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PIZZICATO DALLA POLIZIA

COMUNICATO STAMPADELLA QUESTURA

Tentato furto all’interno di un bar in pieno centro: arrestato dalla Polizia di Stato

Lo scorso sabato, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha proceduto all’arresto di P.M.G., di anni 41 e nato in Romania, colto in flagranza di furto.

Grazie alla coraggiosa e preziosa segnalazione di un minorenne valdarnese, una Volante della Questura di Arezzo nella notte tra sabato 11 e domenica 12 gennaio è riuscita a rintracciare ed assicurare alla giustizia il pericoloso soggetto, un cittadino rumeno con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, violenza privata e maltrattamenti in famiglia. In orario di chiusura, il P.M.G., forzando con delle cesoie la veranda esterna, si era introdotto in un bar nei pressi di piazza della Repubblica. Non appena ricevuta la segnalazione, l’equipaggio della Volante è giunto immediatamente sul posto riuscendo a sorprendere il ladro che si aggirava all’interno del bar. Il soggetto, con l’utilizzo di arnesi da scasso, era riuscito ad introdursi in una pertinenza esterna del bar per poi forzare anche la porta dell’area interna. Alla vista dei poliziotti ha tentato la fuga e ne è nata una colluttazione, ma con l’aiuto dei colleghi del vicino Posto di Polizia Ferroviaria il malvivente è stato immobilizzato, tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Oltre ai menzionati precedenti, P.M.G. è risultato inottemperante al provvedimento prefettizio di allontanamento dal territorio nazionale. </span></span></p> <p style="text-align: justify; vertical-align: baseline;"><span class="label" style="font-size: 12pt;">L’udienza per la convalida e il giudizio direttissimo è prevista per la giornata odierna.

La Questura ringrazia per l’attenta e tempestiva segnalazione del giovane che ha consentito alla Polizia di arrestare in flagranza un pericoloso e recidivo malvivente.      

 

 

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ANCORA LA MALEDETTA ABITUDINE DI GUIDARE DA UBRIACHI !!

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

FESTIVITÀ DI FINE ANNO: CONTROLLI DEI CARABINIERI DI SANSEPOLCRO, TRE
DENUNCIATI PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA E DUE SEGNALATI PER USO DI

DROGHE

In occasione delle appena trascorse festività di fine anno, i Carabinieri del Nucleo Operativo
Radiomobile della Compagnia di Sansepolcro hanno svolto servizi straordinari di
prevenzione e controllo del territorio, incrementando, soprattutto nelle ore notturne, la
presenza dell’Arma nei luoghi caratterizzati dalla presenza di locali frequentati da giovani.
Nel corso dei servizi di contrasto alla commissione di reati contro il patrimonio, detenzione
e spaccio di sostanze stupefacenti e prevenzione delle cosiddette stragi del sabato sera,
hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo per guida in
stato di ebbrezza alcolica tre persone che, alla guida delle proprie auto, sono rimaste
coinvolte in altrettanti incidenti stradali. Nel particolare: un 25enne operaio di origini sarde
residente in Valtiberina percorrendo la S.P. 43 con direzione di marcia Sansepolcro-Arezzo,
appena giunto nel comune di Anghiari perdeva il controllo della stessa andando ad
impattare contro altro autoveicolo regolarmente parcheggiato, cappotando su se stesso e
provocando ingenti danni ad entrambi i veicoli. Sottoposto ad accertamento è risultato
positivo con valore alcolemico tre volte superiore al limite consentito.
Un 49enne imprenditore Fiorentino residente in Valtiberina che alla guida della propria
autovettura percorreva la S.S. 73 “Senese Aretina” con direzione marcia Sansepolcro-
Arezzo, giunto altezza km 180 ha, invece, perso il controllo del veicolo andando a collidere
frontalmente contro lo spartitraffico metallico che separa le due corsie di marcia.
Il veicolo ha riportato ingenti danni ed è stata anche danneggiata segnaletica stradale
verticale. Anche in questo caso, il conducente è risultato positivo all’accertamento
alcolimetrico con un valore tre volte superiore al limite. Solo qualche giorno, nello stesso
tratto di strada un 50enne operaio tifernate, residente in Valtiberina, ha perso il controllo del
proprio veicolo andando a collidere contro la segnaletica stradale verticale presente sul lato
destro della strada e terminando la corsa sull’aiuola antistante la vicina area di servizio. In

questo caso il conducente è stato trovato positivo all’accertamento con valori superiori di
addirittura 4 volte a limite.
 
