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ATTENZIONE AI CANI: IMPORTANTE FARE UN'ASSICURAZIONE,

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

CICLISTA AGGREDITO DA DUE CANI DI GROSSA TAGLIA
I CARABINIERI RISALGONO AL PROPRIETARIO E LO DENUNCIANO

PER LESIONI COLPOSE

SANSEPOLCRO  Un ciclista quarantaseienne è stato vittima di un’aggressione da parte di
due cani di grossa taglia mentre, lo scorso febbraio, si trovava a bordo della sua bicicletta in
una frazione del comune di Anghiari. I due animali dopo averlo assalito hanno morso
l’uomo alle gambe procurandogli delle profonde ferite all’altezza dei polpacci. I Carabinieri
del Comando Stazione di Sansepolcro, dopo aver svolto accurate indagini, sono risaliti
all’identità del proprietario dei due molossi: si tratta di un cittadino americano classe ’42,
residente in Valtiberina. Quest’ultimo in modo irresponsabile aveva tenuto liberi e
incustoditi i due animali ed è stato per questo denunciato per lesioni personali colpose;
possedere un cane, infatti, comporta anche fare attenzione a che non si renda responsabile di
condotte che possano arrecare danno ad altri: il proprietario di un animale deve adottare
ogni cautela per evitare e prevenire possibili aggressioni a terzi, custodendolo sempre anche
in zone di campagna. Per il ciclista aggredito la disavventura si è conclusa con 6 giorni di
prognosi.

 

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SUBBIANO CONCESSIONE E ILLUMINAZIONE DELLO STADIO

SUBBIANO ILLUMINAZIONE DELLO STADIO

Con atto G.M. (Giunta Municipale) della riunione tenutasi on skype a causa del Coronavirus e con il Segretario Comunale ugualmente on skype, il Comune di Subbiano ha approvato il progetto per la realizzazione dell’illuminazione del campo da calcio del capoluogo. Con il medesimo atto si è provveduto ad assegnare il campo stesso alla Associazione dilettantistica calcistica MARINO MERCATO Subbiano. La concessione avrà la dura di sei anni ed il canone sarà di euro 6.600 più IVA annui che dovrà essere corrisposto al Comune.

Il Comune parteciperà alle spese per la realizzazione dell’impianto di illuminazione con euro 37.234,00

 

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SUBBIANO GLI 83.000 EURO PER IL TETTO DELLE SCUOLE ELEMENTARI

SUBBIANO 83.000EURO PER RIPARARE IL TETTO DELLE SCUOLE

Avevamo detto che non erano necessari grossi importi per mettere in regola il tetto dell0r scuole del capoluogo. Una operazione che ancora non abbiamo compreso, ma tutto si è svolto durante la trascorsa legislatura quando il sig. De Bari conferì un incarico all’Ing. Bacciarelli; doveva il professionista accertare che il tetto della scuola non era conforme alle disposizioni, egli verificò proprio questo: però impiegò alcuni mesi e fece una dichiarazione che venne immediatamente seguita da una sospensione delle lezioni entro pochissimi giorni; si ricorda che ci fu un lungo dibattito in Consiglio comunale; la tesi del non intervento venne dal Consigliere Maggini il quale, a sue spese, commissionò una perizia all’ing. Morandi di Arezzo; tale perizia smentiva la perizia del primo Ingegnere e sosteneva, come noi sostenevamo e sosteniamo, che con pochi soldi sarebbe stato possibile restaurare il tetto ed evitare il trasferimento delle scuole.

Niente da fare, gli amministratori di allora insisterono sulle loro posizioni ed andarono a spendere molti soldi con il trasferimento su un fabbricato privato preso in affitto e con il costruire un fabbricato nuovo, su area espropriata, in cui collocare alcune classi. Contestiamo qui la pessima scelta di collocare le aule in prossimità di una via di grande comunicazione: pessima scelta per i fumi delle vetture che devono essere respirati dai bambini e per il pericolo derivante dal traffico per le vetture di chi accompagna a scuola i bambini.

