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AD UN LAVORO ONESTO PREFERISCONO LA TRUFFA !!


COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

FINGE DI VENDERE LA FRUTTA E TRUFFA UN ANZIANO

CAVRIGLIA – I Carabinieri della Stazione di Cavriglia hanno denunciato in stato di libertà un
disoccupato di origine campana con diversi precedenti penali alle spalle che, insieme ad un
complice al momento non ancora identificato, nei giorni passati di fronte al comune di
Cavriglia aveva fermato un pensionato che percorreva quella medesima strada a bordo della
propria “Vespa”; con la scusa di cercare di vendergli delle cassette di frutta il malfattore,
durante la contrattazione, era riuscito con abilità a sfilare all’anziano cento euro dal
portafogli, per poi chiudere in fretta e furia i portelloni del proprio furgone e darsi alla fuga.
Il derubato, dopo aver tentato invano di inseguire i ladri che riuscivano rapidamente ad
allontanarsi, si era recato dai militari dell’Arma della locale Stazione i quali, partendo dalla
descrizione del mezzo utilizzato dai malviventi e iniziando una breve attività d’indagine,
anche mediante l’analisi di filmati, sono subito riusciti ad in individuare l’autore, partendo
anche da una stretta rosa di sospettati, le cui fotografie sono state poste in visione
all’anziano, tra i quali è stato riconosciuto con assoluta certezza uno dei due malfattori.
Mentre i militari indagano per scoprire l’identità del secondo malvivente che al momento
dei fatti si trovava alla guida del furgone bianco utilizzato dai due uomini, si è proceduto
invece per il reato di “furto aggravato” nei confronti del complice che è stato individuato in
quanto il reato è stato commesso in concorso e con destrezza.
Per l’uomo verrà inoltre richiesto il foglio di via obbligatorio dal Comune di Cavriglia.

 

 

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SUBBIANO NUOVA SCUOLA MEDIA E CONSIGLIO COMUNALE

SUBBIANO DISCUSSIONE SULE SCUOLE MEDIE AL CONSIGLIO COMUNALE

Interventi piuttosto vivaci da parte di Maggini ed Esposito, Consiglieri comunali di opposizione, a proposito delle procedure seguite per trasferire le Scuole Medie nei locali attualmente utilizzati di proprietà di un noto politico locale. A pretesto di questa trascuratezza viene chiamato in soccorso il Comune di Capolona: infatti le dette scuole sono utilizzate dalla Scuola media unica di Subbiano e Capolona; unica presidenza, unico collegio dei professori, insomma unica Scuola la cui sovrintendenza viene assunta dal Comune di Capolona capofila. Una condizione transitoria, dato che Capolona sta già iniziando a costruire la nuova sede scolastica.

Però il Comune di Subbiano, questo lamentano i due Consiglieri d’opposizione, ha richiesto un parere di congruità all’Uffico del Demanio solo dopo che il trasferimento era avvenuto. Nell’assoluto ed incomprensibile silenzio dela Presidenza della Scuola, il Comune di Subbiano ha richiesto una valutazione di congruità del canone d’affitto pagato per l’uso dei locali: non una contestazione dell’importo, ma una contestazione del metodo seguito: prima chiedere la valutazione di congruità e poi, solo poi, trasferire gli alunni. Una scuola la quale presenta delle gravi carenze e sembra che, nel silenzio della Preside come detto, addirittura ci piova. Inammissibile se verificato e ben a ragione la protesta dei due Consiglieri. Si segnala che questa Scuola è già stata oggetto di segnalazione da parte di questo giornale per problemi di amianto.

Sig. Sindaco, Signora esile fisicamente Mattesini, non Le pare il caso di chiarire questi punti ? Prossimamente riporteremo l’intervento di Nicola Esposito sulla valorizzazione delle vie religiose che toccano Subbiano.

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UNALTRA MAFIA DA SOPPORTARE ?