Sempre nel corso dei medesimi controlli, sono stati segnalati alla Prefettura di Arezzo in
qualità di assuntori di di sostanze stupefacenti un 21enne studente tifernate trovato in
possesso di mezzo grammo di cocaina e un imprenditore di 48 anni del perugino al quale i
carabinieri hanno sequestrato 50 grammi di hashish.

 

 

 

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SI BUTTANO ANCHE SUI PROFUMI; PUR DI NON LAVORARE

QUESTURA di AREZZO

Ufficio di Gabinetto

 

COMUNICATO STAMPA

POLIZIA DI STATO

In A/1 beccati con 76 flaconi di profumi falsi.

La Polizia Stradale di Arezzo ha intercettato sull’A/1 due napoletani, 27enni ma già gravati da numerosi precedenti per falso, trovati in possesso di 76 flaconi di profumi contraffatti. E’ accaduto ieri vicino al casello di Arezzo, quando una pattuglia della Sottosezione di Battifolle ha fermato i due su di un’auto presa a noleggio e si sono insospettiti perché sul sedile posteriore c’erano dei trolley. I malviventi non potevano immaginare che proprio quell’equipaggio stava monitorando i veicoli in transito adibiti al trasporti di cibi e altre merci, nell’ambito di un’operazione disposta su input della Direzione delle Specialità della Polizia di Stato con il fine di contrastare i gruppi criminali che utilizzano le strade per realizzare i loro loschi traffici in danno della salute dei consumatori.

Dalle valigie sono spuntate fuori tutte quelle confezioni delle più note e svariate griffe, riprodotte talmente bene da poter ingannare chiunque, ma non gli investigatori della Polstrada, a cui è bastato annusare il contenuto di alcuni flaconi per scoprire l’inghippo. Le bottigliette, che vendute a ignari acquirenti avrebbero potuto fruttare qualche migliaio di euro, sono state sequestrate dai poliziotti, che hanno pure sottratto ai malviventi l’auto da loro noleggiata. Tutti e due dovranno rispondere di ricettazione e possesso di oggetti con marchi falsi

 

 

 

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SUBBIANO - GRANDE FESTA DI CARNEVALE 9-16-23 FEBBRAIO

UBBIANO GRANDE CARNEVALE DEI RAGAZZI 9 -16-23 FEBBRAIO

Una festa ormai tradizionale: un trenino sbuffante per le vie cittadine e una massa di ragazzi che ridono e giocano in sicurezza. Una grande festa per le tre domeniche di Febbraio 2020 il 9, il 16 ed il 23 . L’ingresso è gratuito e ci saranno banchi per la vendita di articoli alimentari tipici. E’ previsto u grande afflusso di pubblico, specie bambini che trovano in questa festa il non plus ultra del divertimento.

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PRANZO DI MARINO ALLA PROLOCO E SUA INTERVISTA

SUBBIANO INTERVISTA A MARINO FRANCESCHI

In occasione del bellissimo pranzo che Marino ha offerto agli amici subbianesi Tutto gratis e senza alcun obbligo per i partecipanti, si è parlato anche della destinazione dei locali e del terreno della ex Inthema di proprietà del Franceschi per averla egli acquistata dal fallimento.

