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ANCORA FURTI NEI SUPERMERCATI

comANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

FURTI NEI SUPERMERCATI BANDA SGOMINATA DAI CARABINIERI: DUE PERSONE ARRESTATE

SANSEPOLCRO  I Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro nell’ambito dei quotidiani
servizi di controllo del territorio hanno tratto in arresto in flagranza di reato due soggetti di
nazionalità rumena, una donna di 37 anni e un uomo di 36enne, perché responsabili di furto
all’interno di tre supermercati. In risposta alla segnalazione pervenuta da sistema di
videosorveglianza dei transiti stradali inerente un’autovettura inserita in blacklist poiché
ritenuta in uso a soggetti dediti al furto in esercizi commerciali, i militari hanno predisposto
con diverse pattuglie, anche con auto civetta, una cinturazione nelle zone del comune
biturgense ove sono ubicati supermercati; l’auto è stata così intercettata in viale Osimo
mentre, con un uomo a bordo, era in sosta nel parcheggio ubicato di fronte al supermercato
COOP. Dopo essersi appostati in posizione defilata, intuendo che potesse essere in atto un
furto nell’esercizio commerciale, i carabinieri notavano uscire dal supermercato una donna
con a tracolla una borsa in pelle nera. Questa si dirigeva verso l’autovettura salendo poi sul
sedile posteriore. Immediatamente gli operanti bloccavano l’auto e procedevano
all’identificazione degli occupanti, alla perquisizione dei presenti e del bagaglio trasportato.
All’interno della borsa della donna e di altre due che si trovavano nell’abitacolo del veicolo
venivano rinvenuti numerosi prodotti alimentari e per la cura della persona, dei quali i due
non erano in grado di fornire giustificazioni circa il possesso. Gli stessi venivano tratti in
arresto in flagranza di reato per furto aggravato in concorso. I militari sono stati in grado di
ricostruire gli spostamenti dei due nelle ore precedenti al fermo, riuscendo ad attribuirgli
altri due furti consumati sempre ai danni di centri commerciali nella vicina San Giustino e
in altro supermercato biturgense.
La refurtiva, per un valore complessivo di circa 600 euro, interamente recuperata, è stata poi
riconsegnata ai rispettivi proprietari.

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riconsegnata ai rispettivi proprietari.

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FATALE IMPRUDENZA

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

SI IMPROVVISA ARMIERE, MA SI FERISCE AD UNA GAMBA PENSIONATO 72ENNE DENUNCIATO PER DETENZIONE DI ARMA CLANDESTINA

ANGHIARI  Era stato trasportato in elicottero al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria
alle Scotte di Siena per una ferita d’arma da fuco alla gamba che si era procurato mentre si
trovava da solo nella sua casa di Anghiari. Ai sanitari aveva dichiarato di essersi ferito con
una cartuccia da caccia sul cui detonatore aveva incautamente battuto con un
martello. La versione fornita dal pensionato 72enne non ha convinto i carabinieri della
Stazione di Anghiari che dopo qualche giorno sono andati a fargli visita nella sua
abitazione: attraverso una perquisizione i Carabinieri hanno rinvenuto abilmente occultata
nelle pertinenze dell’immobile una pistola artigianale che l’uomo si era costruito da sé. Si è
così appurato che il pensionato si è ferito nel tentativo di utilizzare l’arma rudimentale
caricandola con una cartuccia da caccia calibro 36 che ne ha fatto esplodere la canna.
Il rudimentale congegno è stato sequestrato da Carabinieri che hanno denunciato l’anziano
per detenzione illegale di arma clandestina.