Ebbene l’attuale Amministrazione non poteva evitare di pagare la Ditta che ha eseguito i lavori e con 83.000 euro ha saldato il debito con la ditta. Ora, 83.000 euro sono molti, ma sono niente in confronto a ciò che è costata al Comune tutta questa operazione. Ribadiamo dunque: come aveva preannunciato Maggini e l’Ing. Morandi, sarebbe stata sufficiente una cifra limitata per restaurare le vecchie scuole e non portare il Comune ad una spesa così rilevante con l’affittare i locali ex Janus e costruire i nuovi locali.

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Meritoria iniziativa dei Carabinieri per il coronavirus

 

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

COVID-19 #IORESTOACASAI CARABINIERI INVITANO AD UTILIZZARE IL SERVIZIO DENUNCIA VIA WEB

AREZZO – Evitare di uscire da casa per presentare una denuncia si può. In questi giorni in
cui è più che mai indispensabile limitare le uscite ai casi di assoluta necessità per evitare
qualsiasi occasione di contagio e di ulteriore diffusione del virus COVID-19, il Comando
Carabinieri Provinciale di Arezzo informa i cittadini che per presentare le denunce di
smarrimento e di furto ad opera di ignoti è possibile avvalersi del servizio di denuncia
vi@ web accessibile dal sito istituzionale dell’Arma dei Carabinieri, nella sezione “Servizi
per il cittadino”. Attraverso una procedura guidata è, infatti, possibile compilare la denuncia
online attraverso pc o smartphone, scegliendo la Stazione dei Carabinieri più vicina presso
la quale recarsi successivamente per sottoscrivere e ritirare la denuncia, prenotando un
appuntamento così da ridurre i tempi di attesa nonché le occasioni di contatto con altri
cittadini. Nell’incoraggiare il più ampio utilizzo del servizio, si invitano i cittadini a
visionare il video tutorial in cui si forniscono tutte le necessarie indicazioni, accessibile
dalla home page del sito dei Carabinieri stessi.

 

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UTILI INIZIATIVE DEI CARABINIERI

 

 

E' possibile utilizzare il computer per fare le denunce ai Carabinieri, questo al fine di limitare al minimo i contatti che potrebbero diffondere il coronavirus. Per ultriori informazioni rivolgersi al comando dei Carabinieri dei singoli centri.

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CASI DELLA VITA

 

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

PERDE IL CONTROLLO DEL CANE CHE MORDE UNA PASSANTE: DENUNCIATO

MONTEVARCHI – I Carabinieri della Stazione di Montevarchi hanno denunciato in stato di
libertà un operaio italiano incensurato per aver commesso il reato di lesioni personali
colpose poiché, durante una passeggiata, l’uomo aveva perso il controllo del suo cane di
grossa taglia che avventatosi su una passante le ha provocato lesioni da morso alle gambe,
giudicate guaribili in 7 giorni.

LASCIA IN NEGOZIO LE SCARPE VECCHIE E PORTA VIA LE NUOVE

I CARABINIERI LO DENUNCIANO PER FURTO

TERRANUOVA BRACCIOLINI – I militari della Stazione di Terranuova Bracciolini hanno
denunciato per furto un pregiudicato italiano che, poco prima dell’attuale emergenza per il
coronavirus, presso un noto negozio di articoli sportivi e dopo aver preso una scatola di
scarpe sportive da uno scaffale, si era recato in un camerino ed aveva sostituito le proprie
scarpe con quelle contenute all’interno della scatola per poi allontanarsi come se nulla fosse
accaduto. Analizzando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza
dell’esercizio pubblico, i Carabinieri sono riusciti a risalire alla sua identità e lo hanno
denunciato all’autorità giudiziaria.

RIFIUTANO DI BONIFICARE IL TETTO DEL CAPANNONE DALL’AMIANTO: DENUNCIATI

CAVRIGLIA – I Carabinieri della Stazione di Cavriglia, a conclusione indagini, hanno
proceduto contro quattro italiani, due uomini e due donne, quasi tutti con precedenti alle
spalle, per i reati di abbandono di animali ed inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. I
quattro, dopo essersi accordati per la compravendita di un fondo agricolo, decidevano
deliberatamente di non ottemperare alle disposizioni impartite da una ordinanza comunale

che gli intimava di smaltire secondo le modalità prevista la tettoia in amianto che copriva il
tetto di un grande capanno all’interno del fondo agricolo.
Gli stessi soggetti, inoltre, dopo qualche mese avevano deciso di abbandonare il fondo,
lasciando sul posto anche diversi animali da pascolo rinchiusi tra il capanno ed il terreno
adiacente.

