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Approvo

GIOVANI SUBBIANESI SI CONTENDONO RAGAZZA A SUON DI ACCELLERATORE

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

COMPAGNIA CARABINIERI DI AREZZO: GAREGGIANO IN VELOCITÀ PER LE STRADE
SUBBIANO PER CONTENDERSI UNA RAGAZZA PROVOCANDO UN INCIDENTE.
DENUNCIATI DUE GIOVANI.
Durante la notte tra domenica e lunedì, i militari della Stazione Carabinieri
di Subbiano, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato alla
prevenzione e repressione dei reati in quella località, hanno proceduto alla
denuncia di due ragazzi italiani, rispettivamente classe 1995 e 1997,
poiché hanno gareggiato in velocità con le proprie autovetture, bravata
conclusasi con un incidente stradale tra i due mezzi.
L’episodio è nato a seguito di una lite tra i due giovani scaturita da motivi
passionali relativi alla contesa sentimentale per una ragazza. La gara di
velocità è terminata solamente a seguito della collisione delle due
autovetture avvenuta nella località di Castelnuovo di Subbiano, che in quel
momento fortunatamente non ha generato feriti.
I militari intervenuti sul posto, hanno accertato i fatti e ricostruito la
dinamica degli eventi, appurando che successivamente alla gara uno dei
due ragazzi ha imposto alla donna di salire sulla propria auto e poi, nel
tentativo di accedere all’auto del contendente, è stato scaraventato a terra
dalla repentina ripartenza di quest’ultimo, che poi si è dato alla fuga. Il
ragazzo caduto è stato soccorso e trasportato presso l’ospedale San Donato
dove è stato refertato con 10 giorni di prognosi.
I Carabinieri, in seguito alle immediate indagini svolte, hanno quindi
sequestrato le automobili e denunciato entrambi i ragazzi per il reato
previsto dal codice della strada che prevede il divieto di gareggiare in
velocità con veicoli a motore. Inoltre uno dei due ragazzi è stato
denunciato anche per il reato di omissione di soccorso a seguito di
incidente stradale e fuga, mentre l’altro anche per violenza privata.

 

a.

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VALENTINA CASI ED IL MUMEC:RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE

Il MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione

è socio della Fondazione Italia Giappone del Ministero degli Esteri
Il MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione, realtà museale aretina aperta da 15
anni, è socio della Fondazione Italia Giappone. La comunicazione è stata
ufficializzata lo scorso 26 giugno 2020 nel corso dell’assemblea annuale della
Fondazione stessa dal Presidente, Onorevole Umberto Vattani, e del Direttore,
Umberto Donati, successivamente ai saluti del Segretario Generale della Farnesina,
Direttore Generale del Ministero degli Esteri, Ambasciatori e Leader di
Multinazionali.
La Fondazione Italia Giappone è stata istituita dal Ministero degli Affari Esteri nel
1999 con l'obiettivo di affiancare la sua azione di approfondimento delle relazioni tra
Italia e Giappone e di promuovere l'immagine dell'Italia in Giappone e del Giappone
in Italia attraverso iniziative in campo culturale, scientifico ed economico.
Svolge la sua attività in collaborazione con la Farnesina, l'Ambasciata d'Italia a
Tokyo e gli Istituti Italiani di Cultura.
Il MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione è momentaneamente la sola realtà
museale presente fra i soci della Fondazione. La sinergia fra i due enti deriva da un
percorso avviato lo scorso anno in occasione della celebrazione dei 500 anni dalla
morte di Leonardo da Vinci con l’organizzazione da parte del Museo aretino della
conferenza-mostra presso il Circolo degli Esteri della Farnesina “Leonardo da Vinci
in De Divina Proportione” con relazione della Direttrice, Dott.ssa Valentina Casi, e
del Curatore Scientifico, Prof. Fausto Casi. Al termine della serata la proposta da
parte dell’Onorevole Vattani e del Direttore Donati dell’ingresso del MUMEC in
Fondazione e pochi giorni fa l’ufficialità.

