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Approvo

MANCANZA DI CORRETTEZZA COMMERCIALE

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GUARDIA DI FINANZA
COMANDO PROVINCIALE AREZZO

 


COMUNICATO STAMPA AREZZO,

GUARDIA DI FINANZA AREZZO. SEQUESTRATI OLTRE 2.000 PRODOTTI
CONTRAFFATTI, AL TERMINE DI UN’INDAGINE IN MATERIA DI CONTRAFFAZIONE.
UN SOGGETTO VALDARNESE RINVIATO A GIUDIZIO.

I FINANZIERI DELLA COMPAGNIA DI SAN GIOVANNI VALDARNO HANNO
INTENSIFICATO I CONTROLLI PER CONTRASTARE LA DIFFUSIONE DI PRODOTTI
CONTRAFFATTI E/O NON RISPONDENTI AI PREVISTI STANDARD DI SICUREZZA.
FACENDO SEGUITO A QUANTO ACCADUTO NEL MESE DI DICEMBRE 2019, OVVERO
ALLORQUANDO SONO STATI AVVIATI NUMEROSI CONTROLLI NEI CONFRONTI DI
PUNTI DI VENDITA UBICATI IN TUTTA LA PROVINCIA DI AREZZO, HA TROVATO
CONCLUSIONE UN’ATTIVITÀ D’INDAGINE RIVOLTA AL CONTRASTO DELLA
CONTRAFFAZIONE.
INFATTI, DOPO UN PRELIMINARE SEQUESTRO ESEGUITO NEL MESE DI MARZO
2019, DI OLTRE 600 PEZZI DI ACCESSORI DI MODA ABILMENTE RIPRODOTTI, I
FINANZIERI HANNO CONDOTTO INDAGINI, RICOSTRUENDO LA FILIERA DEL FALSO
“PARALLELO”, RINVENENDO ULTERIORI 118 BORSE DELLA NOTA GRIFFE
INTERNAZIONALE “YVES SAINT LAURENT” NON GENUINI.
AL TERMINE DELLE INVESTIGAZIONI, AL TITOLARE DI UNA NOTA IMPRESA
VALDARNESE, OPERANTE NEL SETTORE DELL’ABBIGLIAMENTO E DEGLI
ACCESSORI DI MODA COME “CONTOTERZISTA”, È STATO DEFINITIVAMENTE
CONTESTATO IL REATO DI ILLECITO COMMERCIO DI CAPI CONTRAFFATTI, POICHÉ
“DETENEVA PER VENDERE E METTERE IN CIRCOLAZIONE PRODOTTI INDUSTRIALI
CON SEGNI DISTINTIVI CONTRAFFATTI”, DA INSERIRE FRAUDOLENTEMENTE
NELLA FILIERA “LEGALE” DELLA MODA.
SONO STATI OLTRE 2.000 I PRODOTTI CONTRAFFATTI, COMPLESSIVAMENTE
SEQUESTRATI NELL’OPERAZIONE.
TALE OPERAZIONE SI INQUADRA NEL PIU’ VASTO AMBITO DELLE COMPETENZE DI
POLIZIA ECONOMICO-FINANZIARIA ATTRIBUITE AL CORPO, A CONTRASTO DI
QUELLE FORME DI ILLEGALITÀ NEL COMMERCIO PIU’ INSIDIOSE, CHE
DANNEGGIANO GLI OPERATORI ECONOMICI CORRETTI, CHE AGISCONO NEL
RISPETTO DELLE REGOLE.

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SUBBIANO VALTER BONDI E IL NUOVO C.A.DEL PALAZZESCHI

SUBBIANO NOMINATO IL NUOVO C.A. DELL’ISTITUTO PALAZZESCHI

Ricordiamo quando il buon Valter Bondi, in prossimità delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale, andava casa per casa a cercare un candidato Sindaco per la sua lista di sinistra (vedasi articolo ancora presente).