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

PERDE IL CONTROLLO DEL CANE CHE MORDE UNA PASSANTE: DENUNCIATO

MONTEVARCHI – I Carabinieri della Stazione di Montevarchi hanno denunciato in stato di
libertà un operaio italiano incensurato per aver commesso il reato di lesioni personali
colpose poiché, durante una passeggiata, l’uomo aveva perso il controllo del suo cane di
grossa taglia che avventatosi su una passante le ha provocato lesioni da morso alle gambe,
giudicate guaribili in 7 giorni.

LASCIA IN NEGOZIO LE SCARPE VECCHIE E PORTA VIA LE NUOVE

I CARABINIERI LO DENUNCIANO PER FURTO

TERRANUOVA BRACCIOLINI – I militari della Stazione di Terranuova Bracciolini hanno
denunciato per furto un pregiudicato italiano che, poco prima dell’attuale emergenza per il
coronavirus, presso un noto negozio di articoli sportivi e dopo aver preso una scatola di
scarpe sportive da uno scaffale, si era recato in un camerino ed aveva sostituito le proprie
scarpe con quelle contenute all’interno della scatola per poi allontanarsi come se nulla fosse
accaduto. Analizzando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza
dell’esercizio pubblico, i Carabinieri sono riusciti a risalire alla sua identità e lo hanno
denunciato all’autorità giudiziaria.

RIFIUTANO DI BONIFICARE IL TETTO DEL CAPANNONE DALL’AMIANTO: DENUNCIATI

CAVRIGLIA – I Carabinieri della Stazione di Cavriglia, a conclusione indagini, hanno
proceduto contro quattro italiani, due uomini e due donne, quasi tutti con precedenti alle
spalle, per i reati di abbandono di animali ed inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. I
quattro, dopo essersi accordati per la compravendita di un fondo agricolo, decidevano
deliberatamente di non ottemperare alle disposizioni impartite da una ordinanza comunale

che gli intimava di smaltire secondo le modalità prevista la tettoia in amianto che copriva il
tetto di un grande capanno all’interno del fondo agricolo.
Gli stessi soggetti, inoltre, dopo qualche mese avevano deciso di abbandonare il fondo,
lasciando sul posto anche diversi animali da pascolo rinchiusi tra il capanno ed il terreno
adiacente.

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

PERDE IL CONTROLLO DEL CANE CHE MORDE UNA PASSANTE: DENUNCIATO

MONTEVARCHI – I Carabinieri della Stazione di Montevarchi hanno denunciato in stato di
libertà un operaio italiano incensurato per aver commesso il reato di lesioni personali
colpose poiché, durante una passeggiata, l’uomo aveva perso il controllo del suo cane di
grossa taglia che avventatosi su una passante le ha provocato lesioni da morso alle gambe,
giudicate guaribili in 7 giorni.

LASCIA IN NEGOZIO LE SCARPE VECCHIE E PORTA VIA LE NUOVE

I CARABINIERI LO DENUNCIANO PER FURTO

TERRANUOVA BRACCIOLINI – I militari della Stazione di Terranuova Bracciolini hanno
denunciato per furto un pregiudicato italiano che, poco prima dell’attuale emergenza per il
coronavirus, presso un noto negozio di articoli sportivi e dopo aver preso una scatola di
scarpe sportive da uno scaffale, si era recato in un camerino ed aveva sostituito le proprie
scarpe con quelle contenute all’interno della scatola per poi allontanarsi come se nulla fosse
accaduto. Analizzando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza
dell’esercizio pubblico, i Carabinieri sono riusciti a risalire alla sua identità e lo hanno
denunciato all’autorità giudiziaria.