 

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INIZIATIVE FORESTALI

 

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

FURTO DI GASOLIO: QUATTRO GIOVANI DENUNCIATI DAI CARABINIERI

PIEVE SANTO STEFANO  Il 3 luglio, 4 ragazzi, due italiani e due stranieri, tutti tra i 19 e 20
anni, residenti a Pieve Santo Stefano e con precedenti di polizia, sono stati sopresi da parte
dei Carabinieri del locale Comando Stazione mentre erano intenti ad asportare del gasolio
da alcuni camion parcheggiati in una località nei pressi della SGC E-45. Nel corso della
serata, i militari hanno notato la macchina di uno dei quattro parcheggiata nei pressi di
un’area boschiva, insospettiti hanno deciso di procedere ad un controllo. Poco distante
dall’auto i Carabinieri hanno sorpreso i quattro, all’interno di un’area privata, intenti ad
asportare del gasolio da un camion di proprietà di una ditta del posto, attrezzati di taniche,
imbuti artigianali, oggetti atti allo scasso e martelli. Alla vista degli operanti i giovani si
sono dati alla fuga ma sono stati immediatamente bloccati e identificati. Dovranno
rispondere di furto aggravato, in concorso tra loro.

 

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REATO IN CLIMA DI EBBREZZA

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

UBRIACO TENTA DI ENTRARE A CASA DELL’EX MOGLIE
INTERVENGONO I CARABINIERI: DENUNCIATO

SANSEPOLCRO – Un cinquantenne nato e residente a Sansepolcro è stato denunciato
da parte dei Carabinieri per i reati di violenza privata e minaccia. Durante la notte,
ubriaco e in chiaro stato di alterazione psicofisica, si è presentato a casa dell’ex
moglie, che vive sotto lo stesso tetto dei genitori, prendendo a calci il portone di casa
e intimandole di aprigli. Avrebbe poi minacciato anche il padre della donna,
intervenuto in aiuto della figlia, che se non lo avesse fatto entrare gli avrebbe
devastato l’abitazione. Intervenuti i Carabinieri del Comando Compagnia di
Sansepolcro, l’uomo è stato identificato e fatto allontanare e la situazione è stata
riportata alla calma.

.

 

 

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SUBBIANO INIZIATIVE DEL COMUNE

SUBBIANO MILLE EURO AL PARROCO PER LA CARITAS

Il comune di Subbiano ha destinato mille euro al Parroco di Subbiano per interventi della Caritas nei confronti dei suoi assistiti. Una iniziativa meritoria specie in momenti di disagio sociale quali questo momento di epidemia da Coronavirus.

Invece non ci convince l’iniziativa di dotare il Comune di un servizio di assistenza dei cittadini psichicamente fragili: un servizio telefonico a cui rivolgersi per tutte quelle persone che si trovino in situazione di opprimente solitudine; ebbene a quel numero telefonico corrisponde una persona, dipendente comunale, che non è provvista dei requisiti professionali che ci vorrebbero per quel servizio. Una inutile attività concepita unicamente per motivi personali da parte di questa Giunta.

 

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....UN'AGRICOLTURA SBAGLIATA........

 

