INCENDIO BOSCHIVO ED ALBANESI

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO
Incendio boschivo a Monterchi.6000 metri quadrati di bosco in

fiamme. Individuati gli autori dai Carabinieri.

Sono circa le tre del pomeriggio quando i Carabinieri del Comando
Stazione di Monterchi vengono allertati della presenza di fiamme e fumo
provenienti da una vasta area boschiva nella vicina località “Le Forre”. I
militari si affrettano a raggiungere il luogo e durante il tragitto incrociano
un’automobile che sfreccia a gran velocità nel senso opposto di marcia al
loro, insospettiti contattano la centrale operativa fornendo la targa
dell’auto. Pochi minuti dopo la stessa automobile viene fermata da parte
dei colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile. I sospetti risultano
fondati, a bordo ci sono tre uomini, tutti di origine albanese, pregiudicati,
che svolgono la professione di boscaiolo e non sanno fornire idonee
giustificazioni riguardo la loro presenza lì. I militari sentono inoltre un
odore acre provenire dall’abitacolo, molto simile all’odore della nafta
utilizzata per i mezzi agricoli, con uno sguardo d’intesa decidono di
approfondire, invitando i tre a seguirli in caserma.
Nel frattempo i Carabinieri della Stazione di Monterchi dopo aver
raggiunto il luogo dell’incendio con non poche difficoltà connesse
all’impervietà dell’area, rinvengono un mezzo agricolo quasi carbonizzato,
sono abili però nel riuscire a risalire al numero di telaio del vettore e
dunque ad associarlo ad una ditta a cui capo vi è un signore albanese, noto

alle forze dell’ordine. Il puzzle inizia prendere forma, i tre fermati dai
Carabinieri lavorano saltuariamente anche per quella ditta.
Ulteriori accertamenti consentono di acclarare le ipotesi degli inquirenti,
che riescono a chiudere il cerchio denunciando 4 persone per l’ipotesi di
reato di incendio boschivo colposo in concorso. I 4 sono inoltre stati
sanzionati per aver violato le disposizioni del decreto Legge N.19.

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