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SUBBIANO HA DUE SINDACI ?

SUBBIANO HA DUE SINDACI ?

Perché poniamo questa domanda. Perché sembra che l’esistenza di una guida superiore orienti le decisioni dell’attuale Amministrazione. Giovedì 9 Gennaio ultimo scorso il Sig. Giovanni Mattesini è stato visto uscire dal Palazzo Comunale insieme al Sig. Vasco Bobini. Il primo , padre della Signora Ilaria Mattesini, sindaco, ha regolarmente chiuso a chiave il portone del Comune e sono andati via. Niente di male se si considera che i due citati sono cittadini di Subbiano e si sa che il Comune è il palazzo del popolo. Viene un brutto pensiero se si considera proprio che il detto Sig. Giovanni Mattesini è padre della sindaca e che egli ha grandemente contribuito alla sua, pur illegittima, elezione. Il brutto pensiero ingigantisce se si considera che il Sig. Vasco Bobini è notoriamente attratto dall’essere in prima fila nelle decisioni comunali. Non vorremmo che il debito della figlia nella sua elezione venisse pagato dai subbianesi con l’imposizione di una sorta di diarchia padre-figlio a cui si sembra assistere.

 

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CALCIO DOMENICA 05.01.200 SUBBIANO - SPOIANO 2 - 1

DOMENICA 5.01.2020 SUBBIANO – SPOIANO 2 – 1

Una partita in cui i numerosi tifosi del Subbiano hanno visto giocare la propria squadra … per venti minuti: gli ultimi venti minuti della partita!Il resto una sofferenza continua: un gruppo di ragazzotti informi che correvano dietro a una palla contrastati da undici giocatori di una squadra quasi da oratorio sprovvista di costrutto e che progrediva via via che scorreva il tempo rendendosi conto della pochezza degli avversari. Altre volte abbiamo visto una squadra determinata, con ottimi schemi di gioco, una difesa decisa ed un attacco lanciato; oggi no, i giocatori sembravano i superstiti di libagioni e bevute storiche e anzichè giocare avevano da smaltire il cibo. In tali condizioni lo Spoiano approfittava di tanta facilità e passa subito al primo minuto per una prodezza di Bernardini e, al 32°, il solito Bernardini (n. 9 dello Spoiano), approfittando di un sospetto fuori gioco segna presentandosi da solo davanti al portiere Lancini del Subbiano. Il fuori gioco non viene neanche preso in considerazione e il gol è convalidato. Il gioco riprende , nel secondo tempo sulla falsariga del primo finchè il Subbiano sembra riscuotersi a seguito di una rete scampata per caso con il portiere Lancini che oppone il proprio corpo a terra respingendo un tiro dell'attacco degli avversari; da questo momento i padroni di casa iniziano a giocare veramente e passano dopo aver stretto gli avversari sulla propria metà campo ed aver fatto vedere un gioco veramente piacevole ed aggressivo.

FORMAZIONI

Subbiano:Lancini, Chisci, Mannelli A., De Paola, Menchini, Betti, Mannelli M., Scapecchi, Ceramelli, Pallanti, Cini. Allenatore: Carboni.

Spoiano: Bernardini, Bertocci, Andreini, Guiducci, Bernardini, Gallorini, Magnanensi, Cerofolini, Bernardini, Burani, Petruccioli. Allenatore: Renzoni.

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NOTAIO E PESSIMA INTERPRETAZIONE

PERSONA POLITICAMENTE ESPOSTA (PEP)

OVRA ( Organizzazione Vigilanza e Repressione Antifascismo) un organismo creato da Mussolini nel 1927 con l’intento di perseguire gli antifascisti. Infatti era il periodo delle leggi fascistissime e venne creato questo Corpo paramilitare per perseguitare chi non la pensava da fascista.

