UNA PRESENZA PIÙ IMPORTANTE, CON MEZZI E
PERSONALE APPOSITAMENTE DEDICATO. SOLO OGGI SONO IMPIEGATI CIRCA 40
MILITARI.
SI TRATTA DI ATTIVITA’ DI SERVIZIO SVOLTE NEI CONFRONTI DI PERSONE O DI
ATTIVITA’ ECONOMICHE, ALCUNE DELLE QUALI SOSPESE, PER EFFETTO DEI
PROVVEDIMENTI NORMATIVI RECENTEMENTE EMANATI.
NEI GIORNI SCORSI, A DARE AUSILIO ALLE FIAMME GIALLE ARETINE, SONO
INTERVENUTI I COLLEGHI DEL REPARTO OPERATIVO AERONAVALE DI LIVORNO,
CHE HANNO IMPIEGATO UN EQUIPAGGIO A BORDO DI UN ELICOTTERO.
IL MEZZO AEREO HA SORVOLATO IL CENTRO DI AREZZO, SPOSTANDOSI POI
VERSO LA PERIFERIA, “GUIDANDO”, DALL’ALTO, LA PATTUGLIE “SU STRADA”,
APPOSITAMENTE INDIRIZZATE VERSO LUOGHI DOVE MAGGIORE ERA
L’AFFLUENZA DI AUTOVEICOLI E DI PERSONE.
NONOSTANTE LA PRESENZA DI NUMEROSE PATTUGLIE, NON SONO MANCATE LE
VIOLAZIONI.
SINGOLARE IL CASO DI ALCUNI RAGAZZI MAGGIORENNI, CHE, RITROVATISI PER
MANGIARE, SONO USCITI INSIEME, PASSEGGIANDO SPENSIERATI PER IL
QUARTIERE DI “SAIONE”.


O ANCORA QUELLO DI UN UOMO, IN CASENTINO, CHE SI E’ “AVVENTURATO”
ALL’ESTERNO, DICHIARANDO DI RECARSI A FARE “VISITA” A NON MEGLIO
PRECISATI PARENTI.
TUTTI SONO STATI TROVATI SPROVVISTI DI ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE E SONO
STATE, QUINDI, CONTESTATE LE INOSSERVANZE RILEVATE, CON SANZIONI
AMMINISTRATIVE, DA UN MINIMO DI 400 AL MASSIMO DI 3.000 EURO (SANZIONI
APPLICABILI A PARTIRE DAL 26 MARZO).
ACCANTO AI CONTROLLI IN MATERIA DI CONTRASTO ALLA DIFFUSIONE DEL VIRUS,
NELL’AMBITO DI APPOSITO “DISPOSITIVO DI CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI”,
SONO STATI EFFETTUATI ALCUNI INTERVENTI - ANCHE A SEGUITO DI
SEGNALAZIONI PERVENUTE AL NUMERO DI PUBBLICA UTILITA’ “117” - PER
VERIFICARE LA CORRETTA COMMERCIALIZZAZIONE DI MASCHERINE
CHIRURGICHE E DI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE.
CIO’ SOTTO DUE PROFILI. DA UN LATO, PER ACCERTARE LA CONFORMITA’ AGLI
SPECIFICI STANDARD QUALITATIVI RICHIESTI DALLA NORMATIVA NAZIONALE E
DELL’UNIONE EUROPEA, DALL’ALTRO, PER VERIFICARE EVENTUALI PRATICHE
ANTICONCORRENZIALI, REALIZZATE ATTRAVERSO INGIUSTIFICATI E
SPROPORZIONATI AUMENTI DI PREZZO, APPROFITTANDO DELLE DIFFICOLTA’ CHE
SI INCONTRANO NEL REPERIRE SUL MERCATO TALI PRODOTTI, A TUTTO DANNO
DEI CONSUMATORI. REGOLARI GLI ESITI DEI CONTROLLI SINORA SVOLTI.
PROSEGUE ANCORA LA VIGILANZA DEL CORPO, FORNENDO OGNI UTILE
SUPPORTO OPERATIVO ALL’AUTORITA’ PROVINCIALE DI PUBBLICA SICUREZZA,
NELL’AMBITO DELLE COMPETENZE DI POLIZIA ECONOMICO-FINANZIARIE,
ASSICURANDO, ALLO STESSO TEMPO, IL CONTRASTO DEI FENOMENI ILLECITI,
CORRELATI ALL’EMERGENZA SANITARIA

