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CAPOLONA GRANDE SPETTACOLO AL CINEMA "NUOVO"

MICHAEL NYMAN
War Work - 8 Songs with Film
Giovedì 19 Aprile ore 21,15
Cinema Nuovo di Capolona
Via Vittorio Veneto 37
Capolona (Ar)

ingresso gratuito fino a esaurimento posti

Giovedì 19 aprile ore 21,15 il palco del Teatrocinema “Nuovo” di Capolona lo accoglierà per
l’ultima magica serata della Rassegna Artazione. Dopo “Gli Ultimi Giorni dell’Umanità” di
Andrea Cavallari andato in scena lo scorso 6 aprile, anche l’appuntamento con Michael
Nyman è incentrato sulla commemorazione del centenario della fine della prima guerra
mondiale con il progetto ‘War Work – 8 Song With Film’ accompagnato da immagini. Il
grande artista si intratterrà con il pubblico con la partecipazione di Roberto Fabbriciani e
Andrea Cavallari.

Michael Nyman è uno dei massimi compositori viventi, nonché uno dei maestri indiscussi del
minimalismo, la corrente musicale di Philip Glass, Steve Reich, John Adams e Wim Mertens.
Sono sue alcune delle colonne sonore più memorabili del Novecento, da quella per ‘L’ultima
tempesta’ di Peter Greenaway, a ‘Lezioni di piano’ di Jane Campion, a ‘Wonderland’ di
Michael Winterbottom. Oggi, il musicista inglese tiene concerti in tutto il mondo, mentre
decine di registi lo inseguono per fargli comporre le musiche dei loro film. Suoni che nascono
"da un'angoscia musicale molto personale", e riescono a combinare folk, elettronica, musica
sacra e classica, in una miscela sonora emozionante, perché la musica - spiega - "è potenza,
passione, istinto, dolore".
WAR WORK - 8 Songs with Film, è un'opera d'arte e un documentario di guerra allo stesso
tempo. 8 canzoni con parole di poeti morti durante la Grande Guerra, accompagnate dalle
immagini, montate dallo stesso Michael Nyman, basate su materiali d’archivio della Grande
Guerra. Le immagini dei corpi straziati dei soldati, girate in Gran Bretagna, Francia e
Germania, si alternano al fanatismo dei filmati della campagna di reclutamento, ma anche a
immagini del movimento Dadaista e a testi di poeti espressionisti.
Riutilizzando i filmati d’archivio, Michael Nyman riporta in vita volti e gesti che la memoria
ha sepolto: soldati sconosciuti, corpi senza identità o, per chi è risultato disperso in guerra,
identità senza corpi; ripercorre le idee e gli accostamenti sorprendenti del movimento
Dadaista, e infine riscopre gli scritti strazianti di August Stramm, uno dei primi poeti
espressionisti tedeschi, morto al fronte nel 1915.
Le “8 Songs” formano un ciclo di melodie che si ispirano a una serie di componimenti del
poeta francese Gaston de Ruyter dal titolo "Chansons vieilles sur d'autres airs, ovvero
“Vecchie canzoni su altre arie”. Vi sono compresi testi di poeti della Prima guerra mondiale,
tra cui David Bomberg, Isaac Rosenberg e Alfred Lichtenstein. Questo “film con musica”
ricorda le sonorizzazioni di film muti già realizzati da Nyman e, da un punto di vista tematico,
prosegue l'indagine sul corpo piegato a una prospettiva utilitaristica, come in "L'uomo che
scambiò sua moglie per un cappello e Facing Goya.
Una serata memorabile al Nuovo di Capolona: una delle tante che la Rassegna Artazione ha
finora offerto ad un pubblico sempre più numeroso ed attento alla qualità delle variegate
iniziative culturali che la sapiente direzione artistica del M° Roberto Fabbriciani ha saputo
proporre. Un ringraziamento al Circolo Acli per la collaborazione e alla Regione Toscana,</span><br /><span style="font-size: 12pt; color: #ff0000;">TCA, Estra/Coingas, Caporali&Bruni, Lfi e Artlinea per il sostegno dato alla Rassegna.