Immagino che usassero espressioni tipo questa (PEP) per definire una certa categoria di cittadini. Poi, fortunatamente, venne il 25 Aprile 1945 e l’OVRA, come la maggior parte delle creazioni del vecchio regime, venne eliminata. Oggi ho rivissuto, o ritenuto di rivivere, un momento analogo. In realtà s’è trattato della pessima interpretazione che un notaio aretino ha fatto di una norma di legge creata per contrastare il maledetto fenomeno del riciclaggio del denaro proveniente da attività illegali. La legge reca un paio di volte un “notoriamente”ed una volta un “membro degli organi direttivi centrali di partiti politici”. SI tratta di definizioni create da un legislatore frettoloso, il quale per contrastare un fenomeno che la legge intende colpire, elenca una serie di figure istituzionali i cui acquisti vanno attentamente verificati per impedire che comuni malfattori intestino a terzi le loro ricchezze attraverso variegate compra-vendite ed impedire che delinquenti intestino a terze persone le proprie ricchezze. Niente di trascendentale: solo una legge democratica della democratica Repubblica Italiana e un notaio che, sprovveduto in materia politica, non capisce che ogni cittadino ha diritto alla più assoluta riservatezza delle proprie convinzioni e azioni politiche, come ha ogni diritto di fare o non fare politica in ogni tempo della sua vita. Niente OVRA dunque e niente timori di rinnovati odiati Istituti.

Francesco Martini

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Francesco Martini

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INTEMPERANZE NON CONSENTITE

Dà in escandescenze a bordo treno, arrestato dalla Polizia di Stato a Terontola

Nei giorni scorsi personale del Posto Polfer di Terontola ha arrestato un cittadino di 21 anni, originario del Gambia, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Firenze pochi giorni prima.

Il predetto stava viaggiando, privo di biglietto, a bordo di un treno regionale partito da Roma e diretto a Firenze quando, alla richiesta formulata dal capo treno di fornire un documento di identità, dava in escandescenze, iniziando ad urlare e ad agitarsi.

Grazie all’intervento della Polfer è stato possibile far scendere l’individuo dal treno che ripartiva regolarmente alla volta di Firenze, nonché procedere ad approfonditi accertamenti sulla sua identità, all’esito dei quali è emerso l’inserimento nella banca dati interforze di un ordine di cattura, per la violazione della misura dell’obbligo di firma.

Il giovane, munito di regolare permesso di soggiorno, è stato accompagnato dagli Agenti della Polfer di Terontola presso la casa circondariale di Arezzo e denunciato in stato di libertà per oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le generalità.

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GRAVE ERRORE NELLA GUIDA

 

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

VA IN RETROMARCIA SENZA GUARDARE, INVESTE UN PEDONE E NON SI FERMA

MONTEVARCHI – È stata denunciata in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di
Montevarchi una donna che lo scorso fine settimana alla guida della propria auto, facendo
retromarcia senza guardare, ha investito una donna di origine indiana causandole lesioni
guaribili in cinque giorni.
I Carabinieri però sono dovuti intervenire non per le lesioni provocate poiché di lieve entità
e dunque soggette ad una eventuale querela di parte, ma per il fatto che la donna alla guida
del veicolo, dopo l’investimento, invece di fermarsi a soccorrere la malcapitata e chiedere
aiuto, si era semplicemente allontanata senza nemmeno scendere dall’auto cercando, con
tutta probabilità, di eludere ogni responsabilità sperando di non essere identificata.
I Carabinieri della Stazione di Montevarchi, giunti a conoscenza dell’accaduto, si sono
subito messi alla ricerca della donna con le proprie pattuglie e tramite l’attenta analisi della
immagini riprese dalla rete di videosorveglianza comunale, sono riusciti ad individuare
facilmente sia il veicolo coinvolto che ad indentificare, successivamente, la donna alla guida
della vettura al momento del misfatto che è stata deferita all’autorità giudiziaria per il reato
di “omissione di soccorso” in ambito stradale.

 

 

M

 

 

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SALVATA DONNA DAI CARABINIERI

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

INTERVENTO DI SOCCORSO DEI CARABINIERI PER UNA DONNA PRECIPITATA NEL

TORRENTE “TALLA”

