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FURBIZIE DI ALBANESI, MA LA POLIZIA VIGILA

 

 

COMUNICATO STAMPA DELLA QUESTURA

 

Albanese cambia il suo cognome all’anagrafe del suo paese ma non gli basta per sottrarsi ad un ordine di carcerazione: arrestato dalla Polizia di Stato in A1

 

La Polizia Stradale di Arezzo, nel tardo pomeriggio di ieri, in autostrada del sole e nei pressi del casello di Arezzo, ha intercettato ed arrestato un albanese di trent’anni latitante da 2 anni e mezzo.

Erano circa le 17.30 quando una pattuglia della Sottosezione di Battifolle fermava per un controllo una Volkswagen Golf con targa albanese che stava transitando verso nord.

Le tre persone che si trovavano a bordo esibivano tutte dei regolari documenti albanesi ma gli agenti s’insospettivano riguardo al conducente dell’auto visto il suo atteggiamento ed il suo fluente italiano che lasciavano intendere come fosse, a differenza degli altri, da molto tempo in Italia.

Visto le poco convincenti spiegazioni sui motivi del loro viaggio da Roma verso il nord Italia, a tutti i fermati venivano esaminate le impronte digitali accertando come proprio il conducente dell’auto fosse ricercato dalla giustizia italiana dall’ottobre del 2017, con un altro nome, dovendo scontare una condanna di 2 anni e 2 mesi di reclusione per furti in abitazione inflitta dal Tribunale di Venezia.

Il cittadino albanese, conscio di avere a carico tale condanna, aveva pensato bene, vista la facilità con la quale è possibile farlo nel suo paese di origine, di ottenere il cambio del cognome al fine di risultare “pulito” ai controlli.

Tale astuto stratagemma, stavolta, non gli è servito e quindi è stato arrestato ad associato al carcere di Arezzo dove dovrà scontare la pena inflittagli.

 

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COMMENTO DI DUCCIO ORLANDI A SUBBIANO-MONTAGNANO DEL 23.02.2020

CO0MMENTO DI DUCCIO ORLANDI ALLA PARTITA TRA SUBBIANO E MONTAGNANO DI DOMENICA 23.02.2020 ( 0 – 2)

(COMMENTO E INTERVISTA DI DUCCIO ORLANDI – SUPERTIFOSO SUBBIANESE)

Partita molto importante per i nostri gialloblè del Subbiano che ha accolto i secondi in classifica cioè il Montagnano, con molti spettatori sugli spalti. Primo tempo non ricco di azioni degne di nota fatta eccezione per un fallo di Rialti (Montagnano) su Ceramelli, non fischiato dall’arbitro. Nel secondo tempo, al 64°, la prima azione offensiva dei rossoblu (Montagnano) che porta El Bassaraoui (Montagnano) a segnare .la prima rete. Il Subbiano accusa il colpo , ma non demorde.

Al 76°bella azione di Mannelli A (Subbiano). Poi un rigore a favore del Subbiano per avere un giocatore della squadra ospite toccato il pallone con una mano. Il rigore viene parato dal portiere Brandi che dunque vince il confronto diretto con Ceramelli.  I nostri gialloblè cntinuano la ricerca del pareggio, ma , allo scadere del tempo, la squadra avversaria segna una seconda rete con d'Abbrunzio entrato al 69°.

Peccato per questa sconfitta casainga che allontana la distanza dai play off ,ma...niente è perduto!

 

 

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CALCIO DOMENICA 23.02. 2020 CAPOLONA - BETTOLLE 3 - 0

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DOMENICA 23.02.2020 CAPOLONA – BETTOLLE 3 – 0

(dal nostro corrispondente Andrea Cannata)