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CALCIO DOMENICA 02.02 2020 SUBBIANO - MARCIANO CESA 2 - 1

DOMENICA 2.02.2020 SUBBIANO – MARCIANO CESA 2 – 1

Una partita in cui il Subbiano ha manifestato la sua superiorità senza smentire, dunque, ciò che abbiamo visto la settimana scorsa a Capolona. Gli ospiti hanno mostrato la stessa tattica, solo un po’ più sofisticata. Ma non ak punto di bloccare  Falsini il quale con una bella azione personale porta in vantaggio il Subbiano al 10° del primo tempo. il Subbiano passa poi un'altra volta con un rigore battuto per i padroni di casa da Ceramelli al 15° del primo tempo . a nulla vale la rete che ha fatto Bepni (n, 8  del Marciano Cesa) al 25° della ripresa; infatti il risultato finale è di 2 a 1 .

FORMAZIOI

Subbiano: Lancini, Mannelli M., Mannelli A., Cini, De Paola, Menchini, Ruggeri, Scapecchi, Ceramelli, Falsini, Detti. Allenatore: Gennaioli  Alfredo

 

Marciano Cesa: Rossi, Colombi, Di Palma, Gallorini, Asfandiyarova, Chellini, Lucci, Beoni, Arapi A., Salvadori, Lombardi Allenatore Camilletti Ermanno.

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SUBBIANO E CAPOLONA: NOI NON CI CREDIAMO ! !

NOI NON CI CREDIAMO

Il Telegiornale TG1 delle 20,00 di Giovedì 30 gennaio scorso ha dato la notizia che il 16% degli italiani sostiene che i campi di sterminio nazisti non sono esistiti. Noi non ci crediamo, cioè non crediamo che un così alto numero di italiani la pensi in quel modo.

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CAPOLONESE ANONIMO "BECCATO" DAI CARABINIERI

CARABINIERI AREZZO

 

CAPOLONESE "BECCATO"

I militari della Stazione di Rassina hanno svolto
 attività nei confronti di un 24enne italiano di Capolona, con diversi
precedenti di polizia anche relativi agli stupefacenti. A suo carico sequestrata marijuana
come nel caso degli altri due giovani. Infine la Stazione di Poppi ha denunciato per guida in
stato di alterazione psicofisica dovuta all’uso di cannabinoidi, un macedone di 19 anni
residente in Casentino.

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SUBBIANO "VAL PIU' UNA BOTTA CHE CENTO ARRI..."

SUBBIANO “VAL PIU0 UNA BOTTA CHE CENTO ARRI…”

Un detto antico che veniva utilizzato nell’Italia agricola di molto tempo fa per indicare un evento di difficile realizzazione che per accadere necessitava di una “spintarella”. Letteralmente significa: dare una botta alla miccia invece di cercare di convincerla a parole. Così alcuni giorni fa abbiamo pubblicato un articolo (ancora presente) in cui lamentavamo che il Comune di Subbiano aveva “dimenticato” di effettuare una commemorazione di tutti quei morti, quella gente, assassinati dalla soldataglia tedesca durante e prima della seconda guerra mondiale. Gente anche di qui. Il nostro articolo ha indotto gli ottimi mministratori di Subbiano ad indire un incontro nella Sala del Consiglio comunale per Venerdì 31 prossimo alle 11,30. Interverrà Matteo Marani, vicedirettore di Skysport e palerà di A. Weiszt, un atleta trucidato in uno di quegli ignobili campi di sterminio. Tutto ciò da un manifesto icollato sui muri di Subbiano e on-line. Abbiamo tutto, perfino la miccia a cui dare la botta.

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ASSURDA VIOLENZA

CARABINIERI

 

 