L’idea, che Marino manifestò già in un incontro di qualche mese fa che egli promosse con l’intento di suscitare un qualche interesse per l’area da parte delle istituzioni pubbliche subbianesi o capolonesi, sarebbe quella di costruire una Scuola, magari anche qualche istituto superiore in modo di rendere più ampia l’offerta formativa locale e di dotare i nostri comuni di una scuola prestigiosa in campo nazionale.  In occasione del precedente incontro, l'allora Assessore Alessandro Rossi si prese l'incarico di presiedere n Comitto che avrebbe dovuto studiare le soluzioni possibili. Niente, il detto Comitato non fece assolutamente niente; oggi è cambiata l'Amministrazione, ma non il sistema. Abbiamo trovato un Marino stanco di questa situazione, spossato da una inerzia e addirittura da contrasti interni alla attuale maggioranza, sfiduciato sulle  capacità degli attuali Amministratori di portare avanti un progetto così importante.

 Marino certamente fa il proprio interesse, sarebbe follia pensare che un capitano d'industria vada contro di essi, ma nella cosa Marino mette molta benevolenza nei confronti dei propri concittadini e la sua idea è una GRANDE idea: una  Scuola Superiore a Subbiano.....sarebbe un polo di attrazione per tutta la Regione e ci qualificherebbe grandemente. Sarebbe qualcosa come l'Ospedale Boschi quando venne istituito o le Scuole Palazzeschi quando vennero costruite.

Ma allora c'erano Amministratori con attributi veri e tenaci: oggi questa classe dirigente non è nemmeno in grado di concepire una simile iniziativa. E così, giustamente, il Sig. Franceschi è totalmente sfiduciato: sfiduciato, noi riteniamo,  che questa diarchia Bondi- Mattesini possa essere un bene  per i nostri territori.

Intanto questi Amministratori tirano avanti la costruzione diun polo scolastico presso la strada casentinese e pervicacemente insistono su questa soluzione condannata da noi e dai futuri utilizzatori perchè collocata su un punto carico di inquinamento acustico e atmosferico per la polveri sottili e il rumore delle migliaia di veicoli che transitano in continuazione nella detta strada. Spendono e indebitano il Comune, ma tanto si sa: i soldi non sono i propri. Intanto Capolona spende una cifra enorme per costruire una nuova Scuola Media mentre nel frattempo manda i ragazzi in una parvenza di scuola, in affitto, pericolosa e inadatta mentre tutte le scuole potrebbero raccogliersi, con costi minori, nelle aree ex Inthema del Sig. Marino.

 

 

 

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BUONE FESTE

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CALCIO DOMENICA 22.12.2019 CAPOLONA - SPOIANO 3 - 0

DOMENICA 22 .12.2019 CAPOLONA – SPOIANO 3 – 0

Una bella partita salutata da un pubblico folto di capolonesi che da settimane aspettavano una prestazione quale quella di oggi.Lo Spoiano è una squadra vivace anche se non eccelsa ma ciò nulla toglie al valore degli undici del Capolona.

Partono subito forte i giocatori della squadra locale e già al 23° Fani (n. 8 Capolona) manda un forte tiro dentro larete avversaria, sul sette dei pali, imparabile per il pur ottimo Bernardini. Segue una reazione piuttosto scarsa dello Spoiano: il Capolona assalta in continuazione e si può dire che il gioco si è svolto nella metà campo degli ospiti. Lo Spoiano sembra non reagire e nel secondo tempo si registrano due reti del Capolona: una del solito Cacioli ed una di Fani su assist di Santini.

Il risultato di oggi dona una certa tranquillità al Capoona, il quale era ultima in classifica(ora è ultimo con 7 punti Arezzo Academy): Una posizione eccessivamente punitiva per questa squadra che merita sicuramente una situazione migliore.

FORMAZIONI

Capolona: Bruni D., Menchini, Scartoni, Bruni G.,  Magnani, Corti, Fabbriciani, Cacioli, Fani, Santini, Poggi. Allenatore: Giommoni.