TALLA – Ieri sera intorno alle 18:30, i Carabinieri della Compagnia di Bibbiena sono stati
allertati da una richiesta di soccorso in Talla per una donna precipitata nel torrente “Talla”,
nelle vicinanze di piazza Guido Monaco. Sul posto, giungeva immediatamente il
Comandante della locale Stazione il quale, con i sanitari del 118, raggiungeva la donna
rimasta fortunatamente incastrata tra le piante. Il pronto intervento del Comandante della
Stazione e dei sanitari, che si calavano di fatto nelle acque del “Talla”, impediva che la
sventurata fosse trascinata via dalla corrente, seppur in presenza di acqua non
eccessivamente alta in quel tratto. Sul posto anche personale del dispositivo di pronto
intervento schierato sul territorio del Casentino, una pattuglia della Stazione di Chiusi della
Verna e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bibbiena. Intanto il
Comandante della Stazione con i Vigili del Fuoco di Bibbiena e i sanitari riuscivano a
mettere in sicurezza la donna, imbragarla su un’apposita barella e trasportarla in superficie.
La macchina dei soccorsi prontamente messa in moto, con il coordinamento della Centrale
Operativa dei Carabinieri di Bibbiena, assicurava il trasporto in ambulanza fino alla vicina
frazione Salutio di Castel Focognano per l’atterraggio dell’elisoccorso “Pegaso”. La
donna, stabilizzata dai sanitari, veniva trasferita all’ospedale Santa Maria delle Scotte di
Siena, fortunatamente non in pericolo di vita.
Il pronto intervento dei Carabinieri e il coordinamento con i sanitari e i Vigili del Fuoco,
hanno permesso di recuperare la sventurata in pochi minuti e assicurarle il trasporto con
l’elicottero presso l’importante polo sanitario senese.
In corso di accertamento, da parte dei Carabinieri di Talla, l’esatta dinamica degli eventi e le
motivazioni poste alla base del gesto.

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SUBBIANO CONSIGLIO COMUNALE DEL 12.12.2019

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SUBBIANO CONSIGLIO COMUNALE DEL 12.12.2019 – ALL’ATTENZIONE

Certo, fa un po’ impressione vdere tutti quei volti nuovi sui banchi consiliari in Comune. Fa un po’ impressione per chi è abituato a vedere volti ostili quali i vari De Bari, Rossi Alessandro, Cerofolini Marco, Valdarnini Lorenzo ecc…; volti altrettanto demaniali, ma un po’meno ostili nei confronti di un organo di informazioni unico che tiene informati i subbianesi e i capolonesi. Che li informa sulla non validità della assegnazione della carica di Sindaco alla Mattesini, là dove in una situazione analoga in un comune della Calabria, il Prefetto ha annullato tutto e revocato il sindaco.

La Mattesini no può fare il Sindaco di Subbiano. Ma non possono zittirci, parliamo e diciamo quello che il Sig. Maggini, portatore di tanti voti e Consigliere comunale ha denunciato proprio nel corso di questo Consiglio comunale.

“La sua nomina a Sindaco di Subbiano è un tipico atto illegittimo ed occorre che una qualche Autorità provveda” ha detto Maggini, tra le altre cose.Maggini inoltre ha detto tanto: a proposito della spesa di oltre 200.000 euro per gli spogliatoi del tennis; spesa inutile che avrebbe potuto essere utilizzata per altro intervento sul settore sportivo. Ha parlato della strada ciclabile che proviene dal Casentino, che dovrebbe costeggiare l ‘Arno e che dovrebbe presentare una diversione panoramica per l’Alpe di Catenaia: Maggini ha espresso sfiducia sulla possibilità che questi Amministratori siano capaci di arrivare culturalmente a quelle realizzazioni. Ha parlato dell’interrogazione dell’altro Consigliere Esposito a proposito di interventi ordinari e straordinari nei cimiteri comunali. Al proposito i balbettanti Assessori di questa Giunta hanno riferito di non aver fatto niente: i cimiteri sono come erano.!

 

 

 


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SUBBIANO VIOLENZA E CARABINIERI

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COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

 

CACCIA DI CASA LA COMPAGNIA E LA PICCHIA SELVAGGIAMENTE PER IMPEDIRLE DI RIENTRARE: DENUNCIATO UOMO A SUBBIANO

SUBBIANO – Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Subbiano hanno
denunciato un uomo di 47 anni che, al culmine di una lite, ha picchiato la compagna 44enne
provocandole lesioni personali. Le indagini sono state avviate a seguito del ricovero della
donna al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Donato di Arezzo, dove i sanitari le hanno
riscontrato lesioni al collo e al volto. I colpi dell’uomo le hanno anche provocato la
lussazione di alcuni denti. I militari hanno ricostruito che durante l’ennesimo alterco per
futili motivi tra i due, il denunciato aveva allontanato dalla casa comune la compagna. Il
tentativo della vittima di rientrare aveva scatenato la violenza dell’uomo che, sull’uscio
della porta, l’aveva colpita più volte. L’uomo dovrà rispondere dei reati di maltrattamenti in
famiglia e lesioni personali.

 

 

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PRANZO DI MARINO ALLA PROLOCO E SUA INTERVISTA

SUBBIANO INTERVISTA A MARINO FRANCESCHI

In occasione del bellissimo pranzo che Marino ha offerto agli amici subbianesi Tutto gratis e senza alcun obbligo per i partecipanti, si è parlato anche della destinazione dei locali e del terreno della ex Inthema di proprietà del Franceschi per averla egli acquistata dal fallimento.