L'intervento dei Carabinieri della Compagnia di Bibbiena scongiura il peggio.
Una denuncia a piede libero.
La scorsa serata, sabato 25 gennaio 2020, ha rischiato di trasformarsi in
tragedia per una lite scoppiata all’interno di un gruppo di indiani residenti a Soci
di Bibbiena da anni. Un 49enne si è recato presso l’esercizio commerciale di
alcuni connazionali per chiarire una questione relativa all’affitto di alcuni locali
con un connazionale classe 56.
Immediatamente gli animi si riscaldavano e il 49enne, dopo aver recuperato un
coltello da cucina in un vicino negozio di alimentari, aggrediva il connazionale ad
un braccio, mentre veniva allertato il 112 dallo stesso aggressore. Immediato
l’intervento di più pattuglie della Compagnia di Bibbiena, dell’Aliquota
Radiomobile e della Stazione di Badia Prataglia. L’arrivo dei Carabinieri
riportava immediatamente la calma e l’aggressore veniva prontamente
identificato. Quest’ultimo negava ogni responsabilità. I Carabinieri a quel punto
effettuavano una perquisizione dell’esercizio commerciale ove era avvenuta
l’aggressione, rinvenendo il coltello da cucina immediatamente riconosciuto
dalla vittima dell’aggressione.
Il 63enne aggredito grazie al pronto intervento dei Carabinieri ed al giubbotto
indossato riportava fortunatamente non più una ferita da taglio al gomito destro
più percosse e contusioni multiple, giudicate guaribili in dieci giorni dal pronto
soccorso dell’Ospedale del Casentino di Bibbiena.
Per Il 49enne una denuncia a piede libero per lesioni e minaccia aggravata. In
corso ulteriori accertamenti da parte di carabinieri che stamani sono impegnati a
ricevere la querela dell’aggredito e a sentire i testimoni della vicenda..

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MANCANZA DI CORRETTEZZA COMMERCIALE

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GUARDIA DI FINANZA
COMANDO PROVINCIALE AREZZO

 


COMUNICATO STAMPA AREZZO,

GUARDIA DI FINANZA AREZZO. SEQUESTRATI OLTRE 2.000 PRODOTTI
CONTRAFFATTI, AL TERMINE DI UN’INDAGINE IN MATERIA DI CONTRAFFAZIONE.
UN SOGGETTO VALDARNESE RINVIATO A GIUDIZIO.

I FINANZIERI DELLA COMPAGNIA DI SAN GIOVANNI VALDARNO HANNO
INTENSIFICATO I CONTROLLI PER CONTRASTARE LA DIFFUSIONE DI PRODOTTI
CONTRAFFATTI E/O NON RISPONDENTI AI PREVISTI STANDARD DI SICUREZZA.
FACENDO SEGUITO A QUANTO ACCADUTO NEL MESE DI DICEMBRE 2019, OVVERO
ALLORQUANDO SONO STATI AVVIATI NUMEROSI CONTROLLI NEI CONFRONTI DI
PUNTI DI VENDITA UBICATI IN TUTTA LA PROVINCIA DI AREZZO, HA TROVATO
CONCLUSIONE UN’ATTIVITÀ D’INDAGINE RIVOLTA AL CONTRASTO DELLA
CONTRAFFAZIONE.
INFATTI, DOPO UN PRELIMINARE SEQUESTRO ESEGUITO NEL MESE DI MARZO
2019, DI OLTRE 600 PEZZI DI ACCESSORI DI MODA ABILMENTE RIPRODOTTI, I
FINANZIERI HANNO CONDOTTO INDAGINI, RICOSTRUENDO LA FILIERA DEL FALSO
“PARALLELO”, RINVENENDO ULTERIORI 118 BORSE DELLA NOTA GRIFFE
INTERNAZIONALE “YVES SAINT LAURENT” NON GENUINI.
AL TERMINE DELLE INVESTIGAZIONI, AL TITOLARE DI UNA NOTA IMPRESA
VALDARNESE, OPERANTE NEL SETTORE DELL’ABBIGLIAMENTO E DEGLI
ACCESSORI DI MODA COME “CONTOTERZISTA”, È STATO DEFINITIVAMENTE
CONTESTATO IL REATO DI ILLECITO COMMERCIO DI CAPI CONTRAFFATTI, POICHÉ
“DETENEVA PER VENDERE E METTERE IN CIRCOLAZIONE PRODOTTI INDUSTRIALI
CON SEGNI DISTINTIVI CONTRAFFATTI”, DA INSERIRE FRAUDOLENTEMENTE
NELLA FILIERA “LEGALE” DELLA MODA.
SONO STATI OLTRE 2.000 I PRODOTTI CONTRAFFATTI, COMPLESSIVAMENTE
SEQUESTRATI NELL’OPERAZIONE.
TALE OPERAZIONE SI INQUADRA NEL PIU’ VASTO AMBITO DELLE COMPETENZE DI
POLIZIA ECONOMICO-FINANZIARIA ATTRIBUITE AL CORPO, A CONTRASTO DI
QUELLE FORME DI ILLEGALITÀ NEL COMMERCIO PIU’ INSIDIOSE, CHE
DANNEGGIANO GLI OPERATORI ECONOMICI CORRETTI, CHE AGISCONO NEL
RISPETTO DELLE REGOLE.