 

 

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ATTENZIONE AI CANI: IMPORTANTE FARE UN'ASSICURAZIONE,

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

CICLISTA AGGREDITO DA DUE CANI DI GROSSA TAGLIA
I CARABINIERI RISALGONO AL PROPRIETARIO E LO DENUNCIANO

PER LESIONI COLPOSE

SANSEPOLCRO  Un ciclista quarantaseienne è stato vittima di un’aggressione da parte di
due cani di grossa taglia mentre, lo scorso febbraio, si trovava a bordo della sua bicicletta in
una frazione del comune di Anghiari. I due animali dopo averlo assalito hanno morso
l’uomo alle gambe procurandogli delle profonde ferite all’altezza dei polpacci. I Carabinieri
del Comando Stazione di Sansepolcro, dopo aver svolto accurate indagini, sono risaliti
all’identità del proprietario dei due molossi: si tratta di un cittadino americano classe ’42,
residente in Valtiberina. Quest’ultimo in modo irresponsabile aveva tenuto liberi e
incustoditi i due animali ed è stato per questo denunciato per lesioni personali colpose;
possedere un cane, infatti, comporta anche fare attenzione a che non si renda responsabile di
condotte che possano arrecare danno ad altri: il proprietario di un animale deve adottare
ogni cautela per evitare e prevenire possibili aggressioni a terzi, custodendolo sempre anche
in zone di campagna. Per il ciclista aggredito la disavventura si è conclusa con 6 giorni di
prognosi.

 

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SUBBIANO CONCESSIONE E ILLUMINAZIONE DELLO STADIO

SUBBIANO ILLUMINAZIONE DELLO STADIO

Con atto G.M. (Giunta Municipale) della riunione tenutasi on skype a causa del Coronavirus e con il Segretario Comunale ugualmente on skype, il Comune di Subbiano ha approvato il progetto per la realizzazione dell’illuminazione del campo da calcio del capoluogo. Con il medesimo atto si è provveduto ad assegnare il campo stesso alla Associazione dilettantistica calcistica MARINO MERCATO Subbiano. La concessione avrà la dura di sei anni ed il canone sarà di euro 6.600 più IVA annui che dovrà essere corrisposto al Comune.

Il Comune parteciperà alle spese per la realizzazione dell’impianto di illuminazione con euro 37.234,00

 

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SUBBIANO GLI 83.000 EURO PER IL TETTO DELLE SCUOLE ELEMENTARI

SUBBIANO 83.000EURO PER RIPARARE IL TETTO DELLE SCUOLE

Avevamo detto che non erano necessari grossi importi per mettere in regola il tetto dell0r scuole del capoluogo. Una operazione che ancora non abbiamo compreso, ma tutto si è svolto durante la trascorsa legislatura quando il sig. De Bari conferì un incarico all’Ing. Bacciarelli; doveva il professionista accertare che il tetto della scuola non era conforme alle disposizioni, egli verificò proprio questo: però impiegò alcuni mesi e fece una dichiarazione che venne immediatamente seguita da una sospensione delle lezioni entro pochissimi giorni; si ricorda che ci fu un lungo dibattito in Consiglio comunale; la tesi del non intervento venne dal Consigliere Maggini il quale, a sue spese, commissionò una perizia all’ing. Morandi di Arezzo; tale perizia smentiva la perizia del primo Ingegnere e sosteneva, come noi sostenevamo e sosteniamo, che con pochi soldi sarebbe stato possibile restaurare il tetto ed evitare il trasferimento delle scuole.

Niente da fare, gli amministratori di allora insisterono sulle loro posizioni ed andarono a spendere molti soldi con il trasferimento su un fabbricato privato preso in affitto e con il costruire un fabbricato nuovo, su area espropriata, in cui collocare alcune classi. Contestiamo qui la pessima scelta di collocare le aule in prossimità di una via di grande comunicazione: pessima scelta per i fumi delle vetture che devono essere respirati dai bambini e per il pericolo derivante dal traffico per le vetture di chi accompagna a scuola i bambini.

Ebbene l’attuale Amministrazione non poteva evitare di pagare la Ditta che ha eseguito i lavori e con 83.000 euro ha saldato il debito con la ditta. Ora, 83.000 euro sono molti, ma sono niente in confronto a ciò che è costata al Comune tutta questa operazione. Ribadiamo dunque: come aveva preannunciato Maggini e l’Ing. Morandi, sarebbe stata sufficiente una cifra limitata per restaurare le vecchie scuole e non portare il Comune ad una spesa così rilevante con l’affittare i locali ex Janus e costruire i nuovi locali.