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

INDAGATO IN SICILIA PER FAR PARTE DI UN’ORGANIZZAZIONE CRIMINALE
CONTIGUA ALLA MAFIA NIGERIANA: CATTURATO DAI CC A MONTEVARCHI
MONTEVARCHI – Faceva parte, insieme ad altri nove suoi connazionali, di un’organizzazione
criminale ben strutturata, ramificata e collegata alla criminalità organizzata nigeriana,
l’uomo che è stato rintracciato ed arrestato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di San
Giovanni Valdarno in centro a Montevarchi.
Controllato in piena notte dalla pattuglia dei militari valdarnesi, è stato accompagnato in
caserma per approfondirne la posizione, in quanto, dalla consultazione della banca dati delle
forze di polizia, l’uomo risultava gravare un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Effettivamente è emerso come il nigeriano fosse persona prossima ad un’organizzazione
criminale del suo paese che gestiva un vasto giro di spaccio di sostanze stupefacenti quali
“eroina” e “cocaina” in zone del palermitano nel 2017 e nel 2018.
Le indagini, condotte dalla Procura Ordinaria e dalla Direzione Distrettuale Antimafia del
capoluogo siculo, portarono all’emissione di una ordinanza da parte del Tribunale di
Palermo, che imponeva l’applicazione di numerose misure cautelari per gli appartenenti a
quel sodalizio criminoso.
Nello specifico, il disoccupato nigeriano arrestato dai Carabinieri di San Giovanni
Valdarno, era stato destinatario dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere che però non
era mai stata applicata poiché il malfattore era fuggito dalla Sicilia, facendo perdere le
proprie tracce.

La criminalità di matrice etnica ed in particolar modo nigeriana, sta emergendo, in questi
ultimi anni, come fenomeno su scala nazionale ed internazionale: strutturata in confraternite,

si caratterizza per una struttura unitaria all’occorrenza, ma normalmente le articolazioni
sono indipendenti per la gestione delle ordinarie attività criminali, principalmente legate alla
droga o alla prostituzione.
I Carabinieri stanno svolgendo ulteriori accertamenti per verificare il motivo della presenza
dello straniero nel capoluogo valdarnese.

 

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SUBBIANO MARCO CEROFOLINI SI RITIRA DAL CONSIGLIO COMUNALE

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SUBBIANO MARCO CEROFOLINI DIMISSIONARIO DA CONSIGLIERE COMUNALE

Dopo 5 anni da Vicesindaco, appassionato rappresentante dei subbianesi, di cui riteneva di rappresentare gli interessi, Marco Cerofolini, inopinatamente eletto nella lista di cui era a capo la sua collega Beatrice Benelli, candidata sindaco, si è ritirato in buon ordine dalla carica. Gli subentra il primo dei non eletti Mencucci Giulia: E’ la Mencucci, la figlia del compianto Luigi Mencucci e nipote di quella Elena che ha curato i capelli di tante Signore nonché del grande Vittorio, giovane pensionato, prestigioso esponente della borghesia subbianese.

La salutiamo con entusiasmo sicuri che questo giovane rampollo di una famiglia tipicamente subbianese porti la voce di semplicità onestà e capacità della sua gente e che faccia dimenticare certi figuri i quali hanno fugacemente occupato certe poltrone. La surroga, la Mencucci ha dato la sua disponibilità, è avvenuta tra gli applausi dei Consiglieri tutti e del pubblico presente.

 

 

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SUBBIANO 12.12.2019 ORE 15,00 CONSIGLIO COMUNALE

 

12 DICEMBRE 2019 SUBBIANO CONSIGLIO COMUNALE

Ordine del giorno

Surroga di consigliere comunale dimissionario.

2 Comunicazioni, interrogazioni, interpellanze , raccomandazioni e odg.

3 Ratifica variazione di bilancio approvata dalla Giunta Comunale con deliberazione           n. 95 del 29.10.2019.

4 Ratifica variazione di bilancio approvata con deliberazione di Giunta Comunale n. 106 del 29.11.2019.

5 Revisione annuale delle partecipazioni detenute , adottata ai sensi dell’art. 20 del T.U. in materia di società partecipate approvato con d.lgsl.n. 175/016.

6 Relazione conclusiva sullo stato di attuazione del piano di revisione ordinaria delle partecipazioni approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 55 del 2018.

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TRUFFATORI IN OPERA CONTRO ANZIANI.

 

 

 

COMUNICATO STAMPA DELLA QUESTURA

Continua l’impegno della Polizia di Stato contro le truffe agli anziani.

Una pattuglia della Squadra Volanti è intervenuta in zona Giotto a seguito di segnalazione di una pensionata ivi residente.