Spoiano: Bernardini G., Nocciolini, Magnanensi, Cerofolini, Bernardini A., Gallorini, Giusti, Burani,  Occhini, Bernardini M. , Parigi. Allenatore Renzoni

 

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SUBBIANO UFFICI COMUNAI CHIUSI

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SUBBIANO UFFICI COMUNALI CHIUSI

Abbiamo veramente toccato il fondo: gli Ufficicomunali di Protocollo e Anagrafe sono chiusi. Il cittadino che si reca in Comune per necessità trova gli Uffici chiusi senza una spiegazione; a questo punto sorge spontanea la domanda: “Ma che aspetta questo Sindaco ad andarsene ?” Lei che era una addetta all’Anagrafe, che ha preferito fare il Sindaco lasciando quell’incarico che assicurava una continuità nel servizio, che venne trasferita da Vigile Urbano da Arezzo ai Servizi Demografici di Subbiano, che non si peritò di raccomandarsi, lei ed il suo potentissimo padre, a Ilario Maggini allora Sindaco ed oggi odiato avversario, lei che dopo aver abbandonato l’Ufficio per presentarsi alle elezioni, non ha fatto niente per integrare l’ufficio detto con adeguato personale in modo da garantire un minimo di servizio, lei che a parere nostro non può svolgere l’incarico di Sindaco perché nella presentazione della candidatura ha scientemente dichiarato l’inesistenza di elementi ostativi alla sua candidabilità, lei che permane nella carica nonostante un sindaco di un comune italiano per il quale ricorrono motivi di eliminazione con la stessa causale di questo sindaco, essendo il Prefetto locale immobile dinanzi a tale monstrum giuridico. Lei, infine, che non impedisce di tener chiuso il Protocollo e l’Anagrafe comunali con grave danno per i cittadini.

 

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LADRI PROFESSIONALI

COMUNICATO STAMPA

La Polizia di Stato smantella banda di albanesi dedita ai furti in abitazione e di auto.

Nel pomeriggio di venerdì gli uomini della Squadra Mobile hanno arrestato e condotto presso la locale Casa Circondariale un soggetto albanese, B.D. di 23 anni irregolare sul territorio nazionale, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare emessa dalla Corte di Appello di Firenze.

Il soggetto, nonostante la giovane età, già gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, nonché facente parte di una banda dedita ai furti di auto e in abitazione, era stato arrestato in flagranza di reato il 27 novembre 2019 dagli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, unitamente ad un suo connazionale per il reato di furto in abitazione e furto di auto, mentre un terzo complice era riuscito a far perdere le sue tracce.

L’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti del soggetto è stata disposta dopo le reiterate violazioni all’obbligo di firma che inizialmente era stato applicato in seguito all’arresto del novembre 2019. Durante tale periodo infatti il soggetto è stato nuovamente rintracciato e denunciato dagli agenti delle Volanti e della Polizia Locale per ulteriori furti e ricettazione, nonché per violazione delle norme sull’immigrazione.

 

 

 

COMUNICATO STAMPA DELLA QUESTURA

 

La Polizia di Stato smantella banda di albanesi dedita ai furti in abitazione e di auto.

Nel pomeriggio di venerdì gli uomini della Squadra Mobile hanno arrestato e condotto presso la locale Casa Circondariale un soggetto albanese, B.D. di 23 anni irregolare sul territorio nazionale, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare emessa dalla Corte di Appello di Firenze.

Il soggetto, nonostante la giovane età, già gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, nonché facente parte di una banda dedita ai furti di auto e in abitazione, era stato arrestato in flagranza di reato il 27 novembre 2019 dagli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, unitamente ad un suo connazionale per il reato di furto in abitazione e furto di auto, mentre un terzo complice era riuscito a far perdere le sue tracce.

L’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti del soggetto è stata disposta dopo le reiterate violazioni all’obbligo di firma che inizialmente era stato applicato in seguito all’arresto del novembre 2019. Durante tale periodo infatti il soggetto è stato nuovamente rintracciato e denunciato dagli agenti delle Volanti e della Polizia Locale per ulteriori furti e ricettazione, nonché per violazione delle norme sull’immigrazione.

