POLEMICHE SUL VECCHIO MULINO DI PONTE CALIANO

SGARBI E IL MULINO DI PONTE CALIANO

Sembra che Vittorio Sgarbi, il critico d’arte già membro del Governo come sottosegretario ai beni culturali, sia intervenuto per fermare i lavori relativi alla istallazione di una piccola centrale idroelettrica presso la cascata sull’Arno in prossimità di Ponte Caliano.

Sgarbi, sollecitato da alcuni cittadini, ha protestato affermando che questo mulino è un’opera del 1200 e perciò sotto la tutela del ministero dei beni culturali e meritevole di conservazione. In passato questo giornale ha lungamente riferito sulle iniziative di interventi per la produzione idroelettrica sia in prossimità della chiusa di Ponte Caliano che di Subbiano; entrambe in comune di Subbiano vennero a suo tempo progettate dalla Provincia che indisse una Conferenza di servizi; si ha una conferenza di servizi quando si ritiene di dover sentire più enti su un tema particolare. In questo caso hanno partecipato alla Conferenza oltre alla Provincia, competente in materia e organo che ha rilasciato le ordinarie autorizzazioni, anche il comune di Subbiano, l’ARPAT, perfino la Soprintendenza. Dalla Conferenza emerse la fattibilità del progetto dell’attuale proprietario del mulino e cioè la S.E.M. (Società Elettrica Maremmana). Questa S.r.l., in regola con tutte le autorizzazioni, ha iniziato i lavori proprio in questi giorni ed immediatamente è nato il contrasto. Dall’esame del progetto risulta che nell’edificio dell’attuale mulino, una volta restaurato, verranno collocati i vari impianti tipo contatori ecc… Ora, non sappiamo se il mulino sia stato costruito nel 1200, ma non ci pare una grande opera d’arte, un impianto fermo da anni se non da decenni; la famiglia del nostro Direttore Responsabile ha posseduto questo mulino negli anni quaranta; pertanto sappiamo per esperienza diretta che già allora non era idoneo ad alcun utilizzo, un fabbricato cadente e pericoloso per chi si avvicini, dall’altra parte una ditta che intende investire a Subbiano una cifra piuttosto consistente per realizzare un’opera utile alla collettività non solo qui ma anche al mulino di Subbiano capoluogo. Ora la politica dell’Amministrazione comunale subbianese, da sempre, ha indirizzato la sua politica sul facilitare questi interventi e ciò ha fatto di Subbiano un comune virtuoso in cui l’attività industriale, all’inverso di quello che succede da ogni altra parte, ha fatto grandi progressi e l’occupazione, in pratica, non è stata un problema. Si tratta di contemperare le esigenze storico- ambientali con le evidenze produttive possibili in Subbiano. Che non succeda, come presso altra attività di produzione di energia elettrica nel comune di Subbiano o come sta succedendo, in maniera veramente esecrabile, per alcuni interventi sul Castello della Fioraia di Castelnuovo che sono stati inspiegabilmente bloccati. Tali blocchi danneggiano l’economia del comune e rischiano di precipitare questo Comune virtuoso in quell’inferno amministrativo in cui, purtroppo, si dibattono molte realtà comunali simili a Subbiano. Insomma è interesse di tutti che chi viene a portare soldi a Subbiano non venga preso a pesci in faccia. Provvederemo ad informare nei prossimi giorni sugli sviluppi della vicenda.

 Stampa  Email

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Autorizzazione del tribunale di Arezzo n. 5 rilasciata in data 25 settembre 2014

Direttore responsabile e proprietario del sito web: Francesco Martini ordine nazionale giornalisti n. 153301

 

 

United Kingdom Bookmaker CBETTING claim Coral Bonus from link.