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UNA "DIMENTICANZA" NON SCUSABILE

Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo

 

Fa la spesa di Natale, ma “dimentica” di passare alla cassa

Bibbiena – Nel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri delle Stazioni di Poppi e Bibbiena hanno sventato un furto di considerevole valore presso un supermercato del centro di Bibbiena.

Una 45enne del luogo, incensurata, senza alcun evidente motivo di bisogno, aveva pensato bene infatti di fare la spesa quotidiana senza pagare nessun genere introdotto nel carrello. Così la novella Fujiko Mine casentinese, ostentando la scaltrezza e l’agilità del noto personaggio immaginario che affianca il ladro Lupin III nell’omonima serie manga, con disinvoltura ha oltrepassato le casse del supermercato dirigendosi verso il parcheggio. Gli addetti alla sicurezza hanno notato qualcosa che non andava e hanno allertato il 112.

In pochi minuti, le pattuglie della Stazioni di Poppi e di Bibbiena hanno intercettato la donna, accertando che aveva sottratto merce per oltre 600,00 euro. A farla da padrone, soprattutto numerose confezioni di dolciumi natalizi, oltre a salumi, formaggi, vini e alcolici. Non qualificandosi come generi di prima necessità, gli accertamenti in corso sono rivolti ad un ipotetico reimpiego in commercio abusivo.

La prontezza dei Carabinieri nel rispondere alla segnalazione, ha permesso di circoscrivere il furto al solo tentativo. Per la donna è scattata la denuncia a piede libero per tentato furto in concorso. È al vaglio degli inquirenti la possibilità della presenza di eventuali complici che possano aver aiutato la donna a superare le casse del supermercato eludendo ogni controllo. I prodotti sono stati immediatamente restituiti alla proprietà del supermercato anche al fine di impedirne il deperimento

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Sfacciataggine incredibile

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

STRAPPÒ L’OROLOGIO DAL POLSO DI UN PENSIONATO: RICONOSCIUTA E DENUNCIATA DAI CARABINIERI

SAN GIOVANNI VALDARNO  I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di San
Giovanni Valdarno hanno condotto un’attività d’indagine che ha permesso di identificare e
deferire all’autorità giudiziaria la donna che lo scorso 21 ottobre, in centro a San Giovanni
Valdarno, aveva rubato l’orologio di un pensionato strappandoglielo via dal polso.
L’uomo era stato avvicinato dalla sconosciuta con banali scuse e approfittando di un
momento di distrazione dell’anziano, con una mossa repentina aveva tentato di sfilare via
l’orologio - per altro di grande valore - dal polso del pensionato che, accortosi del tentativo
della malvivente, aveva cercato di resisterle, causando così la rottura di una parte
dell’orologio.
La donna era riuscita a darsi alla fuga con l’orologio rubato ed a far perdere le proprie
tracce. Subito dopo la denuncia presentata dall’anziana vittima, i militari dell’Arma si sono
adoperati per identificare la malfattrice tramite l’attenta analisi di ogni singolo fotogramma
ripreso dalle telecamere di videosorveglianza cittadine installate nel Comune di San
Giovanni; quest’attenta attività investigativa ha permesso di identificare compiutamente la
donna in una pregiudicata di origini romene, con diversi precedenti a carico proprio per la
stessa tipologia di reato.
Le immagini poi sono state confrontate con delle foto d’archivio e mostrate al derubato che
ha immediatamente riconosciuto la malfattrice, per la quale oltre alla denuncia, i Carabinieri
hanno anche richiesto il “foglio di via obbligatorio”, provvedimento amministrativo che, per
tutelare l’ordine e la pubblica sicurezza, impedirà alla donna di tornare a San Giovanni
Valdarno nei prossimi anni.