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SUBBIANO GIOVEDI' 12 APRILE INCONTRO DELLA CGIL CON GLI ANZIANI ALLA PROLOCO

SUBBIANO INCONTRO ALLA PROLOCO INDETTO DALLA CGIL SUGLI ANZIANI

Giovedi’12 aprile, presso il salone polivalente della Proloco si è tenuto un incontro tra la CGIL e gli anziani al fine di individuare i suggerimenti e i bisogni degli anziani in materia di sanità. All’incontro, diretto dalla ottima Ivana Peluzzi della CGIL, hanno partecipato Italo Galastri del dipartimento Sanità del Sindacato e Mirella Ricci, medico di base delle zone di Subbiano e Capolona. Ivana Peluzzi ha indicato tre campi d’azione in cui intervenire, tre obbiettivi: 1) l’ascolto del cittadino, 2) assicurare l’esistenza e la funzionalità delle case della salute, 3) curare che la U.S.L- non “impoverisca “ i servizi. Ha detto che la CGIL non è antagonista alla U.S.L., ma collaborativa.

Italo Galastri ha parlato, poi, di necessità che gli anziani abbiano pensioni decenti, che la fruizione del servizio sanitario non sia come ricevere la carità e che i servizi sociali siano effettuati in maniera ottimale. Conosce bene quello che succede negli U.S.A per avere una figlia che vive lì ed afferma che, dopo tutto, il nostro sistema di assistenza pubblica è migliore di quello americano che si basa su assicurazioni private. Ha quindi parlato di numeri ed ha informato che in Toscana il 25% della popolazione ha più di 65 anni di età e di questi anziani il 30% ha qualche malattia cronica. Consegue una spesa enorme ed una attenzione massima alle singole iniziative sanitarie. Raccomanda la massima attenzione alla gestione delle CASE DELLA SALUTE.

Ha, successivamente, preso la parola la Dottoressa Ricci, laquale ci ha fatto conoscere aspetti insospettati del mondo della sanotà, aspetti che ella, medico di base  nei nostri territori vive ogni giorno. Innanzitutto ha formulato l'invito ai malati di essere imprenditori di sè stessi. Quello dedgli anziani è un problema molto grosso: a Subbiano ci sono 1.350 over 70 anni a Capolona 1.130; difficile, dunque, perfino individuare le singole criticità. Un grosso problema, per gli anziani è la solitudine: basterebbe contattarli da parte di un infermiere con una telefonata e le cose andrebbero meglio, specie per chi vive in frazioni isolate. Occorrerebbe che da Roma provenisse un contratto tipo per le badanti, un tema oggi troppo slegato dalle regole. Importante infine l'opera dei volontari i quali in generale sostituiscono le istituzioni e forniscono agli anziani cronici un aiuto essenziale. l'incontro, al quale hanno partecipato 44 anziani si è concluso con alcune parole di incoraggiamento da parte del Sig. Alessandro Vecchi, SEGRETARIO PROVINCIALE CGIL.

PRESENTE ALLA MANIFESTAZIONE IL SINDACO DE BARI, EGLI E' STATO FORTEMENTE CONTESTATO DA UN ANZIANO, APPASSIONATO SUBBIANESE, MA IL RELATIVO RESOCONTO VERRA' FATTO SU APPOSITO ARTICOLO SU QUESTO GIORNALE.

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SUBBIANO VERDE OSCENO A SANTA MAMA

SUBBIANO IL “GREEN”DI DE BARI A SANTA MAMA

Un Green, un verde, ma questa volta osceno, che fuoriesce dalle strade di Santa Mama; basterebbe un breve passaggio di un qualche operaio per rimuoverlo e dare alla popolosa frazione un aspetto civile. Ma l’Ufficio manutenzione del Comune è forse troppo indaffarato e non può disturbarsi per certe piccolezze ?

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SUBBIANO COMUNALE DI MONTEGIOVI MOLTO DETERIORATA

SUBBIANO STRADA DI MONTEGIOVI MOLTO DETERIORATA

Una grossa buca sulla strada di Montegiovi. Subito dopo il bivio per Casacciola per chi proviene dalla provinciale della Libbia e va verso Montegiovi. Un vero e proprio lago che si riempie d’acqua ogni volta che piove; è bene cercare di evitarlo perché nel centro di questa acqua ci sono due buche che non si vedono e che sono pericolose per le sospensioni. Sarebbe facile eliminare questa acqua dato che proprio l’ accanto scorre un torrente già oggetto di intervento dell’allora Comunità montana. E’ una strada piuttosto trascurata da quando, anni fa, ai tempi del Sindaco Maestrini, venne trasformata in via comunale da provinciale come era allora. Avrebbe necessità di essere tutta riasfaltata dato che il rivestimento è fortemente deteriorato, ma almeno effettuare un intervento urgente per chiudere questa pericolosa buca. Se lo augurano gli abitanti ed in tal senso fanno richiesta agli Amministratori comunali: per ora basterebbe chiudere questa buca, al resto ci potrà pensare la prossima Amministrazione.