Trovò Giovanni Mattesini, un democristiano impunito, stressato da una trentennale lontananza, lui e il padre, dai poteri forti del Comune di Subbiano. Trovò Ilaria Mattesini e questa venne eletta sindaco con i voti della sinistra. Oggi, in riconoscimento di tale considerazione, la Sindaca approva un Consiglio d’Amministrazione fortemente orientato a sinistra (neance uno, tutti provenienti da Alleanza Nazionale e affini): Maurizio Marini, Presidente, noto personaggio della sinistra subbianese (noto invece per il suo orientamento verso la DC e la destra in generale); Vicepresidente Domenico Mattesini orientato come il Marini, Alessandro Andreini, già Consigliere nella vecchia lista De Bari, Economo,  e due esponenti di organismi provinciali: Anna Fabbroni di Castelnuovo per il Provveditorato agli Studi e Claudia Cherubini, madre dell’ex Presidente del Consiglio Comunale al tempo del De Bari, rappresentante del Vescovo nel Consiglio d’Istituto.

Questo è l’inizio di quello che si aspetta e che merita il sig. Valter Bondi, il quale ha preferito che Subbiano fosse retta da un democristiano, con tutto ciò che comporta per i subbianesi, piuttosto che da un autentico democratico.

 

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FURTO SU NOTA PROFUMERIA ARETINA

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

IDENTIFICATO E DENUNCIATO DAI CARABINIERI L’AUTORE DI UN FURTO IN UNA PROFUMERIA DEL CENTRO STORICO

AREZZO – I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri
di Arezzo hanno denunciato un uomo di origini rumene, classe 1991, per il furto di
alcuni oggetti rubati all’interno di una profumeria di Corso Italia.
Il furto è avvenuto nel pomeriggio di ieri, quando un uomo, sconosciuto alle
commesse, si è introdotto all’interno dell’esercizio commerciale del centro storico e
ha trafugato alcuni profumi dagli scaffali per un valore di alcune centinaia di euro,
scappando successivamente dall’uscita e dileguandosi per le strade circostanti. Il
personale del negozio, accortosi dell’azione criminosa, ha allertato i Carabinieri.
I militari hanno avviato immediatamente le indagini del caso e, anche mediante la
visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno ricostruito la
dinamica del furto ed identificato l’autore.
Dopo alcune ore di ricerca, l’uomo, un cittadino rumeno di 28 anni, in Italia senza
fissa dimora, è stato individuato e denunciato in stato di libertà per il reato di furto.

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ATACCO ALLE FARMACIE

QUESTURA di AREZZO

COMUNICATO STAMPA

Individuato e fermato dalla Polizia di Stato il responsabile

 

Una attenta e pressante attività d’indagine del personale delle Volanti ha consentito il fermo di I.D.F., un cittadino rumeno di 29 anni senza fissa dimora, responsabile dei furti commessi nei primi giorni dell’anno nella Farmacia Comunale 1 di Campo di Marte. Dopo aver raccolto tutte le informazioni utili in sede di denuncia, e aver proceduto ad una meticolosa visione delle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza nonché ad un pressante monitoraggio del centro cittadino, il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Squadra Mobile, è riuscito a pervenire ad un identikit del ladro seriale, colpevole dei ripetuti crimini dei giorni scorsi in danno dell’essenziale servizio pubblico.

Nella giornata di domenica u.s., due equipaggi delle Volanti della Questura di Arezzo sono riusciti a identificare il malvivente, personaggio con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio in Arezzo e Perugia, e precipuamente per furti perpetrati ai danni di farmacie, che era stato scarcerato il 13 dicembre 2019 dalla Casa Circondariale di Perugia. Durante l’ordinario pattugliamento, gli agenti hanno notato un soggetto che corrispondeva alla descrizione ricostruita, decidendo di procedere ad un controllo. Alla vista della Volante, il soggetto, poi rivelatosi in effetti l’autore dei suddetti furti, ha cercato di allontanarsi e far perdere le proprie tracce rifugiandosi all’interno della vicina sala scommesse. I poliziotti lo hanno raggiunto e riconosciuto, valutando di disporre il fermo ex articolo 384 del codice di procedura penale, in virtù dei gravi indizi di colpevolezza e del concreto pericolo di fuga, provvedimento successivamente confermato dall’Autorità Giudiziaria che ne ha disposto l’accompagnamento presso la locale Casa Circondariale, dove è trattenuto in custodia nell’attesa di essere interrogato dal Giudice per le Indagini Preliminari.