L’idea, che Marino manifestò già in un incontro di qualche mese fa che egli promosse con l’intento di suscitare un qualche interesse per l’area da parte delle istituzioni pubbliche subbianesi o capolonesi, sarebbe quella di costruire una Scuola, magari anche qualche istituto superiore in modo di rendere più ampia l’offerta formativa locale e di dotare i nostri comuni di una scuola prestigiosa in campo nazionale.  In occasione del precedente incontro, l'allora Assessore Alessandro Rossi si prese l'incarico di presiedere n Comitto che avrebbe dovuto studiare le soluzioni possibili. Niente, il detto Comitato non fece assolutamente niente; oggi è cambiata l'Amministrazione, ma non il sistema. Abbiamo trovato un Marino stanco di questa situazione, spossato da una inerzia e addirittura da contrasti interni alla attuale maggioranza, sfiduciato sulle  capacità degli attuali Amministratori di portare avanti un progetto così importante.

 Marino certamente fa il proprio interesse, sarebbe follia pensare che un capitano d'industria vada contro di essi, ma nella cosa Marino mette molta benevolenza nei confronti dei propri concittadini e la sua idea è una GRANDE idea: una  Scuola Superiore a Subbiano.....sarebbe un polo di attrazione per tutta la Regione e ci qualificherebbe grandemente. Sarebbe qualcosa come l'Ospedale Boschi quando venne istituito o le Scuole Palazzeschi quando vennero costruite.

Ma allora c'erano Amministratori con attributi veri e tenaci: oggi questa classe dirigente non è nemmeno in grado di concepire una simile iniziativa. E così, giustamente, il Sig. Franceschi è totalmente sfiduciato: sfiduciato, noi riteniamo,  che questa diarchia Bondi- Mattesini possa essere un bene  per i nostri territori.

Intanto questi Amministratori tirano avanti la costruzione diun polo scolastico presso la strada casentinese e pervicacemente insistono su questa soluzione condannata da noi e dai futuri utilizzatori perchè collocata su un punto carico di inquinamento acustico e atmosferico per la polveri sottili e il rumore delle migliaia di veicoli che transitano in continuazione nella detta strada. Spendono e indebitano il Comune, ma tanto si sa: i soldi non sono i propri. Intanto Capolona spende una cifra enorme per costruire una nuova Scuola Media mentre nel frattempo manda i ragazzi in una parvenza di scuola, in affitto, pericolosa e inadatta mentre tutte le scuole potrebbero raccogliersi, con costi minori, nelle aree ex Inthema del Sig. Marino.

 

 

 

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BUONE FESTE

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CALCIO DOMENICA 22.12.2019 CAPOLONA - SPOIANO 3 - 0

DOMENICA 22 .12.2019 CAPOLONA – SPOIANO 3 – 0

Una bella partita salutata da un pubblico folto di capolonesi che da settimane aspettavano una prestazione quale quella di oggi.Lo Spoiano è una squadra vivace anche se non eccelsa ma ciò nulla toglie al valore degli undici del Capolona.

Partono subito forte i giocatori della squadra locale e già al 23° Fani (n. 8 Capolona) manda un forte tiro dentro larete avversaria, sul sette dei pali, imparabile per il pur ottimo Bernardini. Segue una reazione piuttosto scarsa dello Spoiano: il Capolona assalta in continuazione e si può dire che il gioco si è svolto nella metà campo degli ospiti. Lo Spoiano sembra non reagire e nel secondo tempo si registrano due reti del Capolona: una del solito Cacioli ed una di Fani su assist di Santini.

Il risultato di oggi dona una certa tranquillità al Capoona, il quale era ultima in classifica(ora è ultimo con 7 punti Arezzo Academy): Una posizione eccessivamente punitiva per questa squadra che merita sicuramente una situazione migliore.

FORMAZIONI

Capolona: Bruni D., Menchini, Scartoni, Bruni G.,  Magnani, Corti, Fabbriciani, Cacioli, Fani, Santini, Poggi. Allenatore: Giommoni.