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RACCONTI ANTICHI IN VERNACOLO

Quel'anno la stagione unn'éra vita tanto béne, o perlomeno unn'era vita come m'aspettèvo io. A settembre un piovve mèi, a ottobre piovve un giorno quande se cugliva l'uvva e ruppe tutto l'incantesimo perché toccò finire el giorno doppo e ce se immotarò tutti. Sperèvo che piovesse un poco, prima de cumincère a coltrère, cusì la terra era più solla e 'nvece gnente, per dispetto dovetti anche tribolère per coltrère. Verso la metà de novembre comunque se finì l'istesso de sementère co la tramontèna nel groppone. Doppo metà novembre se cuminciò a cogliere l'ulive col vento che mozzèva l'urecchie. A me non me caddono perché le tenivono atacche co la berretta de lèna fatta ai ferri da la mi nonna. Pussibele che 'l tempo me vuliva fère i dispetti? 'L grèno aiva bisogno d'acqua, aiva fatto qualche ributtino qua e là come i cacchioni d'un piccione. La tramontèna se fermò, girò 'l vento e bufò, qualcuno m'aiva sintito. Bufò parecchio, 'n tempo per Natèle, stavolta c'aiva preso. “Sotto la neve pène" se dice. Nel mentre cresce el grèno che se pol fère? Se pole stère zitti a sintire l'erba che cresce, se pole stère 'n chèsa a quistionere co la moglie, se potrebbe … me cadde l'occhio su la capanna, c'era un ciarpame tale che la cosa più svelta per mettere apposto era dagni fòco. Quele sciatte de le galine, c'erono vite a polèo. Che nervoso ! Cachèvon dapertutto. Merde sul carro, sulle stanghe, sulla bura, sul giogo. Maledette! Ce n'era dua proprio li, me guardevono e cachèvono sul mi giogo. Con quela neve, bella, immacolèta non putivo quistionère co le galine, ci vuliva una facenda ganza. Svinère! Quella era la facenda adatta. In cantina se stà béne. Mentre ero li che trombavo el vino, ecchete Mario. Comparì su l'uscio de la cantina come fa el gatto quande scappa da la gattaiola: Prima fece vedere el chèpo eppù comparì tutto. S'è come i mucini, gli dissi, è sintito l'udore del vino! So stèto a tendere una decina de lastre, rispose, vò mangère un'arostino d'ucelli, per queste feste. Ucillini! Chiappa una lèpre che qualcosa mangi! Senti com'è el mi vino novo. L'è fatta colazione! E' sete! Tò arbevi. Io, du ova al tegamino e te? Io un orcello de pène con du acciughe. M'ha misso sete. Bei, non te riguardère. Non ho ditto gnente a la mi donna, bisogna che vèda a chèsa sinnò stà 'n pensiéro. Aspetta! T'accompagno, non vedi come bufa, el vento te fa barcollère. L'eria fina e 'l gasse 'n corpo con poco ce fenno arivère a chèsa de Mario. La su moglie ebbe qualcosa da dire ma ce s'enfilò 'n cantina e anche quella bufera passò. Senti el mi vino novo! Sarà la neve o l'udore del Natèle che ce fa sintire cusì allegri? Ma! Damme l'ultimo goccio che devo tornère in là. Se la mi moglie me cerca … Senti, me disse Mario, visto che s'è stèto un galant'omo ad accompagnamme, ora t'accompagno io. Se prese el viottolo e via. Bufèva a vento e s'era tutti molli. Presi una fascina e lo portè 'n chèsa. Davanti al foco i panni fumèvono. Bevi un goccio de vino che te tira su. Quando se fù asciughèto vuliva andère a chèsa ma barcollèva. Lo vidde anche la mi moglie che unne stèva ritto e disse: fa el galantomo. Accompagnalo, lo vedi che unnestà ritto. Mentre m'armittivo la giubba, chissà perché, me venne 'n mente le du galine sopra el giogo. Fori da l'uscio dissi: Vieni Mario, gira de dietro sinnò ce vedono. Ah! Disse, senza fère domande.