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Meritoria iniziativa dei Carabinieri per il coronavirus

 

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

COVID-19 #IORESTOACASAI CARABINIERI INVITANO AD UTILIZZARE IL SERVIZIO DENUNCIA VIA WEB

AREZZO – Evitare di uscire da casa per presentare una denuncia si può. In questi giorni in
cui è più che mai indispensabile limitare le uscite ai casi di assoluta necessità per evitare
qualsiasi occasione di contagio e di ulteriore diffusione del virus COVID-19, il Comando
Carabinieri Provinciale di Arezzo informa i cittadini che per presentare le denunce di
smarrimento e di furto ad opera di ignoti è possibile avvalersi del servizio di denuncia
vi@ web accessibile dal sito istituzionale dell’Arma dei Carabinieri, nella sezione “Servizi
per il cittadino”. Attraverso una procedura guidata è, infatti, possibile compilare la denuncia
online attraverso pc o smartphone, scegliendo la Stazione dei Carabinieri più vicina presso
la quale recarsi successivamente per sottoscrivere e ritirare la denuncia, prenotando un
appuntamento così da ridurre i tempi di attesa nonché le occasioni di contatto con altri
cittadini. Nell’incoraggiare il più ampio utilizzo del servizio, si invitano i cittadini a
visionare il video tutorial in cui si forniscono tutte le necessarie indicazioni, accessibile
dalla home page del sito dei Carabinieri stessi.

 

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TENTATO FURTO D'AUTO

 

QUESTURA DI AREZZO

COMUNICATO STAMPA

RUBA SU AUTO IN SOSTA NEL QUARTIERE BELVEDERE. LA POLIZIA DI STATO ARRESTA PLURIPREGIUDICATO ITALIANO.

Nella giornata di ieri gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Arezzo hanno arrestato per furto aggravato in flagranza, un italiano, D.M. 46 anni, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e per spaccio di stupefacenti. Lo stesso era stato notato dagli agenti mentre si aggirava i maniera sospetta tra alcune auto parcheggiate in sosta nella zona Belvedere, guardando all’interno dei veicoli. La discreta attività di osservazione compiuta dagli agenti della Squadra Mobile ha permesso di cogliere sul fatto il malvivente mentre, utilizzando parte di una candela per motori in ceramica, infrangeva il finestrino di un auto prelevandone una borsa. A quel punto gli operatori bloccavano subito il soggetto che aveva con se la borsa della malcapitata, contenente il telefono cellulare, documenti e portafoglio con alcune decine di euro. La refurtiva è stata immediatamente riconsegnata alla legittima proprietaria che poi ha dichiarato, in sede di denuncia, di essersi recata a trovare l’anziana madre e quindi di aver lasciato la macchina con la borsa all’interno proprio perché si trattava di una breve sosta.

Il soggetto, sanzionato altresì per essere uscito dalla sua abitazione senza avere un giustificato motivo ai sensi della normativa volta a contrastare la diffusione del Covid-19, è stato quindi arrestato e posto a disposizione dell’A.G.

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ATTENZION PERICOLO TRUFFE

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

TRUFFA ON LINE DA 8000 EURO: DENUNCIATI IN DUE

MONTEVARCHI  Sono stati i Carabinieri della Stazione di Montevarchi a denunciare due
pugliesi, di 50 e 60 anni, con precedenti di polizia che, millantando di poter agire da
mediatori per l’acquisto a prezzi estremamente vantaggiosi di veicoli messi in vendita in
aste giudiziarie, avevano fatto credere ad un anziano signore montevarchino di poter
effettuare l’acquisto agevolato di un trattore per uso agricolo. L’ignara vittima, un
bracciante agricolo italiano, è stata raggirata dai due uomini, rispettivamente amministratore
unico e negoziatore dipendente di una azienda di commercio, i quali sono riusciti a far
accreditare quasi ottomila euro su un conto corrente postale intestato al primo dei due come
anticipo per l’acquisto di un trattore di grossa cilindrata. Ovviamente dopo l’accredito della
somma i due truffatori si sono dileguati facendo perdere le proprie tracce, a questo punto la
vittima capendo di essere stata raggirata ha deciso di rivolgersi ai carabinieri i quali hanno
subito dato impulso all’attività investigativa che ha portato all’identificazione e alla
denuncia all’autorità giudiziaria dei due per il reato di truffa.