GUARDIA DI FINANZA
COMANDO PROVINCIALE AREZZO

. SCOPERTA PIANTAGIONE “CASALINGA” DI

“MARIJUANA” A MONTEVARCHI. DUE SOGGETTI COINVOLTI.I FINANZIERI DELLA COMPAGNIA DI SAN GIOVANNI VALDARNO, NELL’AMBITO DEL
DISPOSITIVO DI CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO, HANNO SCOPERTO,
ALL’INTERNO DI UN’ABITAZIONE, UNA PIANTAGIONE DI CANAPA INDICA ED HANNO
SEGNALATO I DUE SOGGETTI RESPONSABILI DELL’ILLECITA DETENZIONE.
NEL CORSO DEI CITATI CONTROLLI, DOPO AVER NOTATO GLI ATTEGGIAMENTI SOSPETTI
DI UNA COPPIA DI SOGGETTI, UN MAROCCHINO ED UN ITALIANO, ENTRAMBI GIA’ NOTI AL
REPARTO PER LA FREQUENTAZIONE DI AMBIENTI LEGATI ALLO SPACCIO DI
STUPEFACENTI, I FINANZIERI HANNO PROCEDUTO AD UN BREVE PEDINAMENTO, CHE LI
HA CONDOTTI PRESSO L’ABITAZIONE DI UNO DEI DUE.
GLI ULTERIORI ACCERTAMENTI SVOLTI HANNO PERMESSO DI RILEVARE LA PRESENZA DI
PIANTE VERDI INVASATE DELLA FORMA TIPICA DELLA CANNABIS.
EFFETTUATO L’ACCESSO, E’ STATA RINVENUTA UNA MINI COLTIVAZIONE DI PIANTE DI
“MARIJUANA”, NONCHÉ LA PRESENZA DI MANUALI DI ISTRUZIONI E QUANT’ALTRO UTILE
PER UNA CORRETTA CURA DELLE MEDESIME.
PERTANTO, I DUE SOGGETTI SONO STATI SEGNALATI ALLE COMPETENTI AUTORITA’ PER
L’ILLEGITTIMA COLTIVAZIONE ED E‘ STATO OPERATO IL SEQUESTRO DELLA MARIJUANA
RINVENUTA.
L’ATTIVITÀ SVOLTA DALLE FIAMME GIALLE VALDARNESI, ULTIMA DI UNA LUNGA SERIE DI
SEQUESTRI DI SOSTANZE STUPEFACENTI NEL TERRITORIO COMUNALE DI MONTEVARCHI
ED IN TUTTO IL VALDARNO, RIENTRA NELL’AMBITO DELLE RICORRENTI ATTIVITÀ DI
MONITORAGGIO DEL TERRITORIO, POSTE IN ESSERE DAL CORPO, ANCHE NELLO
SPECIFICO E DELICATO SETTORE DEL CONTRASTO AGLI ALTRI ILLECITI IN MATERIA DI
SOSTANZE STUPEFACENTI.

 

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I RAGAZZI DELLE "MEDIE"

SUBBIANO CAPOLONA A SETTEMBRE DOVE ANDRANNO A SCUOLA I RAGAZZI DELLE “MEDIE” ?

La Scuola Media è in comune di Capolona, quindi il primo interessato a questo problema è il comune di Capolona. Subbiano partecipa alle spese, sia della gestione che della edificazione, ma il primo vero interessato è Capolona. Ricordiamo, per essere stati presenti, il Sindaco Francesconi , il quale in un agitato Consiglio Comunale aperto, alcuni mesi fa, ebbe ad impegnarsi che di lì a poco sarebbero stati avviati i lavori per la realizzazione del nuovo edificio scolastico nello stesso posto del vecchio.

Un po’ per simpatia, un po’ considerando che il Francesconi non aveva interesse a dire bugie, gli credemmo: ebbene ad oggi ancora non si vede alcun inizio dei lavori. sempre meno credibili questi amministratori. Si dice che trattasi di soluzione “provvisoria”e questo ci allarma perché in Italia non c’è niente di più definitivo del provvisorio e non vorremmo che i nostri ragazzi continuassero e frequentare l’edificio attuale, insicuro e pericoloso che il Comune di Capolona ha preso in affitto da privati.

A Subbiano ci sarebbe una soluzione intelligente: costruire o comunque riadattare il complesso Inthema, come proposto dall’attuale proprietario, il Sig. Marino Franceschi; ciò consentirebbe un più ampio respiro e la possibilità di poter avviare anche un corso di studi superiore. Una cittadella scolastica con tutto a norma e soprattutto la piacevolezza degli studi. All’iniziativa potrebbe partecipare anche il Comune di Capolona. Però non ci sembra che esistano i presupposti per una soluzione ragionevole del problema.