di Giancarlo Mazzi

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SUBBIANO E CAPOLONA:IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI CALCIO

SUBBIANO CAPOLONA IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI CALCIO

A cinque giornate dalla fine del Campionato le squadre di Subbiano e Capolona veleggiano verso tranquille posizioni di classifica. Il Subbiano, alla ripresa del campionato dopo le vacanze di Pasqua, manifesta un buon assetto giocatori: dovrebbe rientrare Falsini, ottimo attaccante, che era bloccato per una fastidiosa pubalgia, mentre è affetto da qualche lieve disturbo Detti, ma niente di preoccupante. La classifica vede una concentrazione di tutte le più importanti compagini su un intervallo di tre o quattro punti; vedremo a Subbiano il Firenze ovest (8.4), il Nuova S. Chiusi (22.4), il Cortona-Camucia (29.4) e in trasferta l’Olimpic-Sansovino(15.4) e l’Arno-Castiglioni (6.5).

Per il Capolona: un Campionato più che soddisfacente con la squadra in testa alla classifica per molto tempo. Attualmente si trova su una posizione invidiabile: tre punti ancora e sta fuori dai play off. Trasferta domenica 8.4 a Lucignano, una squadra che sta a 9 punti dal Capolona e che è in odore di retrocessione; altre trasferte il 22.4 contro il Poliziano e il 29.4 contro il Rassina. Partite casalinghe invece il 15.4 contro il Marciano-Cesa e il 6.5 contro il Poppi. In questa ultima parte del campionato il Capolona dovrà fare a meno dello sfortunato Cini che ha una spalla rotta. Domenica 8.4 non sarà presente neanche l’ottimo Barbagli, portiere, impegnato in un esame da subacqueo e sostituito dall’altrettanto bravo Lottini. Rientrato a pieno regime Santini che a metà campionato si era infortunato per una clavicola rotta. Confermata la presenza dell’eterno n. 11 Soldani. Registriamo un campionato ricco di belle partite per entrambe le squadre e soddisfacenti sul piano dello spettacolo.

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Foto dei cimiteri visitati dal nostro cronista

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Poggio d'Acona

 

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Poggio d'Acona

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Poggio d'Acona

 

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Vogognano

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Falciano

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Chiassa

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Chiassa

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SUBBIANO PROPOSTA TRANSATTIVA PER CHIUDERE LA CAUSA COMUNE-MORI

 

 

SUBBIANO CAUSA PODERE PILLI L’AFFITTUARIO CHIEDE MEZZO ETTARO PER CHIUDERE LA CAUSA

 

Una manifestazione di buona volontà, un’offerta transattiva che concluderebbe una causa annosa e costosa tra il Comune e l’antico affittuario il defunto e compianto Sig. Mori Gelindo. Dagli eredi è pervenuta una offerta per chiudere la causa e riconsegnare l’immobile al Comune proprietario.

Gli eredi del defunto affittuario chiedono in assegna un’area di circa mezzo ettaro in cambio della rinuncia agli atti e la riconsegna del podere.

L’offerta è una iniziativa appetibile come è valido ogni tentativo o proposta di chiudere una causa giudiziaria, ma riteniamo che sia una strada difficilmente percorribile perché iniziative quale quella proposta è fortemente contraria alla legge. Di più: un accoglimento di quanto richiesto comporterebbe per gli Amministratori delle pesanti sanzioni penali. E’ proibito: si tratterebbe di una illecita perdita patrimoniale per i cittadini subbianesi e una grave posizione di responsabilità per gli Amministratori.