 

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SUBBIANO CONSIGLIO COMUNALE INFORMATICO

vProvincia di Arezzo 52010 Subbiano (Ar) – via Verdi 9 – tel.0575.4217 fax. 0575.421742 P.Iva 00274760511 www.comune.subbiano.ar.it AVVISO DI CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Il Presidente del Consiglio Comunale rende noto che in seduta pubblica, ordinaria e virtuale E’ CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE per il giorno 07 aprile 2020 in prima convocazione alle ore 17:00 ed occorrendo in seconda convocazione per il giorno08 aprile 2020 alle ore 17:00 In tale occasione, per la validità della seduta, sarà richiesta la maggioranza assoluta dei Consiglieri. La seduta si svolgerà in modalità telematica, ovvero in videoconferenza mediante l’utilizzo della piattaforma gotomeeting messa a disposizione da Anci Toscana per le riunioni in videoconferenza. La sede di convocazione è virtuale, così come stabilito dal Decreto del Presidente del Consiglio Comunale n. 16 del 30.03.2020. I consiglieri comunali, gli assessori e il segretario comunale potranno connettersi dalle ore 17:00 alla piattaforma web gotomeeting, inserendo il codice di accesso che verrà comunicato per e-mail dal Presidente del Consiglio Comunale. All’ordine del giorno della seduta sono iscritti gli argomenti che seguono: N. OGGETTO 1 APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE 2020 -2022 DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI 2 APPROVAZIONE PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2020-2022 ED ELENCO ANNUALE 2020 3 CONTRATTI DI FORNITURA DI BENI E SERVIZI: PROGRAMMA BIENNALE ANNI 2020 E 2021. 4 VERIFICA DELLA QUANTITA' E QUALITA' DELLE AREE E FABBRICATI DA DESTINARSI ALLA RESIDENZA, ALLE ATTIVITA' PRODUTTIVE E TERZIARIE. 5 APPROVAZIONE REGOLAMENTO RIFERITO ALLA DETERMINAZIONE DELLE ALIQUOTE RELATIVE ALL'ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF ANNO 2020 6 APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA "IMU". 7 IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU), DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2020. 8 APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE - D.U.P. PER IL TIRENNIO 2020 - 2022. 9 APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2020 - 2022. 10 INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE vProvincia di Arezzo 52010 Subbiano (Ar) – via Verdi 9 – tel.0575.4217 fax. 0575.421742 P.Iva 00274760511 www.comune.subbiano.ar.it AVVISO DI CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Il Presidente del Consiglio Comunale rende noto che in seduta pubblica, ordinaria e virtuale E’ CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE per il giorno 07 aprile 2020 in prima convocazione alle ore 17:00 ed occorrendo in seconda convocazione per il giorno 08 aprile 2020 alle ore 17:00 In tale occasione, per la validità della seduta, sarà richiesta la maggioranza assoluta dei Consiglieri. La seduta si svolgerà in modalità telematica, ovvero in videoconferenza mediante l’utilizzo della piattaforma gotomeeting messa a disposizione da Anci Toscana per le riunioni in videoconferenza. La sede di convocazione è virtuale, così come stabilito dal Decreto del Presidente del Consiglio Comunale n. 16 del 30.03.2020. I consiglieri comunali, gli assessori e il segretario comunale potranno connettersi dalle ore 17:00 alla piattaforma web gotomeeting, inserendo il codice di accesso che verrà comunicato per e-mail dal Presidente del Consiglio Comunale. All’ordine del giorno della seduta sono iscritti gli argomenti che seguono: N. OGGETTO

1 APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE 2020 -2022 DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI APPROVAZIONE PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2020-2022 ED ELENCO ANNUALE 2020

3 CONTRATTI DI FORNITURA DI BENI E SERVIZI: PROGRAMMA BIENNALE ANNI 2020 E 2021.

4 VERIFICA DELLA QUANTITA' E QUALITA' DELLE AREE E FABBRICATI DA DESTINARSI ALLA RESIDENZA, ALLE ATTIVITA' PRODUTTIVE E TERZIARIE.