Avevamo l'Architetto Calbi e l'abbiamo fatto scappare, oggi è felicemente dipendente di altro Comune; avevamo la Dott.ssa Bonicolini e l'abbiamo fatta scappare, oggi è altrettanto felicemente alle dipendenze del Comune di Arezzo. Due persone laureate, due individui che miglioravano il quadro intellettuale dei nostri pubblici dipendenti, ma si è preferito farne a meno, purchè il livello degli Amministratori non subisse oscurità a causa del livello culturale dei dipendenti. I quali avrebbero certamente consigliato i detti aministratori, sarebbero stati un utile supporto per le scelte che si fanno nell'interesse dei cittadini, e sarebbero state oltretutto figure di grande decoro per il Comune in cui oggi più che mai necessitano persone qualificate.

 

 

 

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ALBANESE NON VERSA I SOLDI ALLA MOGLIE: E' UN REATO.

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

 VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI ASSISTENZA FAMILIARE

I Carabinieri di Montevarchi hanno denunciato in stato di
libertà un cittadino italiano di origine albanese, incensurato e residente in Italia che aveva
smesso di corrispondere l’assegno di mantenimento alla ex moglie ed ai figli minori: il
Tribunale, nell’ambito della sentenza di separazione, aveva disposto di corrispondere alla
moglie un assegno a cadenza mensile, circostanza che non si verificava dallo scorso
febbraio. L’uomo si non ha dato particolari spiegazioni per il mancato pagamento di quanto
dovuto alla ex compagna negli ultimi mesi che lo ha per questo denunciato.

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SUBBIANO NOMINATA COMMISSIONE CONSILIARE PER IL TRAFFICO

v

SUBBIANO LA COMMISSIONE CONSILIARE PER IL TRAFFICO

            Il Consiglio Comunale di Subbiano ha creato una commissione per il traffico ed ha nominato i seguenti Consiglieri comunali: BRAGONI, TESTI, ORLANDI, BIANCHI (per la maggioranza ) e ESPOSITO, BENELLI (per la minoranza) .

La commissione avrà l’incarico di risolvere le problematiche inerenti il traffico cittadino nel centro storico anche con riferimento all’inquinamento atmosferico ed acustico.vvv

 

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ATTENTI AI CANI

v

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

FURTO AL SUPERMERCATO: IDENTIFICATO E DENUNCIATO DAI CARABINIERI

SANSEPOLCRO – Un ragazzo originario del Marocco, classe ’95 e residente a
Sansepolcro, è stato identificato e denunciato da parte dei Carabinieri per aver
asportato alcuni prodotti cosmetici in un noto supermercato del comune biturgense. I
militari del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Sansepolcro, dopo
aver visionato i filmati del sistema di videosorveglianza sono riusciti a risalire
all’identità del giovane, perché già conosciuto per precedenti specifici e dunque noto.
Nelle ore seguenti all’identificazione, i Carabinieri hanno poi effettuato una
perquisizione domiciliare presso l’abitazione del ragazzo, rinvenendo gran parte della
refurtiva, riconsegnata poi al direttore dell’esercizio commerciale.

CANE DI GROSSA TAGLIA MORDE PASSANTE: DENUNCIATO IL PROPRIETARIO

ANGHIARI – I Carabinieri del comando Stazione di Anghiari hanno deferito in stato di
libertà il proprietario di un cane di grossa taglia per aver assalito e morso un passante
in bicicletta. Il padrone dell’animale, avendolo lasciato libero e incustodito, dovrà
rispondere del reato di lesioni personali colpose, la vittima ha riportato ferite al alla
gamba, all’altezza del polpaccio, giudicate guaribili dal pronto soccorso di
Sansepolcro in sette giorni.