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SUBBIANO CONTESTAZIONE AL SINDACO DE BARI PER LA RESIDENZA ALL'EX OSPEDALE BOSCHI

SUBBIANO CONTESTAZIONE DI UN SUBBIANESE AL SINDACO DE BARI

Siamo lieti se quest’anno la CGIL ha scelto Subbiano per la propria conferenza sulla terza eta’ preferendola a Capolona ove l’aveva tenuta gli anni scorsi; ma il Sindaco DeBari non c’entrava niente. Infatti un vecchio subbianese, in occasione dell’incontro del 12 aprile scorso presso la sala polivalente della Proloco, come abbiamo anticipato nell’articolo su questo stesso giornale dedicato al resoconto di quella iniziativa, ha fortemente contestato il De Bari e la sua amministrazione per la vicenda degli appartamenti che dovevano essere realizzati nell’ex Ospedale Boschi di Subbiano.  Dovevano essere realizzati 5 appartamentini da assegnare ad anziani o coppie autosufficienti. La  vecchia Amministrazione, quella dell'"odiato Maggini"" aveva progettato, concordato con Capolona e finanziato la trasformazione di un volume esistente nel complesso immobiliare dell'ex Ospedale Boschi di Subbiano; si tratta di quell'immobile in sinistra per chi guarda l'Ospedale dal Viale d'accesso. Un immobile di recente costruzione ove dovevano essere realizzati 5 appartamentini per singoli o coppie autosufficienti. Al tempo della vecchia Giunta vennero realizzate alcune opere: fino alla istallazione delle prese per computer internet in una sala comune del complesso di appartamenti. De Bari e i suoi,non solo hanno imbiancato il progetto, incamerato nel bilancio ordinario i fondi destinati a quei lavori, fatto impermalire gli Amministratori di Capolona coutilizzatori e cofinanziatori dei progettati impianti, ma hanno dato in uso al gruppo Carabinieri in congedo del Consigliere Francioni Virgilio alcuni dei locali che dovevano diventare appartamenti comunali"... è questo il modo in cui la vostra amministrazione favorisce la causa degli anziani ?..." Ma De Bari non ha risposto..... e invece i subbianesi hanno bisogno di risposte.

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I CARABINIERI CI SONO E BLOCCANO INDIVIDUI PREDIPOSTI ALLA VIOLENZA

Si segnala di fare la massima attenzione a questi individui: c'è una categoria di persone che hanno una grande dimestichezza con i coltelli e con facilità se ne servono nei confronti di persone che, per loro educazione e formazione, sono incapaci di opporre una valida resistenza a tali tipi di aggressione.

 

I Carabinieri della Stazione di Terranuova Bracciolini, nel corso di un posto di controllo svolto in orario notturno, hanno deferito in stato di libertà per porto abusivo di oggetti atti ad offendere un giovane albanese, classe 1990, trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di cm. 18

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GIULIANO CENTRODI ALL'UNIVERSITA' DELLA TERZA ETA'

PAPA GREGORIO XVI E CAMALDOLI

di Virgilio Badii - Studioso
Giuliano Centrodi, modellista storico della Unoaerre, è stato protagonista della lezione di lunedì 9
all’Università dell’Età Libera di Capolona Subbiano.

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SUBBIANO ARRIVATI A ROMA I TRE LAMA DI BOLZANO

SUBBIANO ARRIVATI A ROMA I TRE LAMA CHE PASSARONO DA SUBBIANO

Alcuni giorni fa abbiamo pubblicato la notizia e la fotografia relative ai tre intrepidi italiani di lingua tedesca che sono passati da Subbiano nel loro pellegrinaggio fino a Roma attraverso la Via Romea di Stade la quale passa da Subbiano appunto.

Oggi quei tre avventurosi sono arrivati a Roma e il giorno Mercoledì 11 aprile parteciperanno con i loro animali all’udienza del Papa in Piazza San Pietro. Walter Mair, uno dei tre accompagnatori di Buffon, Shaquiri e Tiento, i tre lama, è titolare, insieme alla moglie Sabine, di un allevamento di lama in provincia di Bolzano, Valle del Renon, Maso Kaserhof, di 180 capi. Un percorso di 1050 chilometri, tutto a piedi e senza preventiva organizzazione: sono stati assistiti da parroci e fattorie, specialmente per fornire assistenza agli animali e per lo più a titolo gratuito. Un pellegrinaggio vero e proprio che Mair aveva in animo da sempre e che ha deciso quando si è reso conto che Papa Francesco è di origini argentine come gli animali che gli portano in visita.

Hanno partecipato al pellegrinaggio due biondissime bambine e la madre: tutti italiani di origine tedesca. Bolzano, Trento, Padova, Ferrara, Ravenna, Arezzo, Viterbo, Roma. Tutta “Strada Romea di Stade” riscoperta recentemente e valorizzata dall’allora Assessore Geom. Luigi Giusti, al tempo del Sindaco Maggini, una strada che è stata poi totalmente trascurata ma che, nell’animo dei subbianesi veri, ha continuato ad esistere ed oggi con fierezza raccontiamo questa storia.