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VARIE ATTIVITA' DEI CARABINIERI, RACCOMANDAZIONE.

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

I CARABINIERI DEL VALDARNO ARETINO ARRESTANO STALKER E SVENTANO TRUFFA AD ANZIANA

SAN GIOVANNI VALDARNO  I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di San Giovanni
Valdarno hanno tratto in arresto un pregiudicato italiano, che ormai da diversi giorni
perseguitava la ex moglie con minacce e insulti, e che nel corso della nottata aveva più volte
cercato di aggredirla. La donna, rifugiatasi presso l’abitazione del padre in San Giovanni
Valdarno, aveva chiesto il soccorso dei Carabinieri tramite il 112 che tempestivamente
giunti sul posto sono stati a loro volta oggetto di un tentativo di aggressione da parte del
malvivente che è dunque stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale; l’uomo, un
operaio 39enne, sarà presentato davanti al giudice per il rito direttissimo nella mattinata di
domani.
SAN GIOVANNI VALDARNO  I Carabinieri del Nucleo Operativo di San Giovanni Valdarno
hanno sventato un tentativo di truffa ai danni di una anziana donna Montevarchina,
la quale era stata contattata telefonicamente da malviventi che avevano cercato di
estorcerle diverse migliaia di euro facendole credere di essere dei Carabinieri che avevano
arrestato il figlio; la donna inoltre era stata contattata anche da un finto avvocato che aveva
asserito che il figlio non sarebbe stato rilasciato se non tramite cauzione. L’anziana donna
non è caduta nell’inganno ed ha contattato i Carabinieri della Compagnia di San Giovanni
Valdarno che tramite il loro Nucleo Operativo si sono presentati a casa della anziana che nel
frattempo aveva ricevuto una terza chiamata dei malviventi ai quali aveva riferito di aver
chiamato i veri Carabinieri.
Da questo emblematico caso i militari dell’Arma prendono spunto per raccomandare a tutti i
cittadini la massima prudenza e per ricordare che i veri Carabinieri non chiedono soldi e non
minacciano di trattenere in arresto i parenti di nessuno; invitando inoltre, qualora si ricevano

strane telefonate da sedicenti appartenenti alle forze dell’ordine a contattare
immediatamente la caserma dei Carabinieri più vicina.
TERRANUOVA BRACCIOLINI  I Carabinieri della Stazione di Terranuova Bracciolini hanno
deferito all’autorità giudiziaria una donna, con precedenti penali alle spalle, legale
rappresentante di una azienda, la quale aveva posto in essere la ormai classica “truffa
online”, tramite un falso annuncio con cui metteva in vendita un telefono cellulare di ultima
generazione ad un prezzo estremamente vantaggioso e riusciva a far accreditare dalla ignara
vittima ben 319 euro a titolo di acconto, su un conto corrente bancario intestato alla società
della quale la truffatrice è per l’appunto legale rappresentante. Una volta corrisposta la
somma, la donna era riuscita a far perdere le proprie tracce. Dopo la denuncia presentata
dalla vittima però i militari dell’Arma sono riusciti rapidamente ad individuarla e
denunciarla all’autorità giudiziaria.

CO

 

 

 

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LADRI PROFESSIONALI

COMUNICATO STAMPA

La Polizia di Stato smantella banda di albanesi dedita ai furti in abitazione e di auto.

Nel pomeriggio di venerdì gli uomini della Squadra Mobile hanno arrestato e condotto presso la locale Casa Circondariale un soggetto albanese, B.D. di 23 anni irregolare sul territorio nazionale, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare emessa dalla Corte di Appello di Firenze.

Il soggetto, nonostante la giovane età, già gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, nonché facente parte di una banda dedita ai furti di auto e in abitazione, era stato arrestato in flagranza di reato il 27 novembre 2019 dagli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, unitamente ad un suo connazionale per il reato di furto in abitazione e furto di auto, mentre un terzo complice era riuscito a far perdere le sue tracce.