Scontro salvezza al Comunale di Capolona. Ospite il Bettolle. A ritmi subito alti inizia la partita: al 12° del primo tempo, Fani del Capolona è costretto a farsi sostituire perché ha subito danni da uno scontro. Al 15° il colpo di testa di Bruni G. viene parato dal portiere del Bettolle. Poi il solito portiere Lunghini, ottimo, mette in angolo un forte tiro di Poggi (Capolona) Al 42° Bruni F. si invola sulla sinistra, semina tre avversari e tira di destro ed il tiro batte il portiere Lunghini. 1 – 0. Nella ripresa al 53°ancora una uscita per infortunio, esce Bruni G. Al 65 tiro di Fabbriciani e d il portiere manda in angolo. Al 66° ancora Bruni F. si lancia da destra e sul suo cross Lapini (Capolona) insacca per il 2-0 di testa. Al 70° ammonito ed espulso Pelucchini del Bettolle per doppia ammonizione. Al 76° ancora Bruni F. si destreggia nell’area avversaria e sakltati due giocatori del Bttolle, insacca di destro sulla porta degli ospiti per il definitivo 3 -0.

FORMAZIONI

Capolona: Bruni D., Marraghini, Giangeri, Bruni G. (Magnani), Pilastri, Corti (Stella), Fabbriciani, Poggi, Fani (Amato), Bruni F., Lapini. Allenatore:Giommoni.

Bettolle: Lunghini, Posani, Bernardini, Peruzzi, Nucci, Grilli, Pomeranzi, Pandolfi, Pelucchini, Pistella, Tavanti. Allenatore: Ghini.

 

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ATTENZIONE AI LADRI "PER DISPERAZIONE".........

COMUNICATO STAMPA DELLA QUESTURA

furto con destrezza al cup di via Guadagnoli il ladro rintracciato dalla Polizia di Stato

Nel pomeriggio del 20 febbraio D.M., un trentenne rumeno, si è recato presso il CUP di via Guadagnoli per informazioni e, approfittando di un attimo di disattenzione dell’impiegata, con destrezza si è impossessato del suo telefono cellulare e si è dileguato. La donna accortasi del furto ha telefonato al 113 e la Questura ha inviato subito sul posto la Volante per gli accertamenti del caso. Ottenuta la descrizione del potenziale ladro i poliziotti iniziavano a perlustrare le vie cittadine, riuscendo dopo poco a intercettare D.M., che in un primo momento negava ogni addebito, poi ha confessato dicendo di aver agito in preda alla disperazione. Così ha riconsegnato il telefono rubato che nel frattempo aveva nascosto presso la sua abitazione. Allora l’equipaggio della Volante lo ha accompagnato in Questura dove lo ha denunciato per furto aggravato.        

 

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GRAVISSIMI PROBLEMI DI STALKER

 

 

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

COMPAGNIA CARABINIERI DI AREZZO. PALAZZO DEL PERO: ARRESTATO UOMO
CHE MALTRATTAVA LA MOGLIE.
Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Palazzo del Pero hanno
arrestato un italiano, classe 1976, per maltrattamenti in famiglia e lesioni
personali nei confronti della moglie.
I militari hanno avviato una rapida ed articolata attività di indagine a
seguito della denuncia da parte della donna che, dopo anni di
maltrattamenti, si è rivolta ai Carabinieri.
Gli accertamenti hanno consentito di verificare che, da alcuni anni, il
marito la sottoponeva a violenze, vessazioni e denigrazioni, impedendole
di frequentare familiari, colleghi di lavoro ed amici, accusandola di
tradimenti coniugali inesistenti.
Alcuni giorni fa l’uomo è arrivato addirittura a minacciarla con una
pistola, poi risultata giocattolo, sul luogo di lavoro della donna,
aggredendola e sbattendole la testa sulla carrozzeria dell’auto,
provocandole lesioni. La vittima, esasperata, proponeva al marito di
separarsi, che in risposta la percuoteva e la minacciava di morte.
Il culmine della vicenda è stato quando l’uomo si è recato presso la scuola
della loro figlia di 10 anni e, all’insaputa della madre, l’ha portata via,
lasciando la città e recandosi in località sconosciuta, minacciando il
suicidio e di uccidere la bambina.
I Carabinieri della Compagnia di Arezzo, vista la situazione di assoluta
emergenza, hanno immediatamente svolto le ricerche, avvalendosi anche
del sistema di localizzazione del cellulare del padre. Una volta acquisita la
posizione nella città di Rimini, sono state avviate spedite ricerche in quella
località, riuscendo finalmente a rintracciare e fermare i due. La bambina
veniva riaffidata alla madre, opportunamente avvisata dai Carabinieri.
A seguito dei riscontri acquisiti dai militari operanti durante le indagini, a
carico dell’uomo è stato emessa dal Tribunale di Arezzo su richiesta della
locale Procura, una ordinanza di custodia cautelare, eseguita nella giornata
di ieri dalla Stazione di P-Pero