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

FURTO AL SUPERMERCATO: IDENTIFICATO E DENUNCIATO DAI CARABINIERI

SANSEPOLCRO – Un ragazzo originario del Marocco, classe ’95 e residente a
Sansepolcro, è stato identificato e denunciato da parte dei Carabinieri per aver
asportato alcuni prodotti cosmetici in un noto supermercato del comune biturgense. I
militari del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Sansepolcro, dopo
aver visionato i filmati del sistema di videosorveglianza sono riusciti a risalire
all’identità del giovane, perché già conosciuto per precedenti specifici e dunque noto.
Nelle ore seguenti all’identificazione, i Carabinieri hanno poi effettuato una
perquisizione domiciliare presso l’abitazione del ragazzo, rinvenendo gran parte della
refurtiva, riconsegnata poi al direttore dell’esercizio commerciale.
CANE DI GROSSA TAGLIA MORDE PASSANTE: DENUNCIATO IL PROPRIETARIO
ANGHIARI – I Carabinieri del comando Stazione di Anghiari hanno deferito in stato di
libertà il proprietario di un cane di grossa taglia per aver assalito e morso un passante
in bicicletta. Il padrone dell’animale, avendolo lasciato libero e incustodito, dovrà
rispondere del reato di lesioni personali colpose, la vittima ha riportato ferite al alla
gamba, all’altezza del polpaccio, giudicate guaribili dal pronto soccorso di
Sansepolcro in sette giorni.

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Stalking nei confronti di un maschio

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

ACCOLTELLA IL COMPAGNO DURANTE UNA ACCESA LITE
GIOVANE DONNA ARRESTATA DAI CARABINIERI

SAN GIOVANNI VALDARNO  I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della
Compagnia di San Giovanni Valdarno hanno arrestato una giovane donna, 28enne, che nel
corso della prima mattinata odierna ha aggredito ed accoltellato il fidanzato con cui convive.
La ragazza, una operaia incensurata di origine rumena, al culmine di un acceso alterco avuto
per futili motivi con il compagno convivente con il quale il rapporto sentimentale è da
tempo ormai deteriorato, ha afferrato un coltello da cucina di grandi dimensioni la cui lama
misura ben venti centimetri e ferito il compagno con una coltellata al costato causandogli
una ferita lacerocontusa ed una copiosa perdita di sangue. Nell’abitazione sono quindi
accorsi i Carabinieri e personale sanitario che ha trasportato l’uomo presso l’ospedale civico
di Montevarchi dove è stato sottoposto ad un’operazione d’urgenza ed al momento si trova
sotto osservazione in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita.

Le lesioni riportate
dell’uomo sono state giudicate guaribili in venticinque giorni dall’equipe medica che lo ha
operato. I militari dell’Arma hanno quindi proceduto al sequestro del coltello ed hanno
proceduto all’arresto della donna che, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stata poi
sottoposta a gli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

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STALKING NEI CONFRONTI DELLA EX MOGLIE

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

UBRIACO TENTA DI ENTRARE A CASA DELL’EX MOGLIE
INTERVENGONO I CARABINIERI: DENUNCIATO

SANSEPOLCRO – Un cinquantenne nato e residente a Sansepolcro è stato denunciato
da parte dei Carabinieri per i reati di violenza privata e minaccia. Durante la notte,
ubriaco e in chiaro stato di alterazione psicofisica, si è presentato a casa dell’ex
moglie, che vive sotto lo stesso tetto dei genitori, prendendo a calci il portone di casa
e intimandole di aprigli. Avrebbe poi minacciato anche il padre della donna,
intervenuto in aiuto della figlia, che se non lo avesse fatto entrare gli avrebbe
devastato l’abitazione. Intervenuti i Carabinieri del Comando Compagnia di
Sansepolcro, l’uomo è stato identificato e fatto allontanare e la situazione è stata
riportata alla calma.