L’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti del soggetto è stata disposta dopo le reiterate violazioni all’obbligo di firma che inizialmente era stato applicato in seguito all’arresto del novembre 2019. Durante tale periodo infatti il soggetto è stato nuovamente rintracciato e denunciato dagli agenti delle Volanti e della Polizia Locale per ulteriori furti e ricettazione, nonché per violazione delle norme sull’immigrazione.

 

 

 

COMUNICATO STAMPA DELLA QUESTURA

 

La Polizia di Stato smantella banda di albanesi dedita ai furti in abitazione e di auto.

Nel pomeriggio di venerdì gli uomini della Squadra Mobile hanno arrestato e condotto presso la locale Casa Circondariale un soggetto albanese, B.D. di 23 anni irregolare sul territorio nazionale, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare emessa dalla Corte di Appello di Firenze.

Il soggetto, nonostante la giovane età, già gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, nonché facente parte di una banda dedita ai furti di auto e in abitazione, era stato arrestato in flagranza di reato il 27 novembre 2019 dagli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, unitamente ad un suo connazionale per il reato di furto in abitazione e furto di auto, mentre un terzo complice era riuscito a far perdere le sue tracce.

L’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti del soggetto è stata disposta dopo le reiterate violazioni all’obbligo di firma che inizialmente era stato applicato in seguito all’arresto del novembre 2019. Durante tale periodo infatti il soggetto è stato nuovamente rintracciato e denunciato dagli agenti delle Volanti e della Polizia Locale per ulteriori furti e ricettazione, nonché per violazione delle norme sull’immigrazione.

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PREVEDIBILE IMPRUDENZA: OCCORREREBE FAR PAGARE L'INTERVENTO !!

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

SI PERDONO NEL BOSCO: RINTRACCIATI PRIMA DEL TRAMONTO GRAZIE ALLA

SINERGIA TRA CARABINIERI E VIGILI DEL FUOCO

AREZZO – Sono le 15.50 di oggi, al numero di emergenza 112 giunge la chiamata
preoccupata di una ragazza 20enne che spiega all’operatore di essersi persa tra i boschi
insieme a tre amici coetanei. I giovani, tre ragazze ed un ragazzo, tutti romagnoli, dopo aver
pranzato in un ristorante nella località Carpegna, comune della provincia di Pesaro Urbino
che confina con quello di Sestino, decidono di fare una passeggiata e si inoltrano tra i boschi
seguendo un sentiero tracciato. Dopo aver camminato per un po’, si accorgono di essersi
allontanati dalla via sicura, di aver perso l’orientamento e di non essere più in grado di
ritrovare la strada. I ragazzi non sanno dove si trovano, né sono in grado di fornire ai
militari del comando Provinciale carabinieri di Arezzo indicazioni utili alla loro
localizzazione. È a questo punto che diventa determinante l’intuizione dell’operatore di
centrale che chiede alla ragazza di inviargli la posizione utilizzando il noto sistema di
messaggistica whatsapp, fornendole anche indicazioni sulla procedura da seguire.
Nel frattempo sono stati allertati i Vigili del Fuoco di Arezzo che tempestivamente fanno
alzare in volo un elicottero e inviano sul posto due squadre dal distaccamento di
Sansepolcro. Il tempo stringe, il tramonto è previsto per le 16:52, se i ragazzi non vengono
localizzati in fretta rischiano di dover passare la notte all’addiaccio con temperature
prossime allo zero termico e le operazioni di soccorso diventerebbero ovviamente più
complicate.
Fortunatamente, però, grazie alla sinergia, alla tempestività ed alla professionalità di
Carabinieri e Vigili del Fuoco le cose questa volta vanno per il meglio: dall’elicottero, che
rapidissimo arriva nella zona indicata grazie alla geolocalizzazione che intanto i Carabinieri
avevano girato ai colleghi, i Vigili del Fuoco individuano i ragazzi e in pochi minuti li
mettono in salvo. Sono circa le 16:30. I ragazzi stanno tutti bene, ancora qualche minuto,
però, e le cose avrebbero potuto prendere una piega molto diversa.