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ANCORA UBRIACHI AL VOLANTE ! CONTROLLI DEI CARABINIERI

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

CARABINIERI DI AREZZO: INTERVENTI MIRATI IN MATERIA
DI PREVENZIONE E CONTRASTO ALL’INCIDENTALITA’
STRADALE.
Nel passato fine settimana, in Arezzo, 20 militari della Compagnia
Carabinieri di Arezzo, specificatamente nell’ambito della campagna per gli
interventi mirati in materia di prevenzione e contrasto all’incidentalità
stradale hanno identificato 134 soggetti e controllato 78 automezzi, con i
seguenti risultati:
− denunciato in stato di libertà un extracomunitario, poiché trovato alla
guida con una patente contraffatta;
− denunciato in stato di libertà un extracomunitario, poiché ha
contravvenuto agli obblighi imposti dalla misura preventiva del “divieto
di ritorno nel comune di Arezzo”;
− denunciato in stato di libertà altri 9 soggetti italiani e stranieri trovati
alla guida dei propri autoveicoli con tasso alcolico superiore ai limiti di
legge (0,5 gr/lt), i contravventori, a seguito dell’esame dell’etilometro
sono risultati avere un tasso da 0,9 a 2,43 gr/lt;
− segnalato, inoltre, all’ufficio tossicodipendenze della Prefettura di
Arezzo una persona trovata in possesso di 5 grammi di marijuana.
Inoltre, l’Arma di Arezzo collaborata dai colleghi del Nucleo Ispettorato
del Lavoro, hanno proceduto all’ispezione di un circolo ricreativo
frequentato da cittadini sudamericani, nel quale sono state accertate e
contestate diverse violazioni connesse alla sicurezza ed alla prestazione
d’opera. Ne è stata dichiarata la sospensione dell’attività imprenditoriale,

 

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SUBBIANO IL COMUNE E' PARTE OFFESA SU SERBOLI

SUBBIANO IL COMUNE E’ PARTE OFFESA SU SERBOLI

Il Comune di Subbiano ha scoperto che nella vicenda dello sversamento del 2013 del impianto di biomasse di Serboli, è esso stesso parte offesa. Infatti, a proposito di questo tema, che è stato lungamente un argomento polemico al tempo in cui scoppiò,i funzionari ed Amministratori comunali che si sono recati presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Arezzo hanno constatato che a proposito di quello “sversamento”esiste un procedimento penale in cui il comune è parte offesa.

Con specifico atto la Giunta Municipale ha nominato un legale che lo rappresenti.

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Con specifico atto la Giunta Municipale ha nominato un legale che lo rappresenti.

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AGGEESSIONE AD ANZIANO

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

COMPAGNIA CARABINIERI DI SANSEPOLCRO. 3 RAPINATORI DENUNCIATI.

Un pensionato settantenne è stato vittima di una rapina commessa
a Monterchi in località Borgacciano. Secondo la ricostruzione dei
Carabinieri l’uomo sarebbe stato bloccato, mentre era alla guida
della propria autovettura, da tre persone a bordo di un pick up.
Una volta fatto scendere dalla macchina il pensionato è stato
minacciato di morte dai tre, strattonato, percosso fino a procurargli
la rottura del braccio e privato di uno smartphone di ultima
generazione del valore di 500 euro circa. Al termine della rapina i
tre uomini si sono dileguati a gran velocità a bordo del pick-up,
l’uomo invece si è recato immediatamente dai Carabinieri del
Comando Stazione di Monterchi ed è stato visitato in seguito
presso il pronto soccorso di Sansepolcro. Gli uomini del Comando
Stazione, appresa nell’immediato la notizia, hanno avviato nelle
prime ore successive all’evento una complessa e articolata attività
d’indagine volta a individuarne gli autori del reato. Grazie
all’estrema conoscenza del territorio e della popolazione, i militari
sono riusciti a identificare i tre soggetti, tutti con precedenti di
polizia e di nazionalità albanese, riuscendo poi ad individuarli e
bloccarli per essere poi accompagnati presso la Stazione
Carabinieri di Monterchi, dove i tre malfattori sono stati
denunciati per concorso in rapina e lesioni personali.

