SUBBIANO E CAPOLONA: NOI NON CI CREDIAMO ! !

NOI NON CI CREDIAMO

Il Telegiornale TG1 delle 20,00 di Giovedì 30 gennaio scorso ha dato la notizia che il 16% degli italiani sostiene che i campi di sterminio nazisti non sono esistiti. Noi non ci crediamo, cioè non crediamo che un così alto numero di italiani la pensi in quel modo.

I due comuni di Subbiano e Capolona totalizzano complessivamente 12.000 (dodicimila) abitanti; il 16%sarebbero 192 persone; ora noi non crediamo che 192 tra subbianesi e capolonesi la pensino come detto. C'è un partito che la pensa così, è un partito filofascista che ha nel simbolo una bara (di Mussolini) da cui fuoriesce un fuoco fatuo rappresentato da una fiamma tricolore e sotto c'è una scitta M.S.I. Si tratta del simulacro della bara di questo Mussolini. Una persna che è morta '75 anni fa e che oggi avrebbe 137 ann. Un individuo che ha governato l'Italia, da dittatore, e che ha, tra le altre la responsabilità della morte di tanti giovani soldati scaraventati, senza motivo, in Russia; ma soprattutto ha la responsabilità di aver tenuta ferma l'ITalia mentre tutti gli altri Paesi andavano avanti; altra grave responsabilità aver stipulato un'alleanza con un gruppo di delinquenti che avevano preso il potere in Germania, il cuii capo era uno schizofrenico: Hitler. Ebbene, noi non crediamo che quel partito abbia tutti questi seguaci nei nostri comuni. Noi crediamo invece che i subbianesi ed i capolonesi si commuovano quando vedono la rappresentazione di quei bambini che mostrano il braccino tatuato con un numero per riconoscerli, come animali; oppure quando si vedono quelle masse di cadaveri scheletriti: gente morta di fame e di stenti, gente destinata ai forni crematori. I pochi sopravvissuti dai campi di concentramento tedeschi sostengono, a buon diritto, che queste cose si debbano sapere per non ripetere in futuro gli stessi errori e perchè si faccia finita, una buona volta, con l'antisemitismo.

 Stampa