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TRUFFA TENTATA

Compagnia Carabinieri di Bibbiena

Tentano di piazzare paccottiglia spacciandola per gioielli

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Poppi - Sabato mattina si erano presentati presso una nota gioielleria del centro con un campionario di collanine da “piazzare”. Ma grazie alla sua esperienza nel settore la titolare della gioielleria non è caduta nel tranello e mentre i due cercavano di convincerla dell’ottima qualità degli oggetti proposti per l’acquisto, ha prontamente avvisato la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Bibbiena.

Immediato l’intervento della pattuglia della Stazione di Poppi in ausilio della quale è giunta anche la “gazzella” dell’Aliquota Radiomobile, il pronto intervento del Comando Compagnia. Nel frattempo i due falsi rappresentanti, un uomo di 44 anni e una donna di 24, entrambi con origini pakistane, la donna nata in Italia ed entrambi residenti ad Arezzo, avendo capito di essere stati scoperti hanno tentato di dileguarsi: la donna nelle vie del centro, l’uomo a bordo della propria autovettura. Fermati ed identificati dai Carabinieri, sono stati condotti in caserma a Bibbiena per le formalità di rito. A loro carico diversi precedenti: l’uomo per reati contro il patrimonio, tra cui ricettazione ed estorsione, nonché un arresto per droga, per la donna invece una denuncia per droga.

I due sono stati denunciati a piede libero per tentata truffa in concorso e proposti per la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Poppi.

 

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CALCIO DOMENICA 02.02.2020 AREZZO ACADEMY-CAPOLONA 2 - 1

DOMENICA 02. 02.2020 AREZZO ACADEMY –CA POLONA 2   - 0

Partita combattuta con grande impegno dai padroni di casa, davanti ad un pubblico costituito da molti tifosi di Capoona. Attacchi insistenti dell’Arezzo Academy, ma niente da fare contro la potente proverbiale difesa del Capolona. Negli ospiti si distinguono Bruni con un gran tiro al 10° del primo tempo: sopra la traversa di poco ( Bruni G.verrà portato via dall’ambulanza, dopo la rete come detto più sotto. niente di grave come poi è risultato.) Anche il portiere del Capolona si infortuna, niente per fortuna, battendo la testa contro un palo nell’effettuare una parata. Le reti del Capolona: al 30° del primo tempo su cross di Fabbriciani, Mariotti imbuca; poi  al 10° del secondp tempo Bruni G. di testa mette in rete su bel cross di Cacioli.

FORMAZIONI

Capolona Bruni D., Menchini, Scartoni, Bruni G., Pilastri, Corti, Fabbriciani, Stella, Bruni F., Cacioli, Mancini,  Mariotti, Allenatore Giommoni

Arezzo Academy Magi, Credendino, Lolli, Vacchiano, Marini, Santamaria, Severi, Zerbini, Sodik, Gattobigio,  Diuff. Allenatore: Tirinnanzi

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SUBBIANO. NOVITA' AL PALAZZESCHI

SUBBIANO BEATRICE LUSINI AL “PALAZZESCHI”

Abbiamo più volte contestato questo Sindaco: Ilaria Mattesini non può fare il Sindaco di Subbiano perché è un dipendente comunale ; ma questa Amministrazione continua a fare nomine ed assegnare posti a tutto spiano. Ultimamente hanno nominato Beatrice Lusini a Direttore dell’IstitutoPalazzeschi. Un Istituto molto prestigioso che oggi accoglie i bambini tra 1 e 5 anni di età. Quelli cioè in età prescolare sollevando non poche preoccupazioni ai genitori, specie di quelle famiglie in cui lavorano entrambi , padre e madre.

