I RAGAZZI DELLE "MEDIE"

SUBBIANO CAPOLONA A SETTEMBRE DOVE ANDRANNO A SCUOLA I RAGAZZI DELLE “MEDIE” ?

La Scuola Media è in comune di Capolona, quindi il primo interessato a questo problema è il comune di Capolona. Subbiano partecipa alle spese, sia della gestione che della edificazione, ma il primo vero interessato è Capolona. Ricordiamo, per essere stati presenti, il Sindaco Francesconi , il quale in un agitato Consiglio Comunale aperto, alcuni mesi fa, ebbe ad impegnarsi che di lì a poco sarebbero stati avviati i lavori per la realizzazione del nuovo edificio scolastico nello stesso posto del vecchio.

Un po’ per simpatia, un po’ considerando che il Francesconi non aveva interesse a dire bugie, gli credemmo: ebbene ad oggi ancora non si vede alcun inizio dei lavori. sempre meno credibili questi amministratori. Si dice che trattasi di soluzione “provvisoria”e questo ci allarma perché in Italia non c’è niente di più definitivo del provvisorio e non vorremmo che i nostri ragazzi continuassero e frequentare l’edificio attuale, insicuro e pericoloso che il Comune di Capolona ha preso in affitto da privati.

A Subbiano ci sarebbe una soluzione intelligente: costruire o comunque riadattare il complesso Inthema, come proposto dall’attuale proprietario, il Sig. Marino Franceschi; ciò consentirebbe un più ampio respiro e la possibilità di poter avviare anche un corso di studi superiore. Una cittadella scolastica con tutto a norma e soprattutto la piacevolezza degli studi. All’iniziativa potrebbe partecipare anche il Comune di Capolona. Però non ci sembra che esistano i presupposti per una soluzione ragionevole del problema.

Avevamo l'Architetto Calbi e l'abbiamo fatto scappare, oggi è felicemente dipendente di altro Comune; avevamo la Dott.ssa Bonicolini e l'abbiamo fatta scappare, oggi è altrettanto felicemente alle dipendenze del Comune di Arezzo. Due persone laureate, due individui che miglioravano il quadro intellettuale dei nostri pubblici dipendenti, ma si è preferito farne a meno, purchè il livello degli Amministratori non subisse oscurità a causa del livello culturale dei dipendenti. I quali avrebbero certamente consigliato i detti aministratori, sarebbero stati un utile supporto per le scelte che si fanno nell'interesse dei cittadini, e sarebbero state oltretutto figure di grande decoro per il Comune in cui oggi più che mai necessitano persone qualificate.

 

 

 

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