Una strada antica e nobile che ci dice quanto antica e nobile sia la nostra cittadina. 

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CAPOLONA IMPORTANTI INIZIATIVE TEATRALI AL CINEMA "NUOVO"

 

Gli Ultimi Giorni dell’Umanita’ di Karl Kraus al Nuovo di Capolona Venerdì 6 aprile ore 21,15

Venerdì prossimo 6 aprile verrà rappresentata a Teatro Cinema Nuovo di Capolona un'opera liberamente tratta dall’omonima tragedia di Karl Kraus.

E’ un’opera che l'Amministrazione comunale di Capolona è ben lieta di sostenere nell’ambito della Rassegna Artazione e che, insieme all'evento in programma giovedì 19 aprile con il concerto di Michael Nyman, celebra in modo non retorico il Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale. ‘Gli Ultimi Giorni dell’Umanità’ accoglie in sé tutti i generi e gli stili, così come la realtà di cui parla, quell’irrapresentabile evento che fu la prima guerra mondiale, che racchiude in sé le più sottili ed inedite varietà dell’orrore. Per Kraus, fin dall’inizio, la guerra fu un intreccio allucinatorio di voci, ‘dal quotidiano, orrendo grido: Edizione Straordinaria!’ alle chiacchiere dei capannelli, dalle dichiarazioni tronfie e ignare dei Potenti ai ‘pezzi di colore’ della stampa, sino all’inarticolato lamento delle vittime. Kraus, con quest’opera, non ha dipinto i disastri della guerra; ha solo portato l’annuncio della definitiva impossibilità della pace (Elias Canetti).

Lo spettacolo che sarà rappresentato venerdì 6 aprile al ‘Nuovo’ di Capolona evidenzia alcune zone del testo, cercando di realizzare, più che una vicenda narrativa, una ‘lettura’, come usava fare Kraus stesso, per far emergere almeno in piccolissima parte, le dimensioni colossali, materiali e soprattutto psicologiche di questa mostruosa tragedia.

La regia e l’azione sono ideate e realizzate da Andrea Cavallari, compositore ed artista visivo acclamato dalla critica. Cavallari crea installazioni visive che evidenziano la relazione tra luce e suono, tra immagini e musica, che esplorano la natura profonda del suono attraverso affascinanti opere che combinano questi elementi. Importanti sono le sue collaborazioni con alcuni dei più influenti compositori viventi di musica classica contemporanea: da John Cage, a Alan Berg, Salvatore Sciarrino, Beat Furrer, Roberto Fabbriciani... 

Da non perdere, quindi, questa entusiasmante occasione di ascoltare alcuni degli sviluppi più recenti della musica classica contemporanea e confrontarsi con un testo di così rara potenza espressiva: tutto questo venerdì 6 aprile a Capolona!

L’evento è nel solco della qualità della Rassegna Artazione, promossa dal Comune di Capolona grazie alla sapiente direzione artistica del M° Roberto Fabbriciani con il sostegno della Regione Toscana, TCA, Estra-Coingas, Caporali&Bruni ed LFI.

Come sempre, lo spettacolo è a ingresso libero.

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ATTEGGIAMENTI VIOLENTI NEI CONFRONTI DEI GENITORI

 Carabinieri di Bibbiena traggono in arresto cittadino italiano per maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate.

Nella serata di ieri 2 aprile i Carabinieri della Compagnia di Bibbiena hanno  tratto in arresto un cittadino italiano 36enne, residente in Casentino.

Lo stesso al culmine dell’ennesima lite all’interno dell’abitazione ove vive coi genitori ed il fratello, dava in escandescenza, minacciando di morte i propri genitori, qualora non gli avessero consegnato l’intero importo delle pensioni che avrebbero dovuto ritirare nella mattinata odierna.

Al loro rifiuto di effettuare tale dazione di denaro, iniziavano momenti di paura a causa dello stato di agitazione in cui versava il 36enne.

L’episodio di questa notte rappresenta solo l’ultimo di una lunga serie di eventi che hanno visto coinvolto il giovane ed i suoi familiari che, in più di un’occasione, sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche per i maltrattamenti subiti e vivevano, da tempo, in uno stato di terrore e preoccupazione per le sempre maggiori insistenti richieste di denaro del loro figlio che, non potendo soddisfare, degeneravano in atteggiamenti violenti e vessatori.