RIFIUTANO DI BONIFICARE IL TETTO DEL CAPANNONE DALL’AMIANTO: DENUNCIATI

CAVRIGLIA – I Carabinieri della Stazione di Cavriglia, a conclusione indagini, hanno
proceduto contro quattro italiani, due uomini e due donne, quasi tutti con precedenti alle
spalle, per i reati di abbandono di animali ed inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. I
quattro, dopo essersi accordati per la compravendita di un fondo agricolo, decidevano
deliberatamente di non ottemperare alle disposizioni impartite da una ordinanza comunale

che gli intimava di smaltire secondo le modalità prevista la tettoia in amianto che copriva il
tetto di un grande capanno all’interno del fondo agricolo.
Gli stessi soggetti, inoltre, dopo qualche mese avevano deciso di abbandonare il fondo,
lasciando sul posto anche diversi animali da pascolo rinchiusi tra il capanno ed il terreno
adiacente.

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Continui controlli delle forze dell'ordine

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

RAFFORZATI I CONTROLLI DEI CARABINIERI IN CASENTINO
DENUNCE E MISURE DI PREVENZIONE NEL WEEKEND

CASENTINO – Ancora controlli dei Carabinieri della Compagnia di Bibbiena su tutto il
territorio casentinese nell’ultimo weekend. Coinvolti una settantina di militari che hanno
identificato circa 150 persone. Un solo furto registrato in una seconda casa utilizzata per
vacanze in territorio di Pratovecchio Stia. Asportati oggetti di arredamento. I Carabinieri di
quella Stazione procedono ad indagini in merito dopo aver effettuato il sopralluogo e la
denuncia dei proprietari. Non sono mancate le denunce, ancora una volta, per guida in stato
di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti: un giovane straniero, residente a Bibbiena si è
reso protagonista in quel centro di un incidente stradale senza feriti. I Carabinieri del Nucleo
Operativo e Radiomobile lo hanno sottoposto ad accertamento etilometrico con esito
positivo. Nel sangue, valori di molto superiori alla norma. Si tratta di una vecchia
conoscenza dell’Arma, già resosi responsabile di simili episodi. Un casentinese, invece, è
stato sorpreso dalla Stazione di Poppi, a guidare la propria moto dopo aver assunto cocaina.I
due sono stati denunciati rispettivamente per guida in stato di alterazione da alcool e
stupefacenti. Patenti immediatamente ritirare e veicoli sottoposti a sequestro per la
successiva confisca.
Non sono i soli ad essere incappati nei severi controlli dell’Arma casentinese. Un giovane
italiano, resosi responsabile in passato di reati contro la persona, il patrimonio e in tema di
stupefacenti, ha violato il divieto di ritorno nel Comune di Castel Focognano. I militari della
Stazione di Rassina, nel controllare aree sensibili di quel territorio, lo hanno controllato nei
pressi della locale Stazione Ferroviaria: oltre a denunciarlo per la violazione, gli hanno
notificato un nuovo provvedimento di divieto di ritorno in quel Comune.

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ATTENZIONE AI LADRI NELLE AUTOMOBILI

 

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

SPACCA IL FINESTRINO DELL’AUTO E PORTA VIA UNA BORSA: ARRESTATO

AREZZO – Nel pomeriggio di sabato scorso, i carabinieri della sezione radiomobile della
Compagnia di Arezzo hanno arrestato in flagranza di reato un 46enne aretino con precedenti
di polizia. L’uomo, dopo aver infranto il finestrino di una utilitaria parcheggiata in via
Erbosa, ne asportava dall’interno una borsa da donna contenente documenti e la somma in
denaro contante di circa 150 euro, dandosi poi alla fuga nell’adiacente parco Sandro Pertini.
Per sua sfortuna, però, il tutto non è sfuggito alla pattuglia dei carabinieri che, impegnata nei
quotidiani servizi di prevenzione, stava transitando proprio nei pressi. Così i militari si sono
messi all’inseguimento dell’uomo raggiungendolo e bloccandolo poco dopo. Trovato con la
refurtiva ancora in mano, è stato dischiarato in arresto e condotto presso la caserma del
comando Provinciale di Arezzo. Il maltolto è stato restituito alla vittima del reato. L’uomo
dovrà rispondere di furto aggravato.

