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Stalking nei confronti di un maschio

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

ACCOLTELLA IL COMPAGNO DURANTE UNA ACCESA LITE
GIOVANE DONNA ARRESTATA DAI CARABINIERI

SAN GIOVANNI VALDARNO  I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della
Compagnia di San Giovanni Valdarno hanno arrestato una giovane donna, 28enne, che nel
corso della prima mattinata odierna ha aggredito ed accoltellato il fidanzato con cui convive.
La ragazza, una operaia incensurata di origine rumena, al culmine di un acceso alterco avuto
per futili motivi con il compagno convivente con il quale il rapporto sentimentale è da
tempo ormai deteriorato, ha afferrato un coltello da cucina di grandi dimensioni la cui lama
misura ben venti centimetri e ferito il compagno con una coltellata al costato causandogli
una ferita lacerocontusa ed una copiosa perdita di sangue. Nell’abitazione sono quindi
accorsi i Carabinieri e personale sanitario che ha trasportato l’uomo presso l’ospedale civico
di Montevarchi dove è stato sottoposto ad un’operazione d’urgenza ed al momento si trova
sotto osservazione in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita.

Le lesioni riportate
dell’uomo sono state giudicate guaribili in venticinque giorni dall’equipe medica che lo ha
operato. I militari dell’Arma hanno quindi proceduto al sequestro del coltello ed hanno
proceduto all’arresto della donna che, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stata poi
sottoposta a gli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

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STALKING NEI CONFRONTI DELLA EX MOGLIE

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

UBRIACO TENTA DI ENTRARE A CASA DELL’EX MOGLIE
INTERVENGONO I CARABINIERI: DENUNCIATO

SANSEPOLCRO – Un cinquantenne nato e residente a Sansepolcro è stato denunciato
da parte dei Carabinieri per i reati di violenza privata e minaccia. Durante la notte,
ubriaco e in chiaro stato di alterazione psicofisica, si è presentato a casa dell’ex
moglie, che vive sotto lo stesso tetto dei genitori, prendendo a calci il portone di casa
e intimandole di aprigli. Avrebbe poi minacciato anche il padre della donna,
intervenuto in aiuto della figlia, che se non lo avesse fatto entrare gli avrebbe
devastato l’abitazione. Intervenuti i Carabinieri del Comando Compagnia di
Sansepolcro, l’uomo è stato identificato e fatto allontanare e la situazione è stata
riportata alla calma.

 

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STALKING E FURTO

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

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AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

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AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

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INTERVENTO DEI CARABINIERI

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

IN STATO DI EBBREZZA, INFASTIDISCE I PASSANTI IN CENTRO E SPINTONA I
CARABINIERI INTERVENUTI PER CALMARLO: ARRESTATO

MONTEVARCHI  I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di San Giovanni
Valdarno

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NOIA E VANDALISMO

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

LANCIARONO UNA PANCHINA DA 50 METRI DI ALTEZZA
I CARABINIERI DENUNCIANO 3 MINORENNI

ANGHIARI  Non è stato semplice, ma dopo tre mesi di indagini, accertamenti e riscontri, i
Carabinieri della Stazione di Anghiari sono riusciti a individuare e denunciare i vandali che
lo scorso febbraio, dopo averla divelta dal suolo a cui era ancorata, scagliarono una
panchina di proprietà comunale dalle alte mura di cinta del comune valtiberino. Si tratta di
tre minorenni di età compresa tra 15 e 17 anni, incensurati e residenti uno proprio ad
Anghiari mentre gli altri due nel vicino comune di Sansepolcro. Il pericoloso e
irresponsabile gesto, al di là dell’inutile danno procurato alla collettività, non ha prodotto gravi
conseguenze dato che, per fortuna, quando il manufatto si è schiantato al suolo non vi erano
persone nelle vicinanze. I tre ragazzi dovranno rispondere del reato di danneggiamento, per
di più aggravato poiché commesso su un bene esposto in luogo pubblico.

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SUBBIANO PERSI DUE FINANZIAMENTI

SUBBIANO IL COMUNE PERDE FINANZIAMENTI

Si tratta di due finanziamenti, in essere da alcuni anni, addirittura dai tempi di Maggini Sindaco, sono 130.000 euro per il sottopasso pedonale del Janus e 180.000 euro per il restauro edificio delle scuole elementari. Un finanziamento a fondo perduto dello Stato che veniva erogato dalla Regione.