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SUBBIANO ATTO DI DEMOLIZIONE CASTELNUOVO- PRECISAZIONI

SUBBIANO CASTELNUOVO – DOVEROSA PRECISAZIONE

L’articolo che abbiamo pubblicato a proposito dell’ordinanza di Demolizione partita dal comune di Subbiano per alcuni locali, ritenuti illegittimi, del Circolo di Castenuovo , tale articolo, dunque, ha avuto ed ha un particolare rilievo. Infatti abbiamo ricevuto un a precisazione da parte dell’Ing. Jr. Laura Paolucci del Comune di Subbiano in cui si afferma la sua totale estraneità a momenti decisori sulla indicata procedura. Forse nell’articolo abbiamo sopravvalutato la volontà del professionista e la abbiamo ritenuta, in qualche misura, responsabile dell’atto. Niente di più errato: abbiamo chiarito che niente lascia comprendere un atteggiamento di tale fatta nel nostro articolo; ogni responsabilità ricade sugli Amministratori i quali hanno concepito e voluto l’atto in questione; nulla può il dipendente comunale di fronte ad una disposizione del’Assessore e del Sindaco e, pertanto, quanto nel nostro articolo possa far pensare ad un coinvolgimento della Paolucci nella cosa deve ritenersi erroneo: la volontà dell’Ing.Jr. Paolucci non c’è nell’ordinanza, la quale, si ripete, è stata decisa e voluta da persone gerarchicamente sovrastanti la Paolucci medesima. Uguale atteggiamento ed uguale precisazione riguardo all’Arch. Gualandi, una giovane professionista di Arezzo che abbiamo citato nel nostro articolo e che, prima di redigere l'articolo,  abbiamo invano cercato di contattare telefonicamente per un’intervista, ebbene, oggi stesso (Giovedì 27 febbraio) abbiamo ricevuto una telefonata del Sig. Mario Francesconi, Presidente del Circolo di Castelnuovo e Sindaco di Capolona, in cui si precisava che, differentemente da quanto è possibile rilevare dal testo dell’articolo, l’origine della cosa non è dovuto alla azione di richiesta al Comune di Subbiano da parte del detto Architetto; la pratica era già stata concepita e l’attività del professionista aretino, richiesta dal circolo stesso, era una normale pratica di aggiornamento. Pertanto intendiamo correggere quanto può essere inteso dal nostro articolo ed affermare che ogni impulso della pratica di cui si discute non fu dovuto ad attività dell’arch. Gualandi, ma da decisione autonoma degli organi direttivi dell’Amministrazione subbianese.

 