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SUBBIANO AUMENTERA' AL 12% L'IMU COMUNALE ?

vvv

SUBBIANO QUESTO SINDACO AUMENTRA’ LE TASSE?

Con un precedente articolo (ancora presente) abbiamo “ventilato” la possibilità che questo Sindaco e questa Giunta, proceda ad un aumento delle tasse per ripianare una insufficienza finanziaria relativa all’anno trascorso. Ebbene in un momento di assoluta indigenza generale conseguente al fenomeno Coronavirus pensare ad un aumento delle tasse è pura follia. Oggi la gente non lavora e non può pagare né le tasse , né i canoni di consumo della luce, del gas e dell’acqua.

Tra le pieghe delle decisioni di questa Amministrazione abbiamo trovato un punto che sicuramente non ci tranquillizza. In una delibera di Giunta abbiamo trovato la voce "fonti di finanziamento", una delibera che passa in rassegna le opere eseguite nel corso degli anni passati, quelle ancora valide e quelli da eseguire; per tutte queste opere si ricercano i finanziamenti e non vorremmo che questa ricerca si indirizzi verso aumenti di tasse per i subbianesi. Non vogliamo essere uccelli del malaugurio, ma le voci che si rincorrono ci inducono questi timori e vogliamo che i nostri concittadini siano informati su ciò che succede. Vogliamo, nel nostro piccolo,entrare nella testa dei vari Mattesini, Calussi, Domini e dire loro: "Non è il momento di aumentare le tasse, qualunque sia il bisogno, ora alla gente non possono essere chiesti soldi. Non possiamo imporre agli italiani di stare in casa, non andare a lavorare e poi chiedere i soldi". Il 12% è la maggiorazione che il Comune può richiedere  sull'IMU che è una tassa erariale.

 

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LA VITA ED IL CORONA VIRUS

v

                                       LA VITA ED IL CORONAVIRUS

Una guerra, un vero e proprio conflitto sulla falsariga delle esperienze della seconda guerra mondiale; unica differenza, la comunicazione. Allora non c’era la televisione e le notizie arrivavano di voce in voce; uno ascoltava la radio, masticava le notizie e poi le riferiva a tutti. Notizie, il più delle volte alterate per una forma di protagonismo del referente. Oggi ogni iperbole è convalidata: la televisione, i telegiornali non fanno altro che riferire brutte notizie ed ogni più brutta notizia in poco tempo viene convalidata. Il Papa, un povero prete ormai ridotto ad un viso dolorante e vecchio, raccomanda al Signore i destini dell’umanità. Non c’è molto di più da fare: il contagio ha raggiunto punte ormai insopportabili sia sul piano sanitario che su quello finanziario. Noi facciamo informazione e guardiamo alla comunicazione; la comunicazione ci dice che sul piano economico sarà terribilmente dura la ripresa. Oggi tutte le fabbriche sono ferme, ancora non si sentono appieno le conseguenze di tanto fermo. Ma le tasse non possono venir pagate e senza tasse lo Stato va in malora. Pare ovvio che poiché non si lavora, non potranno essere pagate le tasse: già se ne parla a livello governativo: ma è indiscutibile che chi non lavora, non può pagare le tasse. Né un rinvio, né una riduzione: la eliminazione di ogni carico fiscale almeno in quelle situazioni in cui non si lavora; se non possono venir pagate oggi, non potranno essere pagate domani.

Non vorremmo che corrispondano a verità le voci che parlano di aumenti delle tasse che verrebbero imposte dal Comune di Subbiano. Vero che il Comune vede il proprio bilancio calare e arrivare ai minimi termini, ma parlare di aumenti per quanto contenuti a causa della limitatezza della possibilità di intervento dei Comuni, è una vera bestialità. I nostri deliziosi amministratori non conoscono la miseria ed è inconcepibile gestire un comune in perdita ma così è e così devono abituarsi a pensare.