Spoiano: Bernardini G., Nocciolini, Magnanensi, Cerofolini, Bernardini A., Gallorini, Giusti, Burani,  Occhini, Bernardini M. , Parigi. Allenatore Renzoni

 

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SUBBIANO UFFICI COMUNAI CHIUSI

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SUBBIANO UFFICI COMUNALI CHIUSI

Abbiamo veramente toccato il fondo: gli Ufficicomunali di Protocollo e Anagrafe sono chiusi. Il cittadino che si reca in Comune per necessità trova gli Uffici chiusi senza una spiegazione; a questo punto sorge spontanea la domanda: “Ma che aspetta questo Sindaco ad andarsene ?” Lei che era una addetta all’Anagrafe, che ha preferito fare il Sindaco lasciando quell’incarico che assicurava una continuità nel servizio, che venne trasferita da Vigile Urbano da Arezzo ai Servizi Demografici di Subbiano, che non si peritò di raccomandarsi, lei ed il suo potentissimo padre, a Ilario Maggini allora Sindaco ed oggi odiato avversario, lei che dopo aver abbandonato l’Ufficio per presentarsi alle elezioni, non ha fatto niente per integrare l’ufficio detto con adeguato personale in modo da garantire un minimo di servizio, lei che a parere nostro non può svolgere l’incarico di Sindaco perché nella presentazione della candidatura ha scientemente dichiarato l’inesistenza di elementi ostativi alla sua candidabilità, lei che permane nella carica nonostante un sindaco di un comune italiano per il quale ricorrono motivi di eliminazione con la stessa causale di questo sindaco, essendo il Prefetto locale immobile dinanzi a tale monstrum giuridico. Lei, infine, che non impedisce di tener chiuso il Protocollo e l’Anagrafe comunali con grave danno per i cittadini.

 

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AD UN LAVORO ONESTO PREFERISCONO LA TRUFFA !!


COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

FINGE DI VENDERE LA FRUTTA E TRUFFA UN ANZIANO

CAVRIGLIA – I Carabinieri della Stazione di Cavriglia hanno denunciato in stato di libertà un
disoccupato di origine campana con diversi precedenti penali alle spalle che, insieme ad un
complice al momento non ancora identificato, nei giorni passati di fronte al comune di
Cavriglia aveva fermato un pensionato che percorreva quella medesima strada a bordo della
propria “Vespa”; con la scusa di cercare di vendergli delle cassette di frutta il malfattore,
durante la contrattazione, era riuscito con abilità a sfilare all’anziano cento euro dal
portafogli, per poi chiudere in fretta e furia i portelloni del proprio furgone e darsi alla fuga.
Il derubato, dopo aver tentato invano di inseguire i ladri che riuscivano rapidamente ad
allontanarsi, si era recato dai militari dell’Arma della locale Stazione i quali, partendo dalla
descrizione del mezzo utilizzato dai malviventi e iniziando una breve attività d’indagine,
anche mediante l’analisi di filmati, sono subito riusciti ad in individuare l’autore, partendo
anche da una stretta rosa di sospettati, le cui fotografie sono state poste in visione
all’anziano, tra i quali è stato riconosciuto con assoluta certezza uno dei due malfattori.
Mentre i militari indagano per scoprire l’identità del secondo malvivente che al momento
dei fatti si trovava alla guida del furgone bianco utilizzato dai due uomini, si è proceduto
invece per il reato di “furto aggravato” nei confronti del complice che è stato individuato in
quanto il reato è stato commesso in concorso e con destrezza.
Per l’uomo verrà inoltre richiesto il foglio di via obbligatorio dal Comune di Cavriglia.

 

 

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SUBBIANO NUOVA SCUOLA MEDIA E CONSIGLIO COMUNALE

SUBBIANO DISCUSSIONE SULE SCUOLE MEDIE AL CONSIGLIO COMUNALE

Interventi piuttosto vivaci da parte di Maggini ed Esposito, Consiglieri comunali di opposizione, a proposito delle procedure seguite per trasferire le Scuole Medie nei locali attualmente utilizzati di proprietà di un noto politico locale. A pretesto di questa trascuratezza viene chiamato in soccorso il Comune di Capolona: infatti le dette scuole sono utilizzate dalla Scuola media unica di Subbiano e Capolona; unica presidenza, unico collegio dei professori, insomma unica Scuola la cui sovrintendenza viene assunta dal Comune di Capolona capofila. Una condizione transitoria, dato che Capolona sta già iniziando a costruire la nuova sede scolastica.