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PREVEDIBILE IMPRUDENZA: OCCORREREBE FAR PAGARE L'INTERVENTO !!

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

SI PERDONO NEL BOSCO: RINTRACCIATI PRIMA DEL TRAMONTO GRAZIE ALLA

SINERGIA TRA CARABINIERI E VIGILI DEL FUOCO

AREZZO – Sono le 15.50 di oggi, al numero di emergenza 112 giunge la chiamata
preoccupata di una ragazza 20enne che spiega all’operatore di essersi persa tra i boschi
insieme a tre amici coetanei. I giovani, tre ragazze ed un ragazzo, tutti romagnoli, dopo aver
pranzato in un ristorante nella località Carpegna, comune della provincia di Pesaro Urbino
che confina con quello di Sestino, decidono di fare una passeggiata e si inoltrano tra i boschi
seguendo un sentiero tracciato. Dopo aver camminato per un po’, si accorgono di essersi
allontanati dalla via sicura, di aver perso l’orientamento e di non essere più in grado di
ritrovare la strada. I ragazzi non sanno dove si trovano, né sono in grado di fornire ai
militari del comando Provinciale carabinieri di Arezzo indicazioni utili alla loro
localizzazione. È a questo punto che diventa determinante l’intuizione dell’operatore di
centrale che chiede alla ragazza di inviargli la posizione utilizzando il noto sistema di
messaggistica whatsapp, fornendole anche indicazioni sulla procedura da seguire.
Nel frattempo sono stati allertati i Vigili del Fuoco di Arezzo che tempestivamente fanno
alzare in volo un elicottero e inviano sul posto due squadre dal distaccamento di
Sansepolcro. Il tempo stringe, il tramonto è previsto per le 16:52, se i ragazzi non vengono
localizzati in fretta rischiano di dover passare la notte all’addiaccio con temperature
prossime allo zero termico e le operazioni di soccorso diventerebbero ovviamente più
complicate.
Fortunatamente, però, grazie alla sinergia, alla tempestività ed alla professionalità di
Carabinieri e Vigili del Fuoco le cose questa volta vanno per il meglio: dall’elicottero, che
rapidissimo arriva nella zona indicata grazie alla geolocalizzazione che intanto i Carabinieri
avevano girato ai colleghi, i Vigili del Fuoco individuano i ragazzi e in pochi minuti li
mettono in salvo. Sono circa le 16:30. I ragazzi stanno tutti bene, ancora qualche minuto,
però, e le cose avrebbero potuto prendere una piega molto diversa.

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ATTIVITA' DELLA POLIZIA POSTALE

QUESTURA DI AREZZO

 
 
 
 

 

In un panorama sociale ove l’innovazione tecnologica incide notevolmente nel nostro agire quotidiano, l’attività della Polizia Postale di Arezzo nell’anno 2019 è stata rivolta principalmente alla prevenzione e al contrasto della criminalità informatica.

L’impegno costante nell’ambito del contrasto alle truffe on line, alla diffamazione sul web e alla clonazione di carte di pagamento, in forte aumento con la ricezione di 642 denunce, ha visto incrementare di oltre il 100%  il numero dei denunciati all’Autorità Giudiziaria: dai 60 nell’anno 2018 agli attuali 125.

Numerose sono state le attività di perquisizione nell’ambito della pedopornografia e della pornografia, anche in collaborazione con la locale Squadra Mobile, che ha consentito il sequestro di copioso materiale informatico: pc, tablet, smartphones, cellulari, hard disk ecc. e il deferimento all’A.G. sia di minori che di adulti.

Di particolare rilievo è stata l’attività di sequestro, di oscuramento di spazi web e di  acquisizione di file svolti presso importanti provider presenti in questa realtà provinciale.

In esponenziale aumento è il financial crime, attraverso l’utilizzo di malware da parte di organizzazioni criminali che si intromettono nei rapporti commerciali delle aziende, veicolando somme in denaro presso conti correnti nella disponibilità dei malviventi.