L’intervento dei Carabinieri ha potuto scongiurare che la situazione potesse degenerare ed il giovane è stato tratto in arresto e tradotto presso la Cassa Circondariale di Arezzo.

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APPELLO DEL "COMITATO ACQUA PUBBLICA"

 

Riceviamo dal “Comitato ACQUA PUBBLICA”

Nessuna proroga della concessione a nuove acque!

I sindaci non facciano ulteriori regali alla società di gestione in mano alla multinazionale francese che da anni non fa che drenare soldi dal nostro territorio con sistematici e ingiustificati rincari delle bollette allo scopo di garantire ai propri soci lucrosi profitti e laute prebende.

LA SCADENZA RESTI QUELLA STABILITA NEL CONTRATTO 30 GIUGNO 2024

Con la nostra acqua i soci privati si sono già messi in tasca oltre 20 milioni di euro e altrettanti ne intascheranno da qui alla scadenza naturale della concessione.

GIA’ QUESTO BASTA E AVANZA !!

SIGNORI SINDACI, L’AVETE CAPITO ?

                                                       Comitato

                                                                    ACQUA PUBBLICA

                                                                          Arezzo

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SUBBIANO 30.3.2018 UN CONSIGLIO COMUNALE INFINITO

SUBBIANO 30.3.2018 CONSIGLIO COMUNALE ORDINARIO

Un Consiglio comunale con 13 punti, ma sostanzialmente riguardante la questione dei rifiuti e l’approvazione delle tariffe di alcuni servizi. Per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti è sorto subito un contrasto tra il vecchio Sindaco, oggi consigliere di opposizione Ilario Maggini ed il Vicesindaco, delegato in materia dei rifiuti Marco Cerofolini. Maggini, a cui si allinea il Consigliere Faltoni, contesta al Cerofolini la sua assenza alle riunioni in cui si è discusso di servizio e tariffe; risultato: Subbiano dovrà pagare 30.000 euro in più. Naturalmente Cerofolini ha controdedotto e la cosiddetta maggioranza ha approvato un documento in cui stabilisce quanto derivante dalle dichiarazioni del relatore. Provvederemo ad intervistare il Vicesindaco Cerofolini al fine di informare compiutamente.

Gli altri punti all’Ordine del giorno consistevano in definizione delle tariffe dei servizi eseguiti dal Comune e per lo più si è trattato della riconferma delle vecchie tariffe e delle vecchie tasse, poiché l’Amministrazione non ha ritenuto di proporre modifiche.

Una profonda divergenza si è verificata quando è stato affrontato il punto n.5 “Approvazione piano triennale delle opere pubbliche2018-2020 ed elenco annuale 2018”. Maggini ha fatto rilevare che trattasi di pie intenzioni perché per tali opere manca il finanziamento ed il tempo residuo per questa Amministrazione in scadenza entro meno di un anno. Maggini ha inoltre contestato i toni trionfalistici con cui il sindaco De Bari ha dichiarato, in una intervista alla Nazione, che tali opere verranno realizzate nel corso del 2018 con una spesa di tre milioni. Si tratta di una affermazione non corrispondente al vero, ma solo una specie di captatio benevolentiae. Anche in questo caso ci riserviamo di ascoltare anche la voce di De Bari sull’argomento.

Abbiamo rilevato, infine, una vera e propria anomalia: le Consigliere Falsini e Sereni non partecipano quasi per niente alle discussioni e ciò induce a pensare che esista un’intesa tra loro due, consiglieri di opposizione, e la cosiddetta maggioranza. Allo stato non riteniamo di approfondire il discorso, ma ci riserviamo di indagare e eventualmente riferire su tali eventi. E’ un fatto che queste due consigliere rappresentano il PD in Consiglio e con il loro comportamento non ci sembra che facciano gli interessi del partito che le ha messe in quel posto.

I lavori del Consiglio si sono conclusi di notte alle ore 20,45.

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Autorizzazione del tribunale di Arezzo n. 5 rilasciata in data 25 settembre 2014

Direttore responsabile e proprietario del sito web: Francesco Martini ordine nazionale giornalisti n. 153301

 

 

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