La Sinora Lusini è dipendente dell’Istituto e ciò non appare contrastare con il suo status di Assessore, ma addirittura Direttore non va bene perché in quel caso si tratterebbe di persona contemporaneamente controllore e controllato. Illegittimità chiara e lampante, comer chiaro e lampante e quella cui partecipa Luca Bianchi nel momento in cui presiede o partecipa alle assemblee dei cacciatori: Egli, infatti, è Presidente del Consiglio comunale e dovtrbbe astenersi dal partecipare agli incontri dei cacciatori. I cacciatori, cittadini di Subbiano, l'hanno scelto perchè li rappresenti nel Consiglio comunale e non nelle riunioni degli amanti di quella disciplina. Ma qui, col fatto che nessuno si miove anche in presenza di evidenti iklegittinià, tutti fanno ciò che vogliono e la legge....bè la legge va a farsi benedire!

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CALCIO PARTITA DI MERCOLEDI': SUBBIANO S.P.IERO SIIEVE 0-1

CALCIO REGIONALE TOSCANO SUBBIANO S. PIERO A SIEVE 0-1

Una partita piacevole anche se deludente per i colori locali , perchè il Subbiano, che meritava almeno un pareggio, è stato beffato da un gol fortuito di testa da rimessa da calcio d’angolo al 10°della ripresa.Pubblico delle grandi occasioni, campo in buono stato, illuminazione a posto (la partita si è svolta in notturna a partire dalle ore 18,30 ).il Subbiano ha messo in moto la sua poderosa difesa ed ha contrastato ogni iniziativa dei coriacei fiorentini. Si tratta di n torneo a livello regionale la cui vittoria comporta la grande probabilità di essere ripescati per partecipare, l’anno prossimo, al girone di PROMOZIONE.

Niente, questa sconfitta esclude il Subbiano da tale possibilità ed il torneo prosegue con tutta una serie si squadre da tutta la Toscana.

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AGRICOLTURA MALEDETTA

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

I CARABINIERI SCOPRONO UN CAPANNONE ADIBITO
ALLA COLTIVAZIONE INTENSIVA DI MARIJUANA

FOIANO DELLA CHIANA  Nel pomeriggio di ieri, 28 gennaio, i Carabinieri della Stazione di
Foiano della Chiana hanno controllato un capannone in affitto a cittadino cinese, adibito a
coltivazione intensiva di sostanza stupefacenti del tipo “marijuana”, rinvenendo all’interno
circa 37 kili tra marijuana essiccata e piantine da invasare.
I militari di Foiano erano impegnati in attività di prevenzione e controllo del territorio,
connessa all’individuazione di illeciti commerciali e contro l’abuso di sostanze stupefacenti.
in tale ambito hanno deciso di controllare un capannone industriale di proprietà di cittadini
italiani, ma che risultava dato in locazione ad un cittadino Cinese per scopi artigianali-
commerciali.
Giunti sul posto i militari notavano subito che tutte le finestre erano state oscurate così da
non poter vedere l’interno e da non far uscire la luce all’esterno. Insospettiti da tale
situazione si sono recati all’interno ed una volta entrati hanno potuto constatare che l’intero
stabile era stato suddiviso in sette locali con dei muri di carton gesso, e ciascuna stanza era
adibita alla coltivazione intensiva della sostanza stupefacente. Il locale era in stato di
abbandono poiché il cinese che l’aveva in affitto proprio pochi giorni prima del controllo,
probabilmente preoccupato per i numerosi controlli che i Carabinieri svolgono nella zona,
aveva mandato ai proprietari del capannone una lettera di recesso anticipato dal contratto,
portando via gran parte della marijuana presente, ma non tutta.
I vari locali erano organizzati per contenere centinaia di piante in vaso, ed era stato
attrezzato un sistema di riscaldamento e areazione: sono state rinvenute infatti 176 lampade
termiche per la coltivazione in serra, 102 ventilatori ed un totale di 1596 vasi con terriccio
già disposti in modo ordinato e divisi nei vari ambienti in base al periodo di crescita della
pianta. Poi in un ambiente è stato trovato un cucinotto attrezzato e delle reti con materassi,
chiaro segnale che “i coltivatori” dormivano e vivevano all’interno del capannone. Lo