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SALVATA DONNA DAI CARABINIERI

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

INTERVENTO DI SOCCORSO DEI CARABINIERI PER UNA DONNA PRECIPITATA NEL

TORRENTE “TALLA”

TALLA – Ieri sera intorno alle 18:30, i Carabinieri della Compagnia di Bibbiena sono stati
allertati da una richiesta di soccorso in Talla per una donna precipitata nel torrente “Talla”,
nelle vicinanze di piazza Guido Monaco. Sul posto, giungeva immediatamente il
Comandante della locale Stazione il quale, con i sanitari del 118, raggiungeva la donna
rimasta fortunatamente incastrata tra le piante. Il pronto intervento del Comandante della
Stazione e dei sanitari, che si calavano di fatto nelle acque del “Talla”, impediva che la
sventurata fosse trascinata via dalla corrente, seppur in presenza di acqua non
eccessivamente alta in quel tratto. Sul posto anche personale del dispositivo di pronto
intervento schierato sul territorio del Casentino, una pattuglia della Stazione di Chiusi della
Verna e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bibbiena. Intanto il
Comandante della Stazione con i Vigili del Fuoco di Bibbiena e i sanitari riuscivano a
mettere in sicurezza la donna, imbragarla su un’apposita barella e trasportarla in superficie.
La macchina dei soccorsi prontamente messa in moto, con il coordinamento della Centrale
Operativa dei Carabinieri di Bibbiena, assicurava il trasporto in ambulanza fino alla vicina
frazione Salutio di Castel Focognano per l’atterraggio dell’elisoccorso “Pegaso”. La
donna, stabilizzata dai sanitari, veniva trasferita all’ospedale Santa Maria delle Scotte di
Siena, fortunatamente non in pericolo di vita.
Il pronto intervento dei Carabinieri e il coordinamento con i sanitari e i Vigili del Fuoco,
hanno permesso di recuperare la sventurata in pochi minuti e assicurarle il trasporto con
l’elicottero presso l’importante polo sanitario senese.
In corso di accertamento, da parte dei Carabinieri di Talla, l’esatta dinamica degli eventi e le
motivazioni poste alla base del gesto.

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SUBBIANO CONSIGLIO COMUNALE DEL 12.12.2019

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SUBBIANO CONSIGLIO COMUNALE DEL 12.12.2019 – ALL’ATTENZIONE

Certo, fa un po’ impressione vdere tutti quei volti nuovi sui banchi consiliari in Comune. Fa un po’ impressione per chi è abituato a vedere volti ostili quali i vari De Bari, Rossi Alessandro, Cerofolini Marco, Valdarnini Lorenzo ecc…; volti altrettanto demaniali, ma un po’meno ostili nei confronti di un organo di informazioni unico che tiene informati i subbianesi e i capolonesi. Che li informa sulla non validità della assegnazione della carica di Sindaco alla Mattesini, là dove in una situazione analoga in un comune della Calabria, il Prefetto ha annullato tutto e revocato il sindaco.

La Mattesini no può fare il Sindaco di Subbiano. Ma non possono zittirci, parliamo e diciamo quello che il Sig. Maggini, portatore di tanti voti e Consigliere comunale ha denunciato proprio nel corso di questo Consiglio comunale.

“La sua nomina a Sindaco di Subbiano è un tipico atto illegittimo ed occorre che una qualche Autorità provveda” ha detto Maggini, tra le altre cose.Maggini inoltre ha detto tanto: a proposito della spesa di oltre 200.000 euro per gli spogliatoi del tennis; spesa inutile che avrebbe potuto essere utilizzata per altro intervento sul settore sportivo. Ha parlato della strada ciclabile che proviene dal Casentino, che dovrebbe costeggiare l ‘Arno e che dovrebbe presentare una diversione panoramica per l’Alpe di Catenaia: Maggini ha espresso sfiducia sulla possibilità che questi Amministratori siano capaci di arrivare culturalmente a quelle realizzazioni. Ha parlato dell’interrogazione dell’altro Consigliere Esposito a proposito di interventi ordinari e straordinari nei cimiteri comunali. Al proposito i balbettanti Assessori di questa Giunta hanno riferito di non aver fatto niente: i cimiteri sono come erano.!

 

 

 


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SUBBIANO VIOLENZA E CARABINIERI

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COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

 

CACCIA DI CASA LA COMPAGNIA E LA PICCHIA SELVAGGIAMENTE PER IMPEDIRLE DI RIENTRARE: DENUNCIATO UOMO A SUBBIANO

SUBBIANO – Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Subbiano hanno
denunciato un uomo di 47 anni che, al culmine di una lite, ha picchiato la compagna 44enne
provocandole lesioni personali. Le indagini sono state avviate a seguito del ricovero della
donna al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Donato di Arezzo, dove i sanitari le hanno
riscontrato lesioni al collo e al volto. I colpi dell’uomo le hanno anche provocato la
lussazione di alcuni denti. I militari hanno ricostruito che durante l’ennesimo alterco per
futili motivi tra i due, il denunciato aveva allontanato dalla casa comune la compagna. Il
tentativo della vittima di rientrare aveva scatenato la violenza dell’uomo che, sull’uscio
della porta, l’aveva colpita più volte. L’uomo dovrà rispondere dei reati di maltrattamenti in
famiglia e lesioni personali.

