NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
  • Home
  • Prima Pagina
  • UNA DONNA ADULTA GENERA UN FIGLIO AVUTO DA UN RAGAZZO GIOVANISSIMO

UNA DONNA ADULTA GENERA UN FIGLIO AVUTO DA UN RAGAZZO GIOVANISSIMO

Apprendiamo dalla stampa quotidiana un fatto che riteniamo meritevole di sottoporre all’attenzione dei nostri lettori. E’ successo a Prato e ne parla il “Corriere della Sera” del 14 febbaio 2019 oltre che l’inserto ”Il Corriere Fiorentino” della redazione locale del giornale nazionale. Si racconta che una donna di trentuno anni, di professione infermiera, di Prato appunto, si sia congiunta con un ragazzo a cui impartiva lezioni di inglese; una specie di ripetizioni con cui la donna seguiva il minore.

Si parla di minore e si cerca di ricostruire l’età del ragazzo. Ora possiamo affermare con una certa sicurezza che il ragazzo, soggetto della copula, era al momento dei fatti d’età inferiore ai 14 anni. A tale convinzione siamo pervenuti osservando quanto segue: dalla relazione è nato un bambino che oggi ha cinque mesi d’età, poiché il ragazzo-padre ha oggi 15 anni, considerando che nella donna la gravidanza dura, in condizioni normali, 9 mesi e sommando l’età del nato (5 mesi) a questi 9 mesi si ottiene: 15 anni (età attuale del giovane padre), meno 14 mesi uguale tredici anni e qualche mese di età. Cioè il piccolo nato, di cui ignoriamo il nome, è stato concepito quando il padre non aveva 14 anni. Sono veramente pochi e tutti sembrano preoccuparsi di lui e dei risvolti che questa esperienza hanno nella sua psiche. E così avvocati e psicologi, psichiatri e scrittori, giudici e semplici osservatori, dedicano lunghe osservazioni sul ragazzino e sui suoi genitori diventati nonni. I giudici parlano della donna e dei suoi insani appetiti sessuali e parlano del di lei marito, a conoscenza delle cose, e del fatto che il piccolo nato è stato registrato come figlio suo in quanto legittimo marito della donna. Infatti, per la legge italiana (art.250 C.C.) il padre del minore generato da donna maritata è il marito stesso e non altri. La legge è stata concepita quando non si pensava neanche che avvenissero fatti come quello avvenuto a Prato. Però nessuno (o poco) parla del ragazzo di sette anni figlio della donna e convivente con essa anch'egli minore e consapevole di avere un fratello che è figlio di un ragazzo di poco più grande di lui; nessuno parla di quel piccolino di 5 mesi e del suo destino ultimo: un piccolo minore svantaggiato in partenza perchè: risulta figlio giuridico di un padre che non è il padre naturale, il padre vero è un ragazzo oggi quindicenne, la madre una donna che si è congiunta con un ragazzino che ella aveva in consegna. Nella nostra estraneità restiamo moralmente interessati a vedere come andrà a finire la vicenda e non diamo giudizi di alcun genere.

 Stampa  Email

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

scnotizielogo300

   SPAZIO LIBERO PER SPONSOR

  SPAZIO LIBERO PER SPONSOR

   SPAZIO LIBERO PER SPONSOR

   SPAZIO LIBERO PER SPONSOR

 

 

scnotizielogo300

   SPAZIO LIBERO PER SPONSOR

Autorizzazione del tribunale di Arezzo n. 5 rilasciata in data 25 settembre 2014

Direttore responsabile e proprietario del sito web: Francesco Martini ordine nazionale giornalisti n. 153301

 

 

United Kingdom Bookmaker CBETTING claim Coral Bonus from link.