stupefacente rinvenuto era disposto nei vari ambienti e consiste in 20,150 kg di marijuana
essiccata e 13,100 kg di piantine germogliate da coltivare.

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SUBBIANO ignorato dal Comune il giorno della memoria

SUBBIANO E IL “giorno della memoria”

Il “GIORNODELLA MEMORIA” è una manifestazione che commemora i milioni di morti ; i giovani, vecchi, donne, bambini che vennero assassinati da una cricca di dannati nazisti durante la seconda guerra mondiale.

Serve come tributo per questi poveri morti che rappresentano un’epoca di terrore, di fame e di morte: affinchè questi poveri morti non vengano dimenticati e nella storia non abbia a ripetersi un fatto del genere.

A Subbiano, come del resto in più parti d’italia, è sempre stata fatta una commemorazione : nella Sala del Consiglio Comunale sono state sempre ricordate queste persone e la loro tragica sorte. Quest’anno no, si sono dimenticati…o almeno amiamo pensare così, perché se si fosse scientemente scelto di ignorare questa data, sarebbe una cosa troppo grave: non possiamo pensare che esistano persone così malvagie da apprezzare   quello che commisero i soldatacci dell’esercito tedesco. Sei milioni di Ebrei, Zingari, Omosessuali, Tarati fisici, furono uccisi e passati nei maledetti forni crematori. Mattarella, Presidente degli Italiani, e tutte le istituzioni italiane hanno partecipato con commozione alla manifestazione di cui ha lungamente parlato anche la televisione.

Subbiano no !

Subbiano col suo Sindaco e la sua Giunta ignorano tutta quella gente e considerano quei maledetti fatti un fatto ordinario. “Usque tandem abutere patietiae nostrae ?” cioè “quanto ancora abuserai della nostra pazienza” e rivolgiamo questa domanda che ci esce dalla mente e dal cuore, alla Signora Ilaria Mattesini, a suo padre ed a coloro che collaborano con loro.

 

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FURTO SCRILEGO ED ALTRO

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

RUBA CASSETTA DELLE OFFERTE IN CHIESA: ARRESTATO 40ENNE MAGREBINO
SANSEPOLCRO  I Carabinieri del Comando Compagnia di Sansepolcro hanno arrestato un
cittadino magrebino 40enne, pluripregiudicato, responsabile di furto aggravato delle offerte
presso la chiesa “Del Bambin Gesu’” che si trova in via XX Settembre del comune
biturgense. I militari sono intervenuti a seguito di chiamata da parte di cittadino e
sorprendevano in flagranza  all’uscita della Chiesa l’uomo con in mano l’intera cassetta
delle offerte in ferro a forma di candelabro, con l’interno moneta per un valore totale di euro
350,00 circa. Il tempestivo intervento dei militari, subito dopo la Santa Messa serale, ha
consentito il recupero dell’intera refurtiva che veniva restituita al Parroco.

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DENUNCIATA IMPRENDITRICE PER TRUFFA – FALSITÀ IN ATTI – USO DI ATTI FALSI
SANSEPOLCRO  I Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro a conclusione delle relative
indagini hanno denunciato un’imprenditrice del settore di energia rinnovabile, 40enne
tifernate, che con inganno, non rispettava il contratto stipulato con il committente per la
fornitura di impianto fotovoltaico arrecando al committente stesso, residente in Valtiberina,
un danno per un valore ammontante a €76.000.
L'attività investigativa svolta dai militari operanti permetteva di accertare, oltretutto, che la
donna, al fine di ottenere la sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza emessa dal
Tribunale di Perugia in favore del danneggiato, presentava presso la Corte d'Appello di
Perugia un’istanza alla quale vi allegava una visura palesemente erronea, falsa e fuorviante,
con il fine di indurre il Giudice in errore e far sospendere cautelarmente esecutività della
sentenza.