A fondo perduto significa che non avremmo dovuto renderlo e quindi niente debiti per il Comune.

Un finanziamento, che era costato tanta fatica al tempo del Maggini Sindaco e alla cui decadenza ha contribuito prima la vecchia Amministrazione per puro odio nei confronti del Maggini stesso e poi l’Amministrazione attuale per incapacità ed inesperienza. In mezzo i subbianesi che non hanno colpe, anzi neanche conoscerebbero la cosa se non ci fossimo noi ad informarli.

I subbianesi incolpevoli i quali dovranno ripagare il debito contratto per la costruzione degli spogliatoi per il tennis e non potranno più avere i 130.000 più 180.000 euro per le due opere già cantierabili.

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VITTORIA !!!!! IL 25 APRILE

VITTORIA !!!!! IL 25 APRILE

Genova ha preso le armi contro gli occupanti tedeschi ed i loro lacchè fascisti: è stato l’unico posto in cui i tedeschi hanno consegnato le armi al Comitato di Liberazione Nazionale (C.L.N.).unico caso in tutta l’Europa in cui un tedesco consegna la pistola e rilascia ogni potere al cittadino. Ancora onore, dunque, agli eroi che hanno dato la vita per l’ideale di libertà e democrazia. Viva la Libertà, Viva l’Italia.

 

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COMPORTAMENTI SCORRETTI: INIZIATIVE DELLA GUARDIA DI FINANZA

 

GUARDIA DI FINANZA
COMANDO PROVINCIALE AREZZO

7

 

GUARDIA DI FINANZA AREZZO. COVID-19: VENTI SOGGETTISANZIONATI PER INOSSERVANZA DELLE MISURE DI CONTENIMENTO IN ATTO.

Prosegue senza sosta l’attività delle Fiamme Gialle di Arezzo, finalizzata a prevenire e
reprimere i comportamenti non conformi alle misure di contenimento del contagio da
COVID-19, disposte dall’Autorità di Governo, nell’ambito del controllo economico del
territorio.
Negli ultimi giorni, sono stati effettuati centinaia di controlli, che hanno portato a sanzionare
oltre 20 soggetti, perché non curanti dei divieti imposti per l’emergenza sanitaria in atto.
In un caso, 3 soggetti stranieri, provenienti dalla provincia di Modena, che viaggiavano
ricorrendo all’autostop e già recidivi per inosservanza delle misure anti-contagio, sono stati
fermati nel Valdarno, intenti, a loro dire, a far visita ad un proprio connazionale.
Il titolare di un negozio di ortofrutta di Arezzo è stato sanzionato, invece, per non aver fatto
rispettare le distanze interpersonali ai propri clienti, in assembramento all’interno del locale,
in attesa di fare gli acquisiti per le festività pasquali.
Diverse anche le “curiose” motivazioni utilizzate per “sfuggire” dalle sanzioni. Da chi si
recava da Castiglion Fibocchi a Talla ad accudire gli animali da cortile di un non meglio
precisato amico, a chi andava a rifornirsi di vino da conoscenti a Laterina, da bere durante
le feste.
Non sono mancati anche soggetti che, in motocicletta, sono stati fermati nel Valdarno,
provenienti da una gita fuori porta, peraltro, con la patente scaduta da oltre un anno.
L’attività, che proseguirà incessantemente su tutto il territorio della provincia, conferma
ancora una volta il costante presidio attuato dal Corpo sul territorio aretino, a tutela della
salute pubblica.

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REATO IN CLIMA DI EBBREZZA

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

UBRIACO TENTA DI ENTRARE A CASA DELL’EX MOGLIE
INTERVENGONO I CARABINIERI: DENUNCIATO

SANSEPOLCRO – Un cinquantenne nato e residente a Sansepolcro è stato denunciato
da parte dei Carabinieri per i reati di violenza privata e minaccia. Durante la notte,
ubriaco e in chiaro stato di alterazione psicofisica, si è presentato a casa dell’ex
moglie, che vive sotto lo stesso tetto dei genitori, prendendo a calci il portone di casa
e intimandole di aprigli. Avrebbe poi minacciato anche il padre della donna,
intervenuto in aiuto della figlia, che se non lo avesse fatto entrare gli avrebbe
devastato l’abitazione. Intervenuti i Carabinieri del Comando Compagnia di
Sansepolcro, l’uomo è stato identificato e fatto allontanare e la situazione è stata
riportata alla calma.