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SUBBIANO PURA FOLLIA: DEMOLIZIONE ORDINATA PER CASTELNUOVO

SUBBIANO PURA FOLLIA: UN’ORDINANZA DI DEMOLIZIONE AL CIRCOLO DI CASTELNUOVO

Un atto firmato dall’ing. jr. Laura Paolucci, responsabile del settore lavori pubblici e urbanistica del Comune di Subbiano, un atto del quale la Signora Paolucci dovrà rispondere personalmente perché il Comune di Subbiano non può e non deve spendere denari per Avvocati conseguenti attività autoritaria del personale dipendente. Si tratta di una pratica che origina, apparentemente, da una iniziativa di un tecnico esterno: l’Architetto Maria Chiara Guarnacci di Arezzo, la quale,  venuta in possesso della documentazione relativa al Circolo di Castelnuovo, effettua una istanza al Comune di Subbiano ; l’istanza non si ritiene appropriata. Sta di fatto che risveglia una macchina burocratica da un lungo torpore : la macchina dell’edilizia del Comune. Qui c’è chi, Assessore e Sindaco,  riesamina la pratica e crede di trovare qualcosa di anormale. Un procedimento logico in cui  timore per eventi futuri, si mescola in maniera inappropriata e porta a conclusioni semplicemente assurde. In realtà, della cosa si era già interessato l’Architetto Martino Cerofolini ed era pervenuto ad una conclusione che voleva essere la soluzione di ogni problema. Come i subbianesi sanno, tale personaggio era il dirigente dell’Urbanistica prima dell’Ing Jr. Paolucci. Il Circolo di Castelnuovo ha svolto in tutti questi anni la sua pubblica attività con incontri, dibattiti, teatro, addestramento cani, mosca olearia  ed è stato il punto di riferimento per quei subbianesi, distaccati dal centro urbano, che vi hanno trovato l’epicentro del proprio orgoglio cittadino.

Come per altri casi analoghi, Castelnuovo manca di un particolare: una delibera comunale che certifichi che trattasi di opera pubblica: in tal senso la volontà dei subbianesi con il loro Martino Cerofolini allora e con l’Amministrazione comunale oggi. L’atto comunale dell’Ing. Jr. Paolucci, di cui si ribadisce la responsabilità del sindaco,  sembra una ricerca di rivincita da parte dell'attuale Assessore, nei confronti del predecessore della Paolucci e un momento di stop alle insistenti richieste di tecnico esterno, atto poco convincente specie quando da un lato afferma che un’area è di proprietà comunale e dall’altro ORDINA al privato di demolire quanto ivi,  sulla proprietà comunale, edificato.

Ing. jr. Paolucci, si tratta di un complesso unico dove si svolgono attività pubbliche, il clamore che si solleva intorno a questo caso è eccessivo, è eccessivo anche se si considera che il Presidente del detto circolo è l’attuale Sindaco di Capolona Mario Fracesconi (e non F.M. Francesco Martini), il quale avrebbe qualche problema se la cosa andasse avanti. Riteniamo che sull'argomento si sia detto abbastanza e intendiamo qui sollevare il tema della rappresentatività del Sindaco e dell'Assessore: assurdo coinvogere semplici dipendenti in questioni che riguardano esclusivamente gli Amministratori e con ciò intendiamo sollevare ogni dipendente, compresa l'Ing.Jr.Paolucci,da ogni coinvolgimento a livello di decisioni nella questione.

 

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calcio domenica 23.02.2920 SUBBIANO - MONTAGNANO 0 - 2

DOMENICA 23. 02.2020 SUBBIANO – MONTAGNANO 0 – 2

Campo in buone condizioni, clima primaverile, spettatori molti, anche da Montagnano.

Partita equilibrata tra due formazioni equivalenti, ha giocato la solita sfortuna. Il Subbiano è stato battuto con un gol di Bastroqui (n. 11 del Montagnano) al 29° del secondo tempo ed un altro gol di D’Abruzzo su rimessa da calcio d’angolo. Questo secondo gol è venuto nei tempi supplementari, al 47°, su azione di contropiede. Il Subbiano ha reagito da leone ad entrambe le reti anche se, qui la sfortuna, al 39° del secondo tempo, Ciaramelli ha tirato un calcio di rigore assegnato dall’arbitro al Subbiano ed il tiro è stato intuito e parato dal portiere della squadra ospite.

FORMAZIONI

Subbiano: Lancini, Gjoka, Mannelli, Cini, De Paola, Menchini, Pallanti, Scapecchi, Ciaramelli, Falsini, Detti. Allenatore Gennaioli.

Montagnano: Brandi, Poggesi, Chichiolo, Capaccioli, Cetoloni, Nocentini, Settembrini, Mazzoni, Bennati (D’Abruzzo), Deday, Bastroqui. Allenatore: Carnicci.