                             

 

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VENDE MASCHERINE ARTIGIANALI: INTERVENGONO I CARABINIERI

 

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

VENDE MASCHERINE ARTIGIANALI NEI PRESSI DI UNA FARMACIA: DENUNCIATA

LATERINA PERGINE VALDARNO  Nel pomeriggio di sabato scorso i carabinieri della
Stazione di Laterina, nel corso di un servizio di controllo del territorio per la
prevenzione e la repressione dei reati e mirato specificamente al controllo delle
disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza relativa al
Coronavirus Covid-19, hanno denunciato in stato di libertà una donna del posto,
classe 1959, poiché sorpresa e controllata mentre, nei pressi di una farmacia nel
centro abitato di Laterina Pergine Valdarno, vendeva senza alcuna autorizzazione
mascherine di stoffa prodotte artigianalmente.
I militari operanti hanno quindi provveduto a sequestrare le mascherine, circa un
centinaio, ed hanno denunciato la donna per i reati di esercizio abusivo di una
professione ed anche, ovviamente, per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità
in relazione alle disposizioni in materia di contenimento dell’emergenza pandemica
in atto.

v

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SUBBIANO DIMISSIONI DELLA DOTT.SSA BONICOLINI

SUBBIANO LA DOTT.SSA BONICOLINI SE N’E’ ANDATA

E’ la figlia del“trombaio come affettuosamente viene chiamato questo gigantesco subbianese di origini valdarnesi, la moglie di Giuliano Ferri, prestigioso poliziotto forestale dei Carabinieri locali, è andata via perchè, riteniamo, poco seguita nella sua attività da chi, invece, doveva seguirla ed incoraggiarla. E’ andata ad Arezzo, in Comune, in un settore sicuramente più confacente alla persona.  Ha vinto un concorso classificandosi tra i primi. Così Subbiano ha perso un ottimo elemento; L'UNICO CHE TI ACCOGLIEVA CON UN SORRISO AL SECONDO PIANO IN COMUNE, altrimenti trovi visi spenti, privi di entusiasmo, visi da cui ti aspetti solo  "no". Un ottimo elemento che poteva essere valorizzato e che, sulla guida di ciò che hanno creato ad Arezzo, avrebbe potuto rappresentare il Comune in una o tutte le numerose cause giudiziarie in cui è coinvolto. Infatti la Bonicolini è Dottore in Legge. Ma niente, si è preferito così. Si è preferito conferire costosi incarichi ad Avvocati e Procuratori esterni Non c'erano, da parte della Bonicolini, limitazioni dipendenti da lite con gli amministratori e tanto meno desiderio di fare il Sindaco in futuro; eppure è stata trattata male, come non meritava e non si capisce il perchè. Ed ora restiamo in attesa di altre mediocri decisioni.

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SQUISITA SENSIBILTà DA ASS.NE LIRIA

VVVV4.000 EURO DA LIRIA PER GLI OPERATORI SANITARI ARETINI
Successo per la raccolta fondi online promossa dall’ associazione giovanile Liria a sostegno degli
operatori sanitari aretini
Nei momenti difficoltà emerge il volto di un popolo e quello aretino è particolarmente bello. 161
piccole donazioni, gran parte realizzate da ragazzi, per una raccolta fondi online promossa dai
giovani dell’associazione Liria.
“ Mi ha davvero colpito costatare così tanta passione in così tanti coetanei per questa raccolta
fondi, anche se a distanza tutti noi sentivamo il dovere di contribuire nel nostro piccolo a sostegno
di chi ci cura e a loro va il nostro più sentito grazie “ come afferma la Direttrice dell’ associazione la
venticinquenne Maria Laura Nibi. Tutto il ricavato si aggiungerà a quello già raccolto dal Calcit per
aprire un fronte comune delle associazioni nel segno della solidarietà in terra d’Arezzo e per
realizzare le richieste degli operatori sanitari

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IGNORA LE DISPOSIZIONI SUL CORONAVIRUS