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ATTIVITA' DELLA POLIZIA POSTALE

QUESTURA DI AREZZO

 
 
 
 

 

In un panorama sociale ove l’innovazione tecnologica incide notevolmente nel nostro agire quotidiano, l’attività della Polizia Postale di Arezzo nell’anno 2019 è stata rivolta principalmente alla prevenzione e al contrasto della criminalità informatica.

L’impegno costante nell’ambito del contrasto alle truffe on line, alla diffamazione sul web e alla clonazione di carte di pagamento, in forte aumento con la ricezione di 642 denunce, ha visto incrementare di oltre il 100%  il numero dei denunciati all’Autorità Giudiziaria: dai 60 nell’anno 2018 agli attuali 125.

Numerose sono state le attività di perquisizione nell’ambito della pedopornografia e della pornografia, anche in collaborazione con la locale Squadra Mobile, che ha consentito il sequestro di copioso materiale informatico: pc, tablet, smartphones, cellulari, hard disk ecc. e il deferimento all’A.G. sia di minori che di adulti.

Di particolare rilievo è stata l’attività di sequestro, di oscuramento di spazi web e di  acquisizione di file svolti presso importanti provider presenti in questa realtà provinciale.

In esponenziale aumento è il financial crime, attraverso l’utilizzo di malware da parte di organizzazioni criminali che si intromettono nei rapporti commerciali delle aziende, veicolando somme in denaro presso conti correnti nella disponibilità dei malviventi.

Costante è stata la collaborazione con enti istituzionali relativi ad attacchi da parte di hacker nell’utilizzo dei servizi internet che ha consentito di rafforzare gli strumenti di tutela e di sicurezza. 

 

 

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SUBBIANO CAPOLONA TOPI NELLA SCUOLA MEDIA

SUBBIANO CAPOLONA TOPI NELLA SCUOLA MEDIA

Ci domandiamo “chi ha deciso che i ragazzi delle Medie devono andare scuola in un edificio vecchio e inadeguato”. Abbiamo denunciato da queste colonne che in un’aula ci piove, che c’è una quantità di amianto; oggi ci segnalano che in un locale (l’aula dei professori) ci sono i topi e il locale viene chiuso e reso inagibile. Ma quanto ci vuole perché le cose vengano messe a posto ? perché non intervengono i sindaci dei due Comuni e che cosa fanno le minoranze di Subbiano e Capolona ? Minoranza vuol dire collaborazione affinchè le cose vadano bene. E allora ?

Veniamo a conoscenza oggi che le Scuole medie di Capolona, frequentate anche dai ragazzi di Subbiano, sono collocate su un fabbricato di  proprietà del Sig. Valter Bondi, Sgretario de Partito Democratico subbianese e realizzatore della lista di quel partito che ha concorso grandemente all'elezione di Ilaria Mattesini a Sindaco di Subbiano. E' previsto che la Scuoa rimarrà lì finché non sarà ultimata la nuova Scuola Media che è in costruzione in Comune di Capolona. Diamo questa notizia senza alcun commento e così, pura e semplice, in modo che ogni lettore possa fare le proprie valutazioni.

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DOMENICA 19.01.2020 SUBBIANO-CAPOLONA 0 - 0

DOMENICA 19.01.2020 SUBBIANO – CAPOLONA 0 – 0

Una partita piacevole, un incontro tra cugini in cui tutti si conoscono e tutti sono affezionati alle proprie squadre. Campo ottimo, clima primaverile anche se freddo. Pienone di spettatori chiassosi ed entusiasti dei propri colori: abbiamo visto perfino alcune bandiere cubane le quali ci ricordano che Capolona, alcuni anni fa, veniva chiamata Cuba. Naturalmente in ambiente calcistico. C’era tutto: il chiasso , il tifo, la gente di entrambe le località, persino i Sindaci di tutti e due i comuni ed i Carabinieri. Sono mancati solo i gol. Le due squadre hanno lottato con impegno, ma nessuna delle due è riuscita a segnare.

Ci ha provato De Paola (Subbiano) al 13°scagliando un tiro forte, ma finito alto, sopra la traversa. Abbiamo notato il grande lavoro di Mannelli (Subbiano) il quale pur avendo il numero due sulla maglina ha coperto per lungo tempo tutto il fianco destro della sua squadra, in pratica un vero e proprio centrocampista. Abbiamo osservato un buon lavoro delle difese delle due squadre, difese poderose ed efficaci.