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SUBBIANO INIZIATIVE DEL COMUNE

SUBBIANO MILLE EURO AL PARROCO PER LA CARITAS

Il comune di Subbiano ha destinato mille euro al Parroco di Subbiano per interventi della Caritas nei confronti dei suoi assistiti. Una iniziativa meritoria specie in momenti di disagio sociale quali questo momento di epidemia da Coronavirus.

Invece non ci convince l’iniziativa di dotare il Comune di un servizio di assistenza dei cittadini psichicamente fragili: un servizio telefonico a cui rivolgersi per tutte quelle persone che si trovino in situazione di opprimente solitudine; ebbene a quel numero telefonico corrisponde una persona, dipendente comunale, che non è provvista dei requisiti professionali che ci vorrebbero per quel servizio. Una inutile attività concepita unicamente per motivi personali da parte di questa Giunta.

 

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....UN'AGRICOLTURA SBAGLIATA........

 

GUARDIA DI FINANZA
COMANDO PROVINCIALE AREZZO

. SCOPERTA PIANTAGIONE “CASALINGA” DI

“MARIJUANA” A MONTEVARCHI. DUE SOGGETTI COINVOLTI.I FINANZIERI DELLA COMPAGNIA DI SAN GIOVANNI VALDARNO, NELL’AMBITO DEL
DISPOSITIVO DI CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO, HANNO SCOPERTO,
ALL’INTERNO DI UN’ABITAZIONE, UNA PIANTAGIONE DI CANAPA INDICA ED HANNO
SEGNALATO I DUE SOGGETTI RESPONSABILI DELL’ILLECITA DETENZIONE.
NEL CORSO DEI CITATI CONTROLLI, DOPO AVER NOTATO GLI ATTEGGIAMENTI SOSPETTI
DI UNA COPPIA DI SOGGETTI, UN MAROCCHINO ED UN ITALIANO, ENTRAMBI GIA’ NOTI AL
REPARTO PER LA FREQUENTAZIONE DI AMBIENTI LEGATI ALLO SPACCIO DI
STUPEFACENTI, I FINANZIERI HANNO PROCEDUTO AD UN BREVE PEDINAMENTO, CHE LI
HA CONDOTTI PRESSO L’ABITAZIONE DI UNO DEI DUE.
GLI ULTERIORI ACCERTAMENTI SVOLTI HANNO PERMESSO DI RILEVARE LA PRESENZA DI
PIANTE VERDI INVASATE DELLA FORMA TIPICA DELLA CANNABIS.
EFFETTUATO L’ACCESSO, E’ STATA RINVENUTA UNA MINI COLTIVAZIONE DI PIANTE DI
“MARIJUANA”, NONCHÉ LA PRESENZA DI MANUALI DI ISTRUZIONI E QUANT’ALTRO UTILE
PER UNA CORRETTA CURA DELLE MEDESIME.
PERTANTO, I DUE SOGGETTI SONO STATI SEGNALATI ALLE COMPETENTI AUTORITA’ PER
L’ILLEGITTIMA COLTIVAZIONE ED E‘ STATO OPERATO IL SEQUESTRO DELLA MARIJUANA
RINVENUTA.
L’ATTIVITÀ SVOLTA DALLE FIAMME GIALLE VALDARNESI, ULTIMA DI UNA LUNGA SERIE DI
SEQUESTRI DI SOSTANZE STUPEFACENTI NEL TERRITORIO COMUNALE DI MONTEVARCHI
ED IN TUTTO IL VALDARNO, RIENTRA NELL’AMBITO DELLE RICORRENTI ATTIVITÀ DI
MONITORAGGIO DEL TERRITORIO, POSTE IN ESSERE DAL CORPO, ANCHE NELLO
SPECIFICO E DELICATO SETTORE DEL CONTRASTO AGLI ALTRI ILLECITI IN MATERIA DI
SOSTANZE STUPEFACENTI.