5 APPROVAZIONE REGOLAMENTO RIFERITO ALLA DETERMINAZIONE DELLE ALIQUOTE RELATIVE ALL'ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF ANNO 2020

6 APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA "IMU".

7 IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU), DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2020.

8 APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE - D.U.P. PER IL TIRENNIO 2020 - 2022.

9 APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2020 - 2022.

10 INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

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LA QUESTURA INFORMA

comunicato della QUESTURA DI AREZZO

URGENTE PER MASSIMA PUBBLICITA’

AGLI ORGANI DI STAMPA sedi

Oggetto: Falso volantino affisso sui portoni del palazzi: la Questura mette in guardia i cittadini da

   possibili malintenzionati

In alcune province d’Italia sono stati rinvenuti, negli ultimi giorni, volantini che riportano in modo ingannevole l’intestazione del Ministero dell’Interno e l’emblema della Repubblica Italiana. Numerose copie di questo falso avviso sono state ritrovate affisse in diverse città d’Italia tra cui Roma e Napoli, negli androni dei palazzi e sui muri dei quartieri. Nel contenuto si invitano eventuali non residenti degli stabili a “lasciare le abitazioni che li ospitano, per rientrare nel proprio domicilio di residenza”, perché sarebbe in corso una ipotetica attività di controllo negli stabili da parte delle Autorità.

Considerando che trattasi di un atto non riconducibile ad attività istituzionali, si invitano i cittadini a prestare la massima attenzione e a non seguire le capziose indicazioni riportate. Potrebbe, infatti, trattarsi di tentativi finalizzati a penetrare nelle abitazioni per compiere truffe o furti, in questo periodo di emergenza per covid-19.

Al momento non si registrano segnalazioni nella Provincia di Arezzo, tuttavia il rischio di cadere in questo tipo di raggiro è da ritenersi elevato. Pertanto, chiunque si imbatta in simili volantini è pregato di segnalarne immediatamente la presenza alle Forze di polizia.

Allo stesso modo, e nell’ambito delle raccomandazioni più volte esplicitate alla collettività, si invita tutta la cittadinanza ad allertare le FF.OO. nel caso che persone che diano adito a sospetto tentino, con qualsiasi scusa o raggiro, di entrare nelle private abitazioni.

 

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SUBBIANO AUMENTERA' AL 12% L'IMU COMUNALE ?

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SUBBIANO QUESTO SINDACO AUMENTRA’ LE TASSE?

Con un precedente articolo (ancora presente) abbiamo “ventilato” la possibilità che questo Sindaco e questa Giunta, proceda ad un aumento delle tasse per ripianare una insufficienza finanziaria relativa all’anno trascorso. Ebbene in un momento di assoluta indigenza generale conseguente al fenomeno Coronavirus pensare ad un aumento delle tasse è pura follia. Oggi la gente non lavora e non può pagare né le tasse , né i canoni di consumo della luce, del gas e dell’acqua.

Tra le pieghe delle decisioni di questa Amministrazione abbiamo trovato un punto che sicuramente non ci tranquillizza. In una delibera di Giunta abbiamo trovato la voce "fonti di finanziamento", una delibera che passa in rassegna le opere eseguite nel corso degli anni passati, quelle ancora valide e quelli da eseguire; per tutte queste opere si ricercano i finanziamenti e non vorremmo che questa ricerca si indirizzi verso aumenti di tasse per i subbianesi. Non vogliamo essere uccelli del malaugurio, ma le voci che si rincorrono ci inducono questi timori e vogliamo che i nostri concittadini siano informati su ciò che succede. Vogliamo, nel nostro piccolo,entrare nella testa dei vari Mattesini, Calussi, Domini e dire loro: "Non è il momento di aumentare le tasse, qualunque sia il bisogno, ora alla gente non possono essere chiesti soldi. Non possiamo imporre agli italiani di stare in casa, non andare a lavorare e poi chiedere i soldi". Il 12% è la maggiorazione che il Comune può richiedere  sull'IMU che è una tassa erariale.