 

 

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SUBBIANO CONSIGLIO COMUNALE: UNA DISCUSSIONE DI DONNE !

Subbiano Consiglio comunale: una discussione di donne.

Faremo la relazione sul Consiglio Comunale di Subbiano del 12 dicembre 2019 in un secondo tempo; per ora osserviamo una discussione tra due donne che hanno partecipato al Consiglio.Le due donne sono : la Sindaca, Ilaria Mattesini, e la Consigliera Beatrice Benelli, Ingegnere, Presidente dell'Ordine degli Ingegneri, Consigliere comunale; il motivo del contendere: la costruzione degli spogliatoi per gli esistenti campi da tennis. Questo problema la Benelli riteneva già risolto con le decisioni della vecchia Giunta; questa,di cui faceva parte la Benelli stessa, aveva deciso di affidare i lavori al concessionario dei campi da tennis il quale li avrebbe eseguiti a sue spese, ricevendo in cambio la concessione dello spopgliatoio e dei campi per quindici anni. "Un risparmio, per il Comune di oltre200.000 euro che non avrebbero gravato sulle finanze comunali";questo il commento della Benelli. La Mattesini ha eccepito che il legame di 15 anni sarebbe stato eccessivo e si sarebbero create incomprensioni tra il Comune ed il concessionario che avrebbero riprodotto il clima che si è verificato per la piscina. D'altra parte i famosi 200.000 euro non avrebbero gravato sul Comune  dato che l'opera verrà finanziata dal Credito Sportivo.

La strada intermedia , condivisa da questa Redazione, e manifestata dal Sig. Ilario Maggini, Consigliere comunale,  è la più giusta: 200.000 euro sono 200.000 euro e da qualunque Ente vengano sono tanti soldi: si sarebbe potuto portare a compimento l'opera come concordato con il privato salvo, poi, effettuare quel controllo onesto e rigoroso del rispetto delle clausole stipulate da parte del privato. Controllo che è totalmente mancato nel caso della piscina e che ha portato alla situazione sgradevole di quell'impianto: danni e chiusura. ll problema è che nessuno pagherà per quel disordine perchè chi era Sindaco, non è più sindaco, chi era funzionario non è più funzionario ed il privato galleggia in queste assenze facendo il suo sporco interesse.

Ecco come un grosso problema comunale diventa una discussione tra donne.

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DUCCIO ORLANDI E L'INCONTRO CON L'ALBERORO

 

COMMENTO DI DUCCIO ORLANDI SULLA PARTITA DEL SUBBIANO DI DOMENICA 10 dicembre CONTRO L’A..lberoro

( Di Duccio Orlandi – Scrittore, tifosissimo del Subbiano)

Un po’ in ritardo a causa delle trasmissioni pubblichiamo il resoconto della partita che l’amato Subbiano ha giocato domenica contro il Alberoro e conclusasi con un pareggio uno a uno.

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EXTRACOMUNITARIO SESSUALMENTE DISADATTATO

 

 

                                                           COMUNICATO STAMPA DELLA QUESTURA

Gli investigatori della Squadra Mobile hanno denunciato per violenza sessuale un cittadino macedone di 41 anni residente nella provincia di Arezzo dopo che una ragazza aretina di 22 anni si era rivolta alla Polizia denunciando un uomo che si era masturbato dinanzi a lei. In particolare la ragazza ha raccontato che mentre rincasava a piedi in una via periferica di Arezzo veniva avvicinata da una macchina il cui conducente, mostrando chiaramente le sue parti intime, iniziava a masturbarsi. Nonostante lo stato di agitazione la ragazza riusciva ad annotare alcuni dettagli del veicolo e del conducente che sono poi risultati fondamentali agli uomini della Squadra Mobile per riuscire a rintracciare il colpevole che veniva pertanto deferito in stato di libertà alla locale A.G. per il reato di violenza sessuale.