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INCREDIBILI VIOLENZE CONTRO I GENITORI

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

PICCHIA DA ANNI I GENITORI PER COMPRARSI LA DROGA

ARRESTATO DAI CARABINIERI

ERCATALE DI CORTONA – Al termine di un’intensa e prolungata attività d’indagine, i
carabinieri della Stazione di Mercatale di Cortona hanno messo la parola fine ad una
brutta storia familiare maturata in un contesto di dipendenza dalla droga: nel tardo
pomeriggio di ieri, hanno arrestato un tossicodipendente di 35 anni, italiano, del
posto, per maltrattamenti in famiglia ed estorsione.
Già da tempo i militari avevano notato che la mamma del giovane presentava strani
lividi ed escoriazioni sulle parti visibili del corpo; insospettiti e cercando di risalire
alle cause di queste frequenti ferite, hanno ben presto realizzato che la causa di tutto
avrebbe potuto essere il figlio tossicodipendente che viveva in casa con i genitori.
Dopo un lungo e quotidiano impegno dei carabinieri nel cercare di rassicurare la
donna e guadagnarsene la fiducia, lo sfogo della vittima: da anni il figlio fa uso di
droghe minacciando entrambi i genitori, il padre oltretutto è invalido e cieco, con
botte e continue aggressioni. Dopo l’ennesima lite e gli ennesimi lividi, la donna,
stanca delle umiliazioni subite da anni e dei soldi che il ragazzo gli pretendeva
quotidianamente, circa 60 euro al giorno tra droga e prostitute, ha deciso di tutelare
lei ed il marito raccontando tutto ai carabinieri. Il ragazzo da tempo costringeva la
mamma ad accompagnarlo a prendere la droga minacciandola che se si fosse rifiutata
avrebbe picchiato lei e il padre. Per paura di queste ritorsioni che spesso erano
concrete, la vittima lo aveva finora assecondato accompagnandolo talvolta perfino
agli appuntamenti con le prostitute. Grazie però alla vicinanza dei Carabinieri,
sentendosi tutelata e sostenuta, la donna non si è vista più sola nel dover affrontare la
situazione ed ha deciso di raccontare finalmente la verità sulle dinamiche di violenza
familiare. Raccolti tutti gli elementi, i carabinieri hanno richiesto l’applicazione di

una misura cautelare che è stata poi emessa dal giudice per le indagini preliminari del
Tribunale di Arezzo e grazie alla quale il giovane è stato arrestato e condotto alla
locale casa circondariale.

 

 

 

 

 

 

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ATTENZIONE: VIAGGIANO SOLDI FALSI

COMUNICATO STAMPA DELLAQUESTURA

In A/1 con 47 banconote false: arrestati dalla Polizia di Stato.

La Polizia Stradale di Arezzo ha arrestato due persone in possesso di numerose banconote da 20 e da 50 euro, tutte false. E’ accaduto ieri sull’A/1, in prossimità del casello di San Giovanni Valdarno, quando una pattuglia della Sottosezione di Battifolle ha intercettato una Fiat Tipo con i due a bordo, diretti verso nord. Dai primi accertamenti è emerso che entrambi, un 27enne e un 28enne originari di Napoli, avevano già avuto a che fare con la giustizia per varie vicende, come lo smercio di banconote false. Dalla successiva perquisizione, effettuata in caserma con l’ausilio di un altro equipaggio, ne sono spuntate fuori 47 false, ben nascoste nelle loro tasche, nel bagagliaio e anche dentro la cuffia del cambio, per un valore di 2.330 euro. La Polstrada ha arrestato i due malfattori, sequestrando tutte le banconote

 

 

 

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COMMENTO DI DUCCIO ORLANDI SULLA PARTITA DEL SUBBIANO A VICIOMAGGIO DEL 16/02/2020 (a cura di Duccio Orlandi super tifoso del Subbiano)