E' mancato l'attacco, azioni inconcludenti, atleticamente valide, ma disconnesse e senza un costrutto generale. Scapecchi, Mannelli, Ceramelli per i padroni di casa e Scartoni, Fabbriciani, Stella e Amato (entrato al 22° del secondo tempo al posto di Fani) per il Capolona hanno, in qualche misura vivacizzato il gioco con tiri improvvisi o meditati nelle frazioni di gioco, ma niente, non ha segnato nessuno sia per l'imprecisione degli attaccanti sia per la bravura dei portieri. Si segnala un rigore assegnato al Subbiano per fallo di mano in area di rigore di un giocatore del Capolona, rigore tirato e fallito dal pessimo Pallanti ( presente fin dall'inizio) il quale manda fuori il pallone.

Anche il secondo tempo non ha offerto uno spettacolo diverso, tra gli spettatori c'è stato chi si è lungamente lamentato per l'"inerzia"dei giocatori sollecitando entrambe i sodalizi a militare nel girone del Falciano.

FORMAZIONI

Subbiano: Lancini, Mannelli, Shehaj, De Paola, Menchini, Gjoka, Detti, Scapecchi, Ceramelli, Pallanti, Cini. Allenatore Carboni.

Capolona Bruni D., Marraghini, Scartoni, Bruni M., Pilastri, Corti, Fabbriciani, Stella, Fani ( del 22° del 2° tempo  Amato), Bruni G., Poggi. Allenatore: Giommoni.

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PERICOLOSI COLTELLI USATI CONTRO ESSERI UMANI

 

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

LITIGANO PER 30 EURO E FINISCE A COLTELLATE I CARABINIERI ARRESTANO UN ALBANESE SENZA FISSA DIMORA

SANSEPOLCRO  Si erano incontrati ieri mattina ai giardini di Piero della Francesca per
regolare una vicenda legata alla restituzione di una piccola somma di denaro. I due uomini,
un 48enne viterbese ed 42enne un albanese senza fissa dimora, entrambi con precedenti di
polizia, iniziano a discutere animatamente e passano poi alle vie di fatto impugnando e
brandendo i coltelli. Alla vista dei passanti la scena sembra un vero e proprio duello, con i
due protagonisti che si sferrano fendenti a vicenda cercando di assestare al rivale il colpo
fatale. L’italiano, colpito al torace, si piega su se stesso mentre l’albanese dopo aver messo a
segno il colpo si allontana a piedi verso il centro commerciale valtiberino.
Nel frattempo l’allarme era arrivato ai Carabinieri che immediatamente si portano sul posto
con una pattuglia e contemporaneamente avviano le ricerche dell’albanese grazie alle prima
descrizione fornita dai testimoni. Sul posto i sanitari del 118 prestano le prime cure
all’italiano riscontrando la presenza di una ferita all’altezza della parte sx del torace che, per
pura fortuna, non ha prodotto più gravi conseguenze per il fatto che il manico del coltello da
cucina utilizzato dall’albanese per assestare il fendente si è spezzato impedendo che la lama
potesse penetrare in profondità. L’uomo viene, quindi, elitrasportato al pronto soccorso
dell’ospedale di Siena e ricoverato con prognosi riservata, ma non in pericolo di vita.
I carabinieri, intanto, hanno individuato in un’abitazione poso distante l’albanese: anche lui
ha una ferita da taglio al fianco sx che i sanitari del pronto soccorso valtiberino sutureranno
con alcuni punti con una prognosi di otto giorni. Dopo le cure, ricostruita la dinamica
dell’aggressione i Carabinieri lo arrestano e lo conducono al carcere di Arezzo. Dovrà
rispondere di tentato omicidio.