 

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I RAGAZZI DELLE "MEDIE"

SUBBIANO CAPOLONA A SETTEMBRE DOVE ANDRANNO A SCUOLA I RAGAZZI DELLE “MEDIE” ?

La Scuola Media è in comune di Capolona, quindi il primo interessato a questo problema è il comune di Capolona. Subbiano partecipa alle spese, sia della gestione che della edificazione, ma il primo vero interessato è Capolona. Ricordiamo, per essere stati presenti, il Sindaco Francesconi , il quale in un agitato Consiglio Comunale aperto, alcuni mesi fa, ebbe ad impegnarsi che di lì a poco sarebbero stati avviati i lavori per la realizzazione del nuovo edificio scolastico nello stesso posto del vecchio.

Un po’ per simpatia, un po’ considerando che il Francesconi non aveva interesse a dire bugie, gli credemmo: ebbene ad oggi ancora non si vede alcun inizio dei lavori. sempre meno credibili questi amministratori. Si dice che trattasi di soluzione “provvisoria”e questo ci allarma perché in Italia non c’è niente di più definitivo del provvisorio e non vorremmo che i nostri ragazzi continuassero e frequentare l’edificio attuale, insicuro e pericoloso che il Comune di Capolona ha preso in affitto da privati.

A Subbiano ci sarebbe una soluzione intelligente: costruire o comunque riadattare il complesso Inthema, come proposto dall’attuale proprietario, il Sig. Marino Franceschi; ciò consentirebbe un più ampio respiro e la possibilità di poter avviare anche un corso di studi superiore. Una cittadella scolastica con tutto a norma e soprattutto la piacevolezza degli studi. All’iniziativa potrebbe partecipare anche il Comune di Capolona. Però non ci sembra che esistano i presupposti per una soluzione ragionevole del problema.

Avevamo l'Architetto Calbi e l'abbiamo fatto scappare, oggi è felicemente dipendente di altro Comune; avevamo la Dott.ssa Bonicolini e l'abbiamo fatta scappare, oggi è altrettanto felicemente alle dipendenze del Comune di Arezzo. Due persone laureate, due individui che miglioravano il quadro intellettuale dei nostri pubblici dipendenti, ma si è preferito farne a meno, purchè il livello degli Amministratori non subisse oscurità a causa del livello culturale dei dipendenti. I quali avrebbero certamente consigliato i detti aministratori, sarebbero stati un utile supporto per le scelte che si fanno nell'interesse dei cittadini, e sarebbero state oltretutto figure di grande decoro per il Comune in cui oggi più che mai necessitano persone qualificate.

 

 

 

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ALBANESE NON VERSA I SOLDI ALLA MOGLIE: E' UN REATO.

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

 VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI ASSISTENZA FAMILIARE

I Carabinieri di Montevarchi hanno denunciato in stato di
libertà un cittadino italiano di origine albanese, incensurato e residente in Italia che aveva
smesso di corrispondere l’assegno di mantenimento alla ex moglie ed ai figli minori: il
Tribunale, nell’ambito della sentenza di separazione, aveva disposto di corrispondere alla
moglie un assegno a cadenza mensile, circostanza che non si verificava dallo scorso
febbraio. L’uomo si non ha dato particolari spiegazioni per il mancato pagamento di quanto
dovuto alla ex compagna negli ultimi mesi che lo ha per questo denunciato.

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IL PAPA

IL PAPA

Abbiamo scoperto che il Papa Francesco ha numerosi avversari in campo teologico; abbiamo sentito, nella televisione nazionale, alcune espressioni oltraggiose nei suoi confronti, che non avremmo mai ritenuto possibili.

Insomma sembra che alcuni ricchissimi americani sostengano che il Papa sia un uomo di sinistra, favorevole alla sodomia ed al mondo gay e viceversa il Presidente degli USA Trump sia collocato a destra, nella difesa dell’antiaborto e della famiglia tradizionale. Una distanza che fa transitare di qua dell’Atlantico una quantità incredibile di soldi: noi non crediamo a tutte queste cose. Crediamo a Bergoglio quando cristianamente dice: “..il cristiano ha un potere ed è quello di essere al servizio dei bisognosi, di chi soffre e di chi può essere aiutato….”Ed è questa la Chiesa che desideriamo.