 

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ATTENZIONE AGLI INTELLETTUALI !

EMANUELE CASTRUCCI PROFESSORE NAZISTA DI SIENA

(di francesco martini già studente dell'università di siena)

Ho sempre diffidato dei "dottori". Ed ho sempre sostenuto che la eccessiva cultura definisce un rapporto ingiusto. Così camere  gas costruite da eccelsi ingegneri, bambini e persone torturati e uccisi da emeriti medici, infermieri conniventi con crimini contro l'umanità. Oggi le mie convinzioni si consolidano e ritengo un mio dovere dire qualcosa per la mia vecchia casa di piccolo studente di quella pur prestigiosa Università. Il fascismo ed il suo alleato nazismo hanno dato all'Italia lutti e una guerra perduta, morti e ingiustizie: non c'è paese per quanto piccolo che non abbia un monumento ai caduti, cioè persone massacrate dai fascisti italiani o tedeschi. Inoltre il fascismo, nel periodo in cui è stato al potere in Italia, non ha fatto niente di buono: niente, in vent'anni l'italia non ha fatto niente di quel progresso che ha illustrato tutte le altre Nazioni europee. Si è trattato di un periodo morto, in cui mentre il mondo andava avanti, l'Italia stava ferma. Concetti questi che sono ormai acquisiti alla cultura nazionale; già dal tempo dell'Assemblea Costituente vennero espressi questi concetti e l'Italia da allora si è comportata in aderenza. Oggi un certo Emanuele Castrucci, Professore di filosofia presso l'Università di Siena, un asserito intellettuale, esce con espressioni in cui proclama che dopo tutto Hitler non aveva tutti i torti. Invece aveva torto: perchè voleva assassinare tutti gli ebrei, perchè ha torturato bambini, donne, giovani e vecchi senza alcuna remora; perchè ha creato una guerra che ha danneggiato tutta l'Europa con abusi e soprusi; perchè..... mille altri motivi di censura di questo avventuriero e molti altri addebiti per i mostruosi suoi aiutanti già in parte scoperti nel proceso di Norimberga. Invece questo presunto insegnante con il suo comportamento e le sue affermazioni sputtana l'Università di Siena: una Istituzione amata e democratica che non merita questa fama.  Amiamo la vecchia Università ed i suoi professori e studenti, siamo affezionati ad un Ente che interpreta l'anima antifascistra e nazionale. 

 

Anzi la condanniamo per la sua eccessiva democrazia la quale consente di parlare a persone come questo Castrucci.

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RICONOSCENZA E RISPETTO DI FIGLIO

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COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AREZZO

DOPO ESSERSI UBRIACATO, MINACCIA, PICCHIA E CHIUDE IN CASA I GENITORI

LEVANE  I Carabinieri della Stazione di Levane, insieme ai colleghi del Nucleo
Radiomobile di San Giovanni Valdarno, hanno arrestato un operaio italiano di 29 anni con
problemi di tossicodipendenza, per violenza privata, danneggiamento e maltrattamento di
familiari.
Qualche giorno fa il giovane, dopo un bicchiere di troppo, ha dato in escandescenza mentre
si trovava a casa con i propri genitori, passando in breve dagli insulti alla violenza, fino al
punto in cui la madre dell’uomo, esasperata, ha deciso di chiedere il soccorso dei militari
dell’Arma.
Il ragazzo, già in cura al SERT ed affidato in prova ai servizi sociali, aveva in passato
manifestato diversi comportamenti violenti nei confronti di entrambi i genitori, ma questi
ultimi avevano sempre deciso di non denunciare, almeno fino all’ultimo episodio quando
dopo aver minacciato e picchiato i genitori il giovane è uscito dall’abitazione ed ha rotto la
serratura della porta di casa, lasciando così i propri genitori intrappolati dentro.
Una volta intervenuti i Carabinieri infatti hanno dovuto richiedere anche il supporto dei
Vigili del Fuoco per abbattere la porta e liberare così i malcapitati genitori. Dopo l’arresto è
stato tradotto alla casa circondariale di Arezzo, dove è ancora ristretto poiché nel frattempo i militari gli hanno notificato l’ordinanza di aggravamento della misura alternativa cui era
sottoposto per aver violato le prescrizioni da rispettare durante l’affidamento in prova ai
servizi sociali.

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