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SUBBIANO IL COMUNE NON RISPONDE SULLE SCUOLE ELEMENTARI

SUBBIANO ASSENTE IL COMUNE A RICHIESTE DELLA GENTE

Il Comune di Subbiano, giovane di nomina, ma inesperto nella sostanza, non risponde a proposito di problemi relativi alla gestione delle Scuole elementari: problemi sollevati da genitori preoccupati per certe situazioni relative ai propri figli alunni delle Elementari. Problemi dei pulmini: i ragazzi delle frazioni vengono trascurati, mentre a Capolona il traporto avviene da tutte le frazioni, inoltre si lamenta il traffico di quei veicoli in via Garibaldi proprio dove transitano a piedi questi bambini; una mescolanza di automezzi e bambini a piedi che non lascia presagire niente di buono: che sia necessario un grave incidente perchè si provveda ? Poi, le differenze di trattamento tra le due mense scolastiche tra Subbiano e Capolona: ci vuole troppo tempo per creare un coordinamento comune per attuare una parità di trattamento ? Quando i genitori sollevano tali problemi si ha l'impressione di un materasso, cioè un sistema di manifestare un disinteresse colpevole e incomprensibile da parte degli Assessori competenti. Ci sono altri problemi oltre questi che segnaliamo, ma ci riserviamo di approfondire il problema dopo aver interpellato i singoli genitori e pertanto ritorneremo sul tema.

 

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PIZZICATO DALLA POLIZIA

COMUNICATO STAMPADELLA QUESTURA

Tentato furto all’interno di un bar in pieno centro: arrestato dalla Polizia di Stato

Lo scorso sabato, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha proceduto all’arresto di P.M.G., di anni 41 e nato in Romania, colto in flagranza di furto.

Grazie alla coraggiosa e preziosa segnalazione di un minorenne valdarnese, una Volante della Questura di Arezzo nella notte tra sabato 11 e domenica 12 gennaio è riuscita a rintracciare ed assicurare alla giustizia il pericoloso soggetto, un cittadino rumeno con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, violenza privata e maltrattamenti in famiglia. In orario di chiusura, il P.M.G., forzando con delle cesoie la veranda esterna, si era introdotto in un bar nei pressi di piazza della Repubblica. Non appena ricevuta la segnalazione, l’equipaggio della Volante è giunto immediatamente sul posto riuscendo a sorprendere il ladro che si aggirava all’interno del bar. Il soggetto, con l’utilizzo di arnesi da scasso, era riuscito ad introdursi in una pertinenza esterna del bar per poi forzare anche la porta dell’area interna. Alla vista dei poliziotti ha tentato la fuga e ne è nata una colluttazione, ma con l’aiuto dei colleghi del vicino Posto di Polizia Ferroviaria il malvivente è stato immobilizzato, tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Oltre ai menzionati precedenti, P.M.G. è risultato inottemperante al provvedimento prefettizio di allontanamento dal territorio nazionale. </span></span></p> <p style="text-align: justify; vertical-align: baseline;"><span class="label" style="font-size: 12pt;">L’udienza per la convalida e il giudizio direttissimo è prevista per la giornata odierna.

La Questura ringrazia per l’attenta e tempestiva segnalazione del giovane che ha consentito alla Polizia di arrestare in flagranza un pericoloso e recidivo malvivente.      

 

 

C    

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ANCORA LA MALEDETTA ABITUDINE DI GUIDARE DA UBRIACHI !!

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

FESTIVITÀ DI FINE ANNO: CONTROLLI DEI CARABINIERI DI SANSEPOLCRO, TRE
DENUNCIATI PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA E DUE SEGNALATI PER USO DI

