INTERVISTA AI SUBBIANESI IN RELAZIONE AL CORONAVIRUS

SUBBIANO I SUBBIANESI E IL CORONAVIRUS

Abbiamo sentito alcuni subbianesi a proposito di coronavirus,l’infezione che colpisce il mondo in questi giorni; nessuno ha avversato le iniziative messe in atto per contrastare questa infezione. C’è partecipazione, sacrificio ed autocontrollo: ognuno, a Subbiano e Capolona,  afferma la propria disponibilità ad assoggettarsi alle regole imposte dal Governo. Anzi, sembra una gara ad affermare la propria volontà di non uscire da casa, è la prima regola per non diffondere il virus. Non bisogna uscire di casa, è un gran sacrificio, ma è l'unico rimedio. Non basta dire che muooiono i vecchi   e solo se hanno anche altre malattie: l'epidemia è un male assoluto ed in caso di epidemia finisce tutto: ozio e lavoro.

Per ora sembra prevalere il buon senso e l'Italia fa fronte a questo flagello in maniera ammirevole, ma occorre insistere e combattere combattere, combattere. Anche l'Università  dell'età libera ha fermato i lavori, già da tempo le lezioni non si tengono più nella consueta sala della Scuola Media e del Comune di Capolona- "Aspettiamo tempi migliori" ci ha detto il Sig. Virgilio Badii, membro dell'Organizzzione della Scuola e noi inviamo il nostro sentito AD MAJORA.

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