DONNA DENUNCIATA PER VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI ASSISTENZA FAMILIARE
SANSEPOLCRO  I Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro a conclusione delle relative
indagini denunciavano una donna dell’est sposata con un italiano.

Si tratta di una casalinga 48enne, di origine dell’Europa dell’est sposata con un uomo
italiano di 73 anni residenti nel comune biturgense.
L’attività investigativa svolta da militari operanti ha permesso di accertare che la donna,
dopo aver abbandonato il domicilio domestico, serbava una condotta contraria all’ordine e
alla morale delle famiglie dilapidando tutti i beni del marito e sottraendosi agli obblighi di
assistenza inerenti proprie qualità di coniuge, lasciando a se stesso l’anziano marito malato e
bisogno di cure

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UN UOMO SI FINGE FRUTTIVENDOLO MA È UN LADRO E TRUFFATORE: DENUNCIATO AMONTERCHI PER FURTO CON DESTREZZA

MONTERCHI  I Carabinieri della Stazione di Monterchi hanno scoperto uno degli autori di
un furto con destrezza ai danni di un anziano del luogo. L’84enne si era fermato nei pressi
del furgoncino di frutta e verdura in località Le Ville di Monterchi quando un giovane, con
mossa repentina e destrezza gli asportava da portafoglio circa 80,00 euro e salendo sul
mezzo si dava alla fuga con il complice che nel frattempo si era posto alla guida.
Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che gli ambulanti hanno cercato di vendere all’anziano
frutta e verdura, ma i loro tentativi non stavano sortendo il risultato sperato. Ad un certo
punto, mentre uno dei due truffatori continuava a parlare, distraendo l’uomo, l’altro gli
asportava il denaro. L’anziano denunciava immediatamente il fatto ai Carabinieri, le quali
investigazioni hanno permesso l’identificazione i uno dei due, con diversi precedenti per
reati specifici. L’anziano, dopo una ricognizione fotografica, riconosceva per l’appunto un
ambulante, di fatto scaltro ladro, 23enne di Napoli. Per il giovane, la denuncia a piede
libero per furto aggravato dal mezzo fraudolento e dalla destrezza.

 

 

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SUBBIANO CAPOLONA TOPI NELLA SCUOLA MEDIA

SUBBIANO CAPOLONA TOPI NELLA SCUOLA MEDIA

Ci domandiamo “chi ha deciso che i ragazzi delle Medie devono andare scuola in un edificio vecchio e inadeguato”. Abbiamo denunciato da queste colonne che in un’aula ci piove, che c’è una quantità di amianto; oggi ci segnalano che in un locale (l’aula dei professori) ci sono i topi e il locale viene chiuso e reso inagibile. Ma quanto ci vuole perché le cose vengano messe a posto ? perché non intervengono i sindaci dei due Comuni e che cosa fanno le minoranze di Subbiano e Capolona ? Minoranza vuol dire collaborazione affinchè le cose vadano bene. E allora ?

Veniamo a conoscenza oggi che le Scuole medie di Capolona, frequentate anche dai ragazzi di Subbiano, sono collocate su un fabbricato di cui risulterebbe conproprietario il Sig. Valter Bondi ed il figlio; il sig. Valter è  Segretario del Partito Democratico subbianese e realizzatore della lista di quel partito che ha concorso grandemente all'elezione di Ilaria Mattesini a Sindaco di Subbiano. E' previsto che la Scuoa rimarrà lì finché non sarà ultimata la nuova Scuola Media che è in costruzione in Comune di Capolona. Diamo questa notizia senza alcun commento e così, pura e semplice, in modo che ogni lettore possa fare le proprie valutazioni.

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