Costante è stata la collaborazione con enti istituzionali relativi ad attacchi da parte di hacker nell’utilizzo dei servizi internet che ha consentito di rafforzare gli strumenti di tutela e di sicurezza. 

 

 

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SUBBIANO HA DUE SINDACI ?

SUBBIANO HA DUE SINDACI ?

Perché poniamo questa domanda. Perché sembra che l’esistenza di una guida superiore orienti le decisioni dell’attuale Amministrazione. Giovedì 9 Gennaio ultimo scorso il Sig. Giovanni Mattesini è stato visto uscire dal Palazzo Comunale insieme al Sig. Vasco Bobini. Il primo , padre della Signora Ilaria Mattesini, sindaco, ha regolarmente chiuso a chiave il portone del Comune e sono andati via. Niente di male se si considera che i due citati sono cittadini di Subbiano e si sa che il Comune è il palazzo del popolo. Viene un brutto pensiero se si considera proprio che il detto Sig. Giovanni Mattesini è padre della sindaca e che egli ha grandemente contribuito alla sua, pur illegittima, elezione. Il brutto pensiero ingigantisce se si considera che il Sig. Vasco Bobini è notoriamente attratto dall’essere in prima fila nelle decisioni comunali. Non vorremmo che il debito della figlia nella sua elezione venisse pagato dai subbianesi con l’imposizione di una sorta di diarchia padre-figlio a cui si sembra assistere.

 

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CALCIO DOMENICA 05.01.200 SUBBIANO - SPOIANO 2 - 1

DOMENICA 5.01.2020 SUBBIANO – SPOIANO 2 – 1

Una partita in cui i numerosi tifosi del Subbiano hanno visto giocare la propria squadra … per venti minuti: gli ultimi venti minuti della partita!Il resto una sofferenza continua: un gruppo di ragazzotti informi che correvano dietro a una palla contrastati da undici giocatori di una squadra quasi da oratorio sprovvista di costrutto e che progrediva via via che scorreva il tempo rendendosi conto della pochezza degli avversari. Altre volte abbiamo visto una squadra determinata, con ottimi schemi di gioco, una difesa decisa ed un attacco lanciato; oggi no, i giocatori sembravano i superstiti di libagioni e bevute storiche e anzichè giocare avevano da smaltire il cibo. In tali condizioni lo Spoiano approfittava di tanta facilità e passa subito al primo minuto per una prodezza di Bernardini e, al 32°, il solito Bernardini (n. 9 dello Spoiano), approfittando di un sospetto fuori gioco segna presentandosi da solo davanti al portiere Lancini del Subbiano. Il fuori gioco non viene neanche preso in considerazione e il gol è convalidato. Il gioco riprende , nel secondo tempo sulla falsariga del primo finchè il Subbiano sembra riscuotersi a seguito di una rete scampata per caso con il portiere Lancini che oppone il proprio corpo a terra respingendo un tiro dell'attacco degli avversari; da questo momento i padroni di casa iniziano a giocare veramente e passano dopo aver stretto gli avversari sulla propria metà campo ed aver fatto vedere un gioco veramente piacevole ed aggressivo.

FORMAZIONI

Subbiano:Lancini, Chisci, Mannelli A., De Paola, Menchini, Betti, Mannelli M., Scapecchi, Ceramelli, Pallanti, Cini. Allenatore: Carboni.

Spoiano: Bernardini, Bertocci, Andreini, Guiducci, Bernardini, Gallorini, Magnanensi, Cerofolini, Bernardini, Burani, Petruccioli. Allenatore: Renzoni.

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NOTAIO E PESSIMA INTERPRETAZIONE

PERSONA POLITICAMENTE ESPOSTA (PEP)

OVRA ( Organizzazione Vigilanza e Repressione Antifascismo) un organismo creato da Mussolini nel 1927 con l’intento di perseguire gli antifascisti. Infatti era il periodo delle leggi fascistissime e venne creato questo Corpo paramilitare per perseguitare chi non la pensava da fascista.