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

COVID 19, IN GIRO ALLE TRE DI NOTTE SENZA GIUSTIFICAZIONE: DENUNCIATO

TERRANUOVA BRACCIOLINI  I carabinieri del pronto intervento della Compagnia
Carabinieri di San Giovanni Valdarno hanno denunciato in stato di libertà un operaio
40enne levanese che è stato fermato e controllato alle 03.00 di notte in Terranuova
Bracciolini. Fermato ad un posto di controllo, è risultato sprovvisto
dell’autocertificazione, pertanto i militari lo hanno invitato a compilarne una copia
sul posto: in essa, l’uomo ha dichiarato di spostarsi tra Terranuova e Levane per
comprovate esigenze lavorative, dichiarando di lavorare in una ditta collegata alla
moda. Tenuto conto che la ditta è aperta durante il giorno, i militari hanno deferito
l’uomo per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, violazione sanzionata con
l’arresto sino a 3 mesi, nonché per falsità ideologica commessa da privato in atto
pubblico, un delitto punito con la reclusione sino a due anni. I controlli dei militari
valdarnesi, così come quelli dell’intera provincia, sul rispetto delle nuove normative
per il contrasto del virus COVID 19 continueranno in maniera serrata e puntuale
durante tutto l’arco delle ventiquattrore.

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INTERVISTA AI SUBBIANESI IN RELAZIONE AL CORONAVIRUS

SUBBIANO I SUBBIANESI E IL CORONAVIRUS

Abbiamo sentito alcuni subbianesi a proposito di coronavirus,l’infezione che colpisce il mondo in questi giorni; nessuno ha avversato le iniziative messe in atto per contrastare questa infezione. C’è partecipazione, sacrificio ed autocontrollo: ognuno, a Subbiano e Capolona,  afferma la propria disponibilità ad assoggettarsi alle regole imposte dal Governo. Anzi, sembra una gara ad affermare la propria volontà di non uscire da casa, è la prima regola per non diffondere il virus. Non bisogna uscire di casa, è un gran sacrificio, ma è l'unico rimedio. Non basta dire che muooiono i vecchi   e solo se hanno anche altre malattie: l'epidemia è un male assoluto ed in caso di epidemia finisce tutto: ozio e lavoro.

Per ora sembra prevalere il buon senso e l'Italia fa fronte a questo flagello in maniera ammirevole, ma occorre insistere e combattere combattere, combattere. Anche l'Università  dell'età libera ha fermato i lavori, già da tempo le lezioni non si tengono più nella consueta sala della Scuola Media e del Comune di Capolona- "Aspettiamo tempi migliori" ci ha detto il Sig. Virgilio Badii, membro dell'Organizzzione della Scuola e noi inviamo il nostro sentito AD MAJORA.

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PRANZO A BASE DI MAIALE ALLA PROLOCO

vvv

PROLOCO E CORONAVIRUS

Domenica 8 Marzo u.s. alla Proloco si è tenuto un pranzo a base di maiale. In un primo momento era stato disdetto a causa del coronavirus , ma poi si è tenuto ugualmente. Non si conoscono i motivi per cui gli alti vertici della Proloco abbiano deciso di tenere ugualmente la festa: il Presidente Sig.Gianni Fanetti, a suo tempo, diffidò il nostro Direttore dal proporgli interviste, anche telefoniche, perché, a suo dire, non venivano riportate notizie corrette.

Ci auguriamo che il Sig. Fanetti si ricreda quando riportiamo questa che è una ferale notizia; ferale perchè da tempo le Autorità nazionali invitano e ordinano di non eseguire o promuovere iniziative in cui ci sia incontro di più persone, anche se veniamo a conoscenza che si sia costruita una parvenza di sensibilità distanziando i tavolini del pranzo. Per parte nostra invitiamo tutti a seguire le disposizioni del Governo, che oltre tutto con apposito decreto del 7 marzo efficace dal 8 marzo stesso, ha creato una ZONA ROSSA in tutta Italia.

Questa del coronavirus è uuesto coronavirus . uesto . uesto coronavirus na vicenda dolorosa in cui ognuno deve concorrere con attenzione e buon senso.A tale scopo dobbiamo sottolineare che il marito della sindaca di Subbiano ha partecipato nelle scorse settimane a periodi di sci al Sestriere. Un comportamento che contraddice le raccomandazioni del Governo e che, per la vicinanza con il Sindaco rischia di mettere a repentaglio la salute dei concittadini subbianesi. OLTRE TUTTO, PROPRIO IN QUESTI GIORNI. IL DETTO SIGNORE HA FATTO UNA FULL IMMERSION NELLA COMUNITA' LOCALE.

 

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