 

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LA VITA ED IL CORONA VIRUS

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                                       LA VITA ED IL CORONAVIRUS

Una guerra, un vero e proprio conflitto sulla falsariga delle esperienze della seconda guerra mondiale; unica differenza, la comunicazione. Allora non c’era la televisione e le notizie arrivavano di voce in voce; uno ascoltava la radio, masticava le notizie e poi le riferiva a tutti. Notizie, il più delle volte alterate per una forma di protagonismo del referente. Oggi ogni iperbole è convalidata: la televisione, i telegiornali non fanno altro che riferire brutte notizie ed ogni più brutta notizia in poco tempo viene convalidata. Il Papa, un povero prete ormai ridotto ad un viso dolorante e vecchio, raccomanda al Signore i destini dell’umanità. Non c’è molto di più da fare: il contagio ha raggiunto punte ormai insopportabili sia sul piano sanitario che su quello finanziario. Noi facciamo informazione e guardiamo alla comunicazione; la comunicazione ci dice che sul piano economico sarà terribilmente dura la ripresa. Oggi tutte le fabbriche sono ferme, ancora non si sentono appieno le conseguenze di tanto fermo. Ma le tasse non possono venir pagate e senza tasse lo Stato va in malora. Pare ovvio che poiché non si lavora, non potranno essere pagate le tasse: già se ne parla a livello governativo: ma è indiscutibile che chi non lavora, non può pagare le tasse. Né un rinvio, né una riduzione: la eliminazione di ogni carico fiscale almeno in quelle situazioni in cui non si lavora; se non possono venir pagate oggi, non potranno essere pagate domani.

Non vorremmo che corrispondano a verità le voci che parlano di aumenti delle tasse che verrebbero imposte dal Comune di Subbiano. Vero che il Comune vede il proprio bilancio calare e arrivare ai minimi termini, ma parlare di aumenti per quanto contenuti a causa della limitatezza della possibilità di intervento dei Comuni, è una vera bestialità. I nostri deliziosi amministratori non conoscono la miseria ed è inconcepibile gestire un comune in perdita ma così è e così devono abituarsi a pensare.

                             

 

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VENDE MASCHERINE ARTIGIANALI: INTERVENGONO I CARABINIERI

 

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

VENDE MASCHERINE ARTIGIANALI NEI PRESSI DI UNA FARMACIA: DENUNCIATA

LATERINA PERGINE VALDARNO  Nel pomeriggio di sabato scorso i carabinieri della
Stazione di Laterina, nel corso di un servizio di controllo del territorio per la
prevenzione e la repressione dei reati e mirato specificamente al controllo delle
disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza relativa al
Coronavirus Covid-19, hanno denunciato in stato di libertà una donna del posto,
classe 1959, poiché sorpresa e controllata mentre, nei pressi di una farmacia nel
centro abitato di Laterina Pergine Valdarno, vendeva senza alcuna autorizzazione
mascherine di stoffa prodotte artigianalmente.
I militari operanti hanno quindi provveduto a sequestrare le mascherine, circa un
centinaio, ed hanno denunciato la donna per i reati di esercizio abusivo di una
professione ed anche, ovviamente, per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità
in relazione alle disposizioni in materia di contenimento dell’emergenza pandemica
in atto.

v

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SUBBIANO DIMISSIONI DELLA DOTT.SSA BONICOLINI

SUBBIANO LA DOTT.SSA BONICOLINI SE N’E’ ANDATA

E’ la figlia del“trombaio come affettuosamente viene chiamato questo gigantesco subbianese di origini valdarnesi, la moglie di Giuliano Ferri, prestigioso poliziotto forestale dei Carabinieri locali, è andata via perchè, riteniamo, poco seguita nella sua attività da chi, invece, doveva seguirla ed incoraggiarla. E’ andata ad Arezzo, in Comune, in un settore sicuramente più confacente alla persona.  Ha vinto un concorso classificandosi tra i primi. Così Subbiano ha perso un ottimo elemento; L'UNICO CHE TI ACCOGLIEVA CON UN SORRISO AL SECONDO PIANO IN COMUNE, altrimenti trovi visi spenti, privi di entusiasmo, visi da cui ti aspetti solo  "no". Un ottimo elemento che poteva essere valorizzato e che, sulla guida di ciò che hanno creato ad Arezzo, avrebbe potuto rappresentare il Comune in una o tutte le numerose cause giudiziarie in cui è coinvolto. Infatti la Bonicolini è Dottore in Legge. Ma niente, si è preferito così. Si è preferito conferire costosi incarichi ad Avvocati e Procuratori esterni Non c'erano, da parte della Bonicolini, limitazioni dipendenti da lite con gli amministratori e tanto meno desiderio di fare il Sindaco in futuro; eppure è stata trattata male, come non meritava e non si capisce il perchè. Ed ora restiamo in attesa di altre mediocri decisioni.

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