Immagino che usassero espressioni tipo questa (PEP) per definire una certa categoria di cittadini. Poi, fortunatamente, venne il 25 Aprile 1945 e l’OVRA, come la maggior parte delle creazioni del vecchio regime, venne eliminata. Oggi ho rivissuto, o ritenuto di rivivere, un momento analogo. In realtà s’è trattato della pessima interpretazione che un notaio aretino ha fatto di una norma di legge creata per contrastare il maledetto fenomeno del riciclaggio del denaro proveniente da attività illegali. La legge reca un paio di volte un “notoriamente”ed una volta un “membro degli organi direttivi centrali di partiti politici”. SI tratta di definizioni create da un legislatore frettoloso, il quale per contrastare un fenomeno che la legge intende colpire, elenca una serie di figure istituzionali i cui acquisti vanno attentamente verificati per impedire che comuni malfattori intestino a terzi le loro ricchezze attraverso variegate compra-vendite ed impedire che delinquenti intestino a terze persone le proprie ricchezze. Niente di trascendentale: solo una legge democratica della democratica Repubblica Italiana e un notaio che, sprovveduto in materia politica, non capisce che ogni cittadino ha diritto alla più assoluta riservatezza delle proprie convinzioni e azioni politiche, come ha ogni diritto di fare o non fare politica in ogni tempo della sua vita. Niente OVRA dunque e niente timori di rinnovati odiati Istituti.

Francesco Martini

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Francesco Martini

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INTEMPERANZE NON CONSENTITE

Dà in escandescenze a bordo treno, arrestato dalla Polizia di Stato a Terontola

Nei giorni scorsi personale del Posto Polfer di Terontola ha arrestato un cittadino di 21 anni, originario del Gambia, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Firenze pochi giorni prima.

Il predetto stava viaggiando, privo di biglietto, a bordo di un treno regionale partito da Roma e diretto a Firenze quando, alla richiesta formulata dal capo treno di fornire un documento di identità, dava in escandescenze, iniziando ad urlare e ad agitarsi.

Grazie all’intervento della Polfer è stato possibile far scendere l’individuo dal treno che ripartiva regolarmente alla volta di Firenze, nonché procedere ad approfonditi accertamenti sulla sua identità, all’esito dei quali è emerso l’inserimento nella banca dati interforze di un ordine di cattura, per la violazione della misura dell’obbligo di firma.

Il giovane, munito di regolare permesso di soggiorno, è stato accompagnato dagli Agenti della Polfer di Terontola presso la casa circondariale di Arezzo e denunciato in stato di libertà per oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le generalità.

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GRAVE ERRORE NELLA GUIDA

 

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

VA IN RETROMARCIA SENZA GUARDARE, INVESTE UN PEDONE E NON SI FERMA

MONTEVARCHI – È stata denunciata in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di
Montevarchi una donna che lo scorso fine settimana alla guida della propria auto, facendo
retromarcia senza guardare, ha investito una donna di origine indiana causandole lesioni
guaribili in cinque giorni.
I Carabinieri però sono dovuti intervenire non per le lesioni provocate poiché di lieve entità
e dunque soggette ad una eventuale querela di parte, ma per il fatto che la donna alla guida
del veicolo, dopo l’investimento, invece di fermarsi a soccorrere la malcapitata e chiedere
aiuto, si era semplicemente allontanata senza nemmeno scendere dall’auto cercando, con
tutta probabilità, di eludere ogni responsabilità sperando di non essere identificata.
I Carabinieri della Stazione di Montevarchi, giunti a conoscenza dell’accaduto, si sono
subito messi alla ricerca della donna con le proprie pattuglie e tramite l’attenta analisi della
immagini riprese dalla rete di videosorveglianza comunale, sono riusciti ad individuare
facilmente sia il veicolo coinvolto che ad indentificare, successivamente, la donna alla guida
della vettura al momento del misfatto che è stata deferita all’autorità giudiziaria per il reato
di “omissione di soccorso” in ambito stradale.

 

 

M

 

 

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