Certo, non ignoriamo che un Organismo come la Chiesa, duemila anni che esiste, contiene al suo interno voci e forze che si combattono: Cardinali ed eminenze grigie che si contrappongono al gesuita Bergoglio. Ma siamo con Lui, perché Lui è la Chiesa e noi, umili credenti, abbiamo fede nel capo della Chiesa che è perciò il nostro Capo.

 

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SUBBIANO UN CONSIGLIO COMUNALE PER MODO DI DIRE:IL 17.4.2020

SUBBIANO IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 SCORSO

Un rendiconto difficile perché di è trattato di una riunione teorica, cioè una adunanza in cui ognuno partecipava per mezzo del computer: la cosa è diretta dal Sig- Bianchi, Presidente del Consiglio Comunale. Il quale dà o toglie la parola ai singoli consiglieri; abbiamo più volte contestato questo modo di svolgersi del Consiglio comunale: si tratta di un metodo barbaro, in cui, a causa del virus Corona che nell’immediato affligge tutte le collettività, un metodo in verità previsto e sancito dal Governo per evitare il diffondersi dell’infezione, ma appare di tutta evidenza che occorre far ricorso a questo metodo di fare il Consiglio con molta parsimonia, si può fare eccezionalmente  secie se ci sono adempimenti abbligatori (Bilancio ecc..) ma se non si fa è meglio.

Questo abbiamo più volte ripetuto da queste colonne e questo hanno contestato e richiesto i Consiglieri di minoranza Esposito e Maggini, in particolare quest’ultimo ha richiamato l’attenzione dei Consiglieri sulla inopportunità di mantenere in Giunta un membro che non puo’ starci perché dipendente di un Ente di proprietà comunale. Si tratta della Sig.ra Beatrice Lusini, Assessore alle politiche sociali e all’integrazione politica delle famiglie e pari opportunità. Essa è contemporaneamente dipendente dell’Opera Palazzeschi, Ente comunale che gestisce una Scuola materna. Il Consigliere Maggini ha inoltre fortemente polemizzato col Sindaco e la Giunta per la situazione delle scuole sia elementari che Medie. Per queste ultime si lamenta la presenza di manufatti con tetto in amianto che certamente non costruiscono beneficio per i nostri giovani. Il Sindaco si è trincerato sul fatto che quelle Scuole sono in comune di Capolona; Maggini ha eccepito che il nostro Comune partecipa sostanziosamente alle spese per la scuola media e quindi è totalmente legittimato a richiedere un trattamento adeguato per i nostri giovani. Per quanto riguarda la Scuola Elementare si rimanda all’articolo precedentemente pubblicato su questo Giornale e ancora presente. Però vien fatto di domandarsi: “sarebbe stato meglio avere per Sindaco Ilario Maggini ?

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ANZIANI ATTENZIONE ALLE DONNE GIOVANI E BELLE!

 

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

ENTRA IN CASA DI UN NOVANTENNE COL PRETESTO DI CONTROLLARE LA PENSIONE E
GLI SOTTRAE 600EURO: IDENTIFICATA E DENUNCIATA DAI CARABINIERI

SAN GIOVANNI VALDARNO  I Carabinieri della Stazione di San Giovanni Valdarno,
dopo le indagini condotte a seguito di una denuncia di furto in abitazione, hanno
compiutamente identificato e deferito all’autorità giudiziaria una donna di 25 anni
che nello scorso mese di gennaio, in San Giovanni Valdarno, riuscì ad introdursi
all’interno dell’abitazione di un pensionato e ad asportare la somma di 600 euro in
contanti.
La nomade, di origini croate e con precedenti penali, dopo aver bussato alla porta di
ingresso di casa dell’anziano riuscì a raggirarlo ed a confonderlo di modo che lui le
permettesse di entrare, con la scusa di dover controllare il libretto contenente la
pensione.
Una volta dentro l’abitazione, la donna prelevava i soldi per poi darsi alla fuga.
Il derubato, un anziano nato nel 1930, si era rivolto ai militari dell’Arma della
Stazione di San Giovanni Valdarno, i quali dopo l’attività investigativa sviluppatasi
partendo dalla descrizione dell’autrice, avevano approfondito gli accertamenti e sono
riusciti a risalire all’identità della donna che dovrà rispondere di furto in abitazione.

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