 

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STALKING E FURTO

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

PERSEGUITA LA EX FIDANZATA E LE RUBA IL CELLULARE: ARRESTATO

AREZZO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Badia al Pino, in
collaborazione con la Stazione di Arezzo, a termine di attività di indagine, hanno proceduto
all’arresto di un cittadino bielorusso, classe 1984.
I fatti si sono svolti nella frazione Viciomaggio del Comune di Civitella in val di Chiana,
dove una donna, classe 1975, richiedeva l’intervento dei carabinieri a seguito di una lite con
il suo ex fidanzato. I militari hanno accertato che l’uomo, nell’occasione, le aveva rubato il
cellulare allo scopo di installare un software illegale per la localizzazione ed il tracciamento
degli spostamenti della donna, nonché per l’estrapolazione di chat o contatti presenti sullo
stesso.
I carabinieri operanti hanno poi ricostruito i rapporti tra i due ex compagni, accertando che
l’uomo da tempo si era reso responsabile di atti persecutori nei confronti della donna, non
avendo accettato la separazione con quest’ultima.
A seguito di celeri ed incisive indagini, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo che,
sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso del cellullare rubato ed è stato quindi
arrestato per furto aggravato e stalking. Lo stesso è stato condotto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo. Nel rito direttissimo, svolto in
data odierna, l’arresto è stato convalidato con sottoposizione alla misura degli arresti
domiciliari.

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INTERVENTO DEI CARABINIERI

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

IN STATO DI EBBREZZA, INFASTIDISCE I PASSANTI IN CENTRO E SPINTONA I
CARABINIERI INTERVENUTI PER CALMARLO: ARRESTATO

MONTEVARCHI  I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di San Giovanni
Valdarno

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NOIA E VANDALISMO

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

LANCIARONO UNA PANCHINA DA 50 METRI DI ALTEZZA
I CARABINIERI DENUNCIANO 3 MINORENNI

ANGHIARI  Non è stato semplice, ma dopo tre mesi di indagini, accertamenti e riscontri, i
Carabinieri della Stazione di Anghiari sono riusciti a individuare e denunciare i vandali che
lo scorso febbraio, dopo averla divelta dal suolo a cui era ancorata, scagliarono una
panchina di proprietà comunale dalle alte mura di cinta del comune valtiberino. Si tratta di
tre minorenni di età compresa tra 15 e 17 anni, incensurati e residenti uno proprio ad
Anghiari mentre gli altri due nel vicino comune di Sansepolcro. Il pericoloso e
irresponsabile gesto, al di là dell’inutile danno procurato alla collettività, non ha prodotto gravi
conseguenze dato che, per fortuna, quando il manufatto si è schiantato al suolo non vi erano
persone nelle vicinanze. I tre ragazzi dovranno rispondere del reato di danneggiamento, per
di più aggravato poiché commesso su un bene esposto in luogo pubblico.

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SUBBIANO PERSI DUE FINANZIAMENTI

SUBBIANO IL COMUNE PERDE FINANZIAMENTI

Si tratta di due finanziamenti, in essere da alcuni anni, addirittura dai tempi di Maggini Sindaco, sono 130.000 euro per il sottopasso pedonale del Janus e 180.000 euro per il restauro edificio delle scuole elementari. Un finanziamento a fondo perduto dello Stato che veniva erogato dalla Regione.

A fondo perduto significa che non avremmo dovuto renderlo e quindi niente debiti per il Comune.

Un finanziamento, che era costato tanta fatica al tempo del Maggini Sindaco e alla cui decadenza ha contribuito prima la vecchia Amministrazione per puro odio nei confronti del Maggini stesso e poi l’Amministrazione attuale per incapacità ed inesperienza. In mezzo i subbianesi che non hanno colpe, anzi neanche conoscerebbero la cosa se non ci fossimo noi ad informarli.

I subbianesi incolpevoli i quali dovranno ripagare il debito contratto per la costruzione degli spogliatoi per il tennis e non potranno più avere i 130.000 più 180.000 euro per le due opere già cantierabili.

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