Però il Comune di Subbiano, questo lamentano i due Consiglieri d’opposizione, ha richiesto un parere di congruità all’Uffico del Demanio solo dopo che il trasferimento era avvenuto. Nell’assoluto ed incomprensibile silenzio dela Presidenza della Scuola, il Comune di Subbiano ha richiesto una valutazione di congruità del canone d’affitto pagato per l’uso dei locali: non una contestazione dell’importo, ma una contestazione del metodo seguito: prima chiedere la valutazione di congruità e poi, solo poi, trasferire gli alunni. Una scuola la quale presenta delle gravi carenze e sembra che, nel silenzio della Preside come detto, addirittura ci piova. Inammissibile se verificato e ben a ragione la protesta dei due Consiglieri. Si segnala che questa Scuola è già stata oggetto di segnalazione da parte di questo giornale per problemi di amianto.

Sig. Sindaco, Signora esile fisicamente Mattesini, non Le pare il caso di chiarire questi punti ? Prossimamente riporteremo l’intervento di Nicola Esposito sulla valorizzazione delle vie religiose che toccano Subbiano.

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UNALTRA MAFIA DA SOPPORTARE ?

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

INDAGATO IN SICILIA PER FAR PARTE DI UN’ORGANIZZAZIONE CRIMINALE
CONTIGUA ALLA MAFIA NIGERIANA: CATTURATO DAI CC A MONTEVARCHI
MONTEVARCHI – Faceva parte, insieme ad altri nove suoi connazionali, di un’organizzazione
criminale ben strutturata, ramificata e collegata alla criminalità organizzata nigeriana,
l’uomo che è stato rintracciato ed arrestato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di San
Giovanni Valdarno in centro a Montevarchi.
Controllato in piena notte dalla pattuglia dei militari valdarnesi, è stato accompagnato in
caserma per approfondirne la posizione, in quanto, dalla consultazione della banca dati delle
forze di polizia, l’uomo risultava gravare un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Effettivamente è emerso come il nigeriano fosse persona prossima ad un’organizzazione
criminale del suo paese che gestiva un vasto giro di spaccio di sostanze stupefacenti quali
“eroina” e “cocaina” in zone del palermitano nel 2017 e nel 2018.
Le indagini, condotte dalla Procura Ordinaria e dalla Direzione Distrettuale Antimafia del
capoluogo siculo, portarono all’emissione di una ordinanza da parte del Tribunale di
Palermo, che imponeva l’applicazione di numerose misure cautelari per gli appartenenti a
quel sodalizio criminoso.
Nello specifico, il disoccupato nigeriano arrestato dai Carabinieri di San Giovanni
Valdarno, era stato destinatario dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere che però non
era mai stata applicata poiché il malfattore era fuggito dalla Sicilia, facendo perdere le
proprie tracce.

La criminalità di matrice etnica ed in particolar modo nigeriana, sta emergendo, in questi
ultimi anni, come fenomeno su scala nazionale ed internazionale: strutturata in confraternite,

si caratterizza per una struttura unitaria all’occorrenza, ma normalmente le articolazioni
sono indipendenti per la gestione delle ordinarie attività criminali, principalmente legate alla
droga o alla prostituzione.
I Carabinieri stanno svolgendo ulteriori accertamenti per verificare il motivo della presenza
dello straniero nel capoluogo valdarnese.

 

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SUBBIANO MARCO CEROFOLINI SI RITIRA DAL CONSIGLIO COMUNALE

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SUBBIANO MARCO CEROFOLINI DIMISSIONARIO DA CONSIGLIERE COMUNALE

Dopo 5 anni da Vicesindaco, appassionato rappresentante dei subbianesi, di cui riteneva di rappresentare gli interessi, Marco Cerofolini, inopinatamente eletto nella lista di cui era a capo la sua collega Beatrice Benelli, candidata sindaco, si è ritirato in buon ordine dalla carica. Gli subentra il primo dei non eletti Mencucci Giulia: E’ la Mencucci, la figlia del compianto Luigi Mencucci e nipote di quella Elena che ha curato i capelli di tante Signore nonché del grande Vittorio, giovane pensionato, prestigioso esponente della borghesia subbianese.

La salutiamo con entusiasmo sicuri che questo giovane rampollo di una famiglia tipicamente subbianese porti la voce di semplicità onestà e capacità della sua gente e che faccia dimenticare certi figuri i quali hanno fugacemente occupato certe poltrone. La surroga, la Mencucci ha dato la sua disponibilità, è avvenuta tra gli applausi dei Consiglieri tutti e del pubblico presente.

 

 

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