⚽️ Viciomaggio 1 - 2 Subbiano ⚽️ Partita determinante quella di ieri a Viciomaggio per il percorso dei nostri gialloble. Era infatti indispensabile portare a casa i 3 punti per poter continuare la difficile rincorsa per i playoff. E pensare che le cose non si erano messe affatto bene, con l’espulsione di Betti al 22’ . Sicuramente una pena troppo severa per un fallo a centrocampo del difensore gialloble. Pochi minuti prima, Ruggeri involato a rete veniva steso in area da Galastri, ma per l’arbitro era incredibilmente tutto regolare. Al 57’ vantaggio dei locali con Faralli bravo a sfruttare bene un’indecisione della difesa subbianese. Al 68’ lo stesso Faralli viene espulso per doppio giallo. Quando tutto sembrava ormai perduto, il Subbiano spinto dalla carica dei tanti tifosi gialloble accorsi, agguanta il pareggio con Ceramelli al 87’ dopo una bellissima azione condotta da Falsini, Cini e Pallanti. Grande felicità, ma niente a che vedere con l’esplosione di gioia avvenuta al minuto 93’. Punizione di Pallanti: palo, ma sulla ribattuta Falsini è il più lesto di tutti. 1-2 e pratica archiviata!! Grande gioia e grande entusiasmo, per una partita vinta sul filo del rasoio. Adesso i play off distano 6 punti.. e domenica al comunale di Subbiano arriva il Montagnano. Altra partita decisiva!

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SUBBIANO NOVITA' SUL CAMPO DA TENNIS

SUBBIANO NUOVO ATTO DI INDIRIZZO PER IL CAMPO DA TENNIS

Con l’intento di migliorare il progetto degli spogliatoi aggiungendo un campetto per il calcio a 5, il Comune di Subbiano ha preso una decisione che non ci trova d’accordo. Ha disposto la restituzione al Credito sportivo dell’importo che era stato concesso per il detto intervento. Modificando il progetto era automatico che il contributo sarebbe decaduto, ma intanto un contributo c’era e i lavori potevano iniziare. Il nuovo progetto, invece, sarà più bello, ma senza soldi non potrà vedere la luce. Va meglio così perché almeno il comune non avrà questo debito per parecchi anni. Siamo convinti che i debiti non vanno fatti, specie per un Comune che ha dovuto penare per eliminare vecchie scadenze risalenti addirittura a quando Subbiano era governati dal duo Alberti-Maestrini. Non siamo in grado di conoscere l’importo: la Dottoressa Rossi Michela, Vicesegretario generale e Dirigente della Ragioneria comunale, forse ritiene la notizia troppo delicata e non ci ritiene degni di dare la notizia. Vorremmo che sua norma e regola sia la nostra terzietà nel comunicare le notizie, e che queste sono SEMPRE di carattere generale e a disposizione dei cittadini-contribuenti. Insomma, se si decide, lo si faccia con piena cognizione di causa, se si è deciso di costruire lo spogliatoio si cerchi la soluzione migliore e con questa, che deve essere una certezza, si vada alla realizzazione senza tanti cambiamenti i quali suscitano nei cittadini-contribuenti sgomento ed incertezze.

 

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ATTENZIONE ALLE TRUFFE |

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

San Giovanni Valdarno. Soprassa le auto al semaforo.
Inseguito dai Carabinieri, l’autoradio slitta sul bagnato.
Indentificato e sanzionato.

Era ferma in coda al semaforo la pattuglia dei militari dell’Arma, quando
sono stati sorpassati da un’Audi Station Wagon che è passata anche con il
rosso.
All’autista, un giovane Carabiniere da poco assegnato al nucleo operativo
e radiomobile, basta un’occhiata con il suo capo equipaggio, un brigadiere
capo con esperienza, da tempo al reparto, per lanciarsi immediatamente
all’inseguimento.
Purtroppo, con la strada bagnata l’autista, all’incrocio, perde il controllo
della macchina, ma abilmente evita di finire contro l’angolo di un edificio,
preferendo orientare la corsa dell’auto verso alcune fioriere al di fuori di
un bar.
Per i militari un po' di spavento, ma entrambi escono illesi dall’impatto ed
immediatamente si adoperano per rintracciare l’intestatario dell’auto che
aveva commesso diverse infrazioni al codice della strada.
Grazie all’aiuto della videosorveglianza privata e comunale, in poco tempo
si riusciva ad identificare il conduttore, un settantenne del luogo, che
asseriva di non essersi accorto di essere inseguito dai Carabinieri: allo
stesso vengono contestate infrazioni per più di 400 euro di multa e
vengono sottratti 21 punti della patente.

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