DROGHE

In occasione delle appena trascorse festività di fine anno, i Carabinieri del Nucleo Operativo
Radiomobile della Compagnia di Sansepolcro hanno svolto servizi straordinari di
prevenzione e controllo del territorio, incrementando, soprattutto nelle ore notturne, la
presenza dell’Arma nei luoghi caratterizzati dalla presenza di locali frequentati da giovani.
Nel corso dei servizi di contrasto alla commissione di reati contro il patrimonio, detenzione
e spaccio di sostanze stupefacenti e prevenzione delle cosiddette stragi del sabato sera,
hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo per guida in
stato di ebbrezza alcolica tre persone che, alla guida delle proprie auto, sono rimaste
coinvolte in altrettanti incidenti stradali. Nel particolare: un 25enne operaio di origini sarde
residente in Valtiberina percorrendo la S.P. 43 con direzione di marcia Sansepolcro-Arezzo,
appena giunto nel comune di Anghiari perdeva il controllo della stessa andando ad
impattare contro altro autoveicolo regolarmente parcheggiato, cappotando su se stesso e
provocando ingenti danni ad entrambi i veicoli. Sottoposto ad accertamento è risultato
positivo con valore alcolemico tre volte superiore al limite consentito.
Un 49enne imprenditore Fiorentino residente in Valtiberina che alla guida della propria
autovettura percorreva la S.S. 73 “Senese Aretina” con direzione marcia Sansepolcro-
Arezzo, giunto altezza km 180 ha, invece, perso il controllo del veicolo andando a collidere
frontalmente contro lo spartitraffico metallico che separa le due corsie di marcia.
Il veicolo ha riportato ingenti danni ed è stata anche danneggiata segnaletica stradale
verticale. Anche in questo caso, il conducente è risultato positivo all’accertamento
alcolimetrico con un valore tre volte superiore al limite. Solo qualche giorno, nello stesso
tratto di strada un 50enne operaio tifernate, residente in Valtiberina, ha perso il controllo del
proprio veicolo andando a collidere contro la segnaletica stradale verticale presente sul lato
destro della strada e terminando la corsa sull’aiuola antistante la vicina area di servizio. In

questo caso il conducente è stato trovato positivo all’accertamento con valori superiori di
addirittura 4 volte a limite.
 
Sempre nel corso dei medesimi controlli, sono stati segnalati alla Prefettura di Arezzo in
qualità di assuntori di di sostanze stupefacenti un 21enne studente tifernate trovato in
possesso di mezzo grammo di cocaina e un imprenditore di 48 anni del perugino al quale i
carabinieri hanno sequestrato 50 grammi di hashish.

 

 

 

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SI BUTTANO ANCHE SUI PROFUMI; PUR DI NON LAVORARE

QUESTURA di AREZZO

Ufficio di Gabinetto

 

COMUNICATO STAMPA

POLIZIA DI STATO

In A/1 beccati con 76 flaconi di profumi falsi.

La Polizia Stradale di Arezzo ha intercettato sull’A/1 due napoletani, 27enni ma già gravati da numerosi precedenti per falso, trovati in possesso di 76 flaconi di profumi contraffatti. E’ accaduto ieri vicino al casello di Arezzo, quando una pattuglia della Sottosezione di Battifolle ha fermato i due su di un’auto presa a noleggio e si sono insospettiti perché sul sedile posteriore c’erano dei trolley. I malviventi non potevano immaginare che proprio quell’equipaggio stava monitorando i veicoli in transito adibiti al trasporti di cibi e altre merci, nell’ambito di un’operazione disposta su input della Direzione delle Specialità della Polizia di Stato con il fine di contrastare i gruppi criminali che utilizzano le strade per realizzare i loro loschi traffici in danno della salute dei consumatori.

Dalle valigie sono spuntate fuori tutte quelle confezioni delle più note e svariate griffe, riprodotte talmente bene da poter ingannare chiunque, ma non gli investigatori della Polstrada, a cui è bastato annusare il contenuto di alcuni flaconi per scoprire l’inghippo. Le bottigliette, che vendute a ignari acquirenti avrebbero potuto fruttare qualche migliaio di euro, sono state sequestrate dai poliziotti, che hanno pure sottratto ai malviventi l’auto da loro noleggiata. Tutti e due dovranno rispondere di ricettazione e possesso di oggetti con marchi falsi

 

 

 

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SUBBIANO - GRANDE FESTA DI CARNEVALE 9-16-23 FEBBRAIO

UBBIANO GRANDE CARNEVALE DEI RAGAZZI 9 -16-23 FEBBRAIO

Una festa ormai tradizionale: un trenino sbuffante per le vie cittadine e una massa di ragazzi che ridono e giocano in sicurezza. Una grande festa per le tre domeniche di Febbraio 2020 il 9, il 16 ed il 23 . L’ingresso è gratuito e ci saranno banchi per la vendita di articoli alimentari tipici. E’ previsto u grande afflusso di pubblico, specie bambini che trovano in questa festa